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08
09
2020
Fondirigenti: “Nuove linee strategiche per il futuro delle imprese”
Ecco tutti i progetti in partenza
Sostenibilità, digitalizzazione, intelligenza artificiale, welfare, open Innovation. Sono i temi delle iniziative strategiche avviate per il 2020 da Fondirigenti sui grandi scenari e le nuove sfide che attendono il management. Comprendere i nuovi scenari in cui si muoveranno le imprese di domani e realizzare dei veri e propri ecosistemi dell’innovazione. Questo l’obiettivo delle iniziative strategiche di Fondirigenti, sviluppate in collaborazione con le associazioni di Confindustria e Federmanager, le Università e i Competence Centre.
08-09-2020

09
09
2020
Grazie a Fondirigenti i dottorandi incontrano il mondo delle imprese
Riprendono i laboratori di E-Lab
Dopo la pausa estiva ripartono i laboratori di E-Lab, il progetto firmato Start Hub promosso da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager. L'obiettivo del progetto è far incontrare imprese, mondo accademico e Università in tre laboratori inter-ateneo per sperimentare in maniera innovativa il tema dell’imprenditorialità. 50 dottorandi e neodottori dell’area metropolitana milanese e oltre 20 manager di oltre 10 aziende del calibro di TISCALI, COCA COLA, ABB, NTT DATA, SONY, ORACLE, SAP ITALIA, AKKA, DHL, NOKIA, SORGENIA, PITAGORA, INTERCOS si sono incontrate nei mesi scorsi per capire insieme come rendere i giovani protagonisti del mondo dell’impresa.
09-09-2020

05
06
2020
“Insieme ripartiamo”
Da Fondirigenti 15,3 milioni di euro per la formazione: oltre 1000 i progetti approvati
Si chiama “Insieme ripartiamo” l’intervento a favore delle imprese aderenti di Fondirigenti, che con l’Avviso 1/2019 ha approvato ben 1092 piani formativi, per un importo complessivo di 15 milioni e 300 mila euro. Il Fondo promosso da Confindustria e Federmanager per la formazione dei dirigenti ha deciso di puntare sul futuro, approvando progetti di rilievo su innovazione produttiva e organizzativa, marketing e comunicazione di impresa, sostenibilità e green economy, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Dei 1092 progetti approvati, 955 sono giunti da aziende del Centro-Nord e 137 da imprese meridionali. La Commissione di Fondirigenti che doveva selezionarli si è trovata un numero maggiore (1.512) di richieste rispetto al preventivato, molte delle quali assai valide dal punto di vista qualitativo.
05-06-2020
Tutte le news
Grazie a Fondirigenti i dottorandi incontrano il mondo delle imprese
Riprendono i laboratori di E-Lab
Dopo la pausa estiva ripartono i laboratori di E-Lab, il progetto firmato Start Hub promosso da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager. L'obiettivo del progetto è far incontrare imprese, mondo accademico e Università in tre laboratori inter-ateneo per sperimentare in maniera innovativa il tema dell’imprenditorialità. 50 dottorandi e neodottori dell’area metropolitana milanese e oltre 20 manager di oltre 10 aziende del calibro di TISCALI, COCA COLA, ABB, NTT DATA, SONY, ORACLE, SAP ITALIA, AKKA, DHL, NOKIA, SORGENIA, PITAGORA, INTERCOS si sono incontrate nei mesi scorsi per capire insieme come rendere i giovani protagonisti del mondo dell’impresa.
Fondirigenti: “Nuove linee strategiche per il futuro delle imprese”
Ecco tutti i progetti in partenza
Sostenibilità, digitalizzazione, intelligenza artificiale, welfare, open Innovation. Sono i temi delle iniziative strategiche avviate per il 2020 da Fondirigenti sui grandi scenari e le nuove sfide che attendono il management. Comprendere i nuovi scenari in cui si muoveranno le imprese di domani e realizzare dei veri e propri ecosistemi dell’innovazione. Questo l’obiettivo delle iniziative strategiche di Fondirigenti, sviluppate in collaborazione con le associazioni di Confindustria e Federmanager, le Università e i Competence Centre.
ITS e Università verso la filiera terziaria professionalizzante
Il webinar di Confindustria dedicato alla formazione
Confindustria lancia il suo nuovo webinar dedicato all’importanza della formazione professionalizzante e al rapporto tra giovani e impresa. L’incontro si terrà online il 9 settembre alle ore 9.00 e sarà un’occasione per riflettere sulla necessità di accrescere la collaborazione tra aziende, mondo della formazione professionale e centri di ricerca universitari. Alla discussione parteciperanno il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi e il Vice Presidente di Confindustria per il Capitale Umano Giovanni Brugnoli. A seguire interverranno Andrea Martone, Docente presso l’Università Professionale della Svizzera Italiana e l’Università Cattaneo, e Stefano Manzocchi, direttore del Centro Studi di Confindustria e docente dell’Università Luiss Guido Carli.
Indagine nel mondo del lavoro del post-emergenza
L’iniziativa strategica di Fondirigenti
Quali sono le capacità distintive e le competenze dei manager e dei dirigenti che hanno permesso di gestire la complessa fase di cambiamento del post-emergenza?
L’iniziativa strategica di Fondirigenti, promossa in collaborazione con Federmanager Academy cerca di rispondere a questo interrogativo e va ad indagare i fattori di diversità presenti in azienda per promuovere una maggiore inclusione e aumentare il livello di competitività.
Come fare innovazione a livello industriale
Dieci aziende a confronto per contribuire all’Osservatorio di Fondirigenti
Si è tenuto il 23 luglio il primo step dell’iniziativa strategica di Fondirigenti per la realizzazione di un “Osservatorio dell’Innovazione” delle aziende più all’avanguardia presenti sul territorio di Chieti e Pescara. L’intero progetto promosso dal Fondo in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo Molise, e realizzato dallo spin-off univeristario Explo, porterà alla creazione di una Web App di ultima generazione capace di mettere in connessione tra loro le aziende vicine, con un motore di ricerca pensato per fornire in poco tempo a ciascuna impresa le competenze di cui ha bisogno.
Smart Working
Come è cambiato l'approccio manageriale al mondo del lavoro?
Pandemia, lockdown e smart working: si può cambiare l’approccio al lavoro? A queste domande risponde la nuova iniziativa strategica di Fondirigenti, realizzata da Manager Solutions e promossa in collaborazione con Confindustria e Federmanager, che utilizza la metafora degli scacchi per dimostrare come diversi elementi dei ruoli e approcci manageriali contribuiscano a creare valore sia per i manager che per l’azienda. Quattro i temi dell’indagine, con focus su: Lavoro Agile, Temporary Management, Networking Management e Welfare Management, per promuovere la diffusione di soluzioni manageriali orientate a creare valore attraverso la “leadership” agile.
Oltre 1000 ore di formazione dedicate allo smart working
Fondirigenti a supporto delle aziende durante l’emergenza
Durante il periodo di emergenza sanitaria molte aziende hanno dovuto ripensare interamente la propria attività e Fondirigenti ha deciso di favorire questo processo di trasformazione promuovendo con il suo “Conto Formazione” oltre 19 piani formativi dedicati allo smart working, per un totale di circa 1.000 ore di formazione e oltre 200 dirigenti formati. I piani presentati provengono in gran parte dalle regioni del Centro-Nord e riguardano soprattutto l’organizzazione del lavoro, l’incremento delle competenze digitali dei manager e l’attivazione di nuove modalità di progettazione del lavoro in team attraverso i più avanzati strumenti digitali.
Come diventare imprenditori dopo un dottorato di ricerca
Al via il progetto E-Lab promosso da Fondirigenti
Al via il ciclo di laboratori del progetto E-Lab, un programma di incontri dal 29 giugno al 17 luglio per promuovere l'imprenditorialità dei dottorandi e neodottori che vogliono intraprendere percorsi di carriera alternativi a quelli accademici. L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Start Hub Consulting e promossa da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager, vede coinvolti sei importanti Atenei di eccellenza tra le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia e prevede oltre 60 ore di laboratori. 120 neodottori e studenti di dottorato incontreranno nel corso del programma dirigenti e manager di oltre 10 aziende d’eccellenza, che li aiuteranno ad ottenere tutte le skill necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Webinar “Trasformazione digitale per le Pmi”
Il 2 luglio appuntamento finale del ciclo di incontri promosso da Fondirigenti
Il 2 luglio si conclude “Management: gli strumenti per ripartire”, il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti per supportare le aziende nella fase della ripartenza.
L’appuntamento finale sarà dedicato al tema della trasformazione digitale per le PMI; un’ora di discussione dalle 17.00 alle 18.00 in cui sarà presentato il nuovo modello a supporto della digitalizzazione delle piccole e medie imprese, messo a punto dalla Fondazione Torino Wireless nell’ambito delle iniziative strategiche di Fondirigenti.
“Sostenibilità per lo sviluppo ed economia circolare”
Il 23 giugno nuovo appuntamento con i Webinar di Fondirigenti
Il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti prosegue il 23 giugno alle ore 17:00 con un secondo appuntamento online per discutere di sostenibilità ed economia circolare. Ne parleranno Carlo Poledrini, Presidente di Fondirigenti, Stefano Miotto, Direttore Generale Confindustria Veneto SIAV e Carlos Veloso dos Santos, Direttore Generale Amorim Cork Italia, con la moderazione del giornalista di Repubblica Eugenio Occorsio. Un percorso di approfondimento dedicato al cambiamento dei business model aziendali, per offrire una panoramica aggiornata sui modelli di governance manageriale, attraverso l’iniziativa realizzata dal Fondo con Confindustria Veneto SIAV che ha prodotto un report dettagliato per imprese e manager sulle nuove metodologie sostenibili e i modelli di trasferimento diretto in azienda.
Fondirigenti tra gli sponsor del Festival dell’Economia di Trento 2020
Il Festival dell’Economia, che si svolgerà a Trento in settembre sulle tematiche di Ambiente e Crescita, si è aperto quest’anno, a partire dal 29 maggio, con una serie di riflessioni online sugli avvenimenti che in poche settimane hanno cambiato il mondo e i cui enormi effetti hanno già iniziato a manifestarsi sull’economia globale. Fondirigenti ha scelto di essere sponsor dell’iniziativa nella convinzione che l’approfondimento e il confronto sulle competenze costituisca la strategia più efficace per ripartire.
Al via il primo webinar di Fondirigenti sulla “Finanza innovativa”: appuntamento il 16 giugno
Fondirigenti è lieta di annunciare un ciclo di appuntamenti digitali (in programma tra il 16 giugno e il 2 luglio 2020) dedicati alle 3 iniziative strategiche promosse dal Fondo su sostenibilità, digitalizzazione e finanza innovativa. I webinar, che si terranno su “Zoom”, avranno la durata di un’ora, a partire dalle 17.00, e vedranno il coinvolgimento di un panel di discussant composto da esperti e rappresentanti degli organi statutari del Fondo, con la moderazione di un giornalista professionista. Ciascun webinar sarà trasmesso in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook.
COVID-19: prevenzione e sicurezza in Fondirigenti
In seguito all’esplosione dell’emergenza sanitaria Fondirigenti ha adottato, a partire dal 6 maggio, un proprio Protocollo per contrastare la diffusione nei propri Uffici del Covid-19. L’iniziativa è stata intrapresa in attuazione del Protocollo nazionale del 14 marzo 2020 tra le Parti sociali e il Governo, poi aggiornato al 24 aprile 2020. Il Fondo ha informato tutti i propri lavoratori sulle misure necessarie per lavorare in sede nelle migliori condizioni di sicurezza, dotandoli di adeguati dispositivi di protezione.
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo
“Creeremo un’applicazione web per offrire una mappa online dell’innovazione delle imprese”
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema innovativo, un progetto strategico promosso da Fondirigenti che porterà alla creazione di un’applicazione web di ultima generazione, in grado di misurare e monitorare il grado di innovazione delle aziende presenti sul territorio di Chieti e Pescara. Il progetto proposto in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise sarà realizzato da Explo, spin-off dell’Università G.D’Annunzio di Chieti Pescara.
Il Professor Alessandro Marra, rappresentante legale di Explo porterà avanti la ricerca insieme ai colleghi e a lui abbiamo chiesto di spiegarci nel dettaglio come sarà articolata questa mappatura dell’innovazione.
“La capacità di innovare dei manager è il fattore discriminante tra successo e declino dell’azienda”
Intervista al Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosafatte
Come misurare il grado di innovazione delle nostre imprese? Quali sono i settori su cui è più urgente investire e in che modo si possono individuare le competenze manageriali presenti nei nostri territori? L’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara offre una risposta a queste domande, grazie allo sviluppo di un’applicazione web in grado di offrire una mappatura fedele delle aziende più innovative sul territorio. Il progetto rappresenta la prima iniziativa strategica del 2020 promossa da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise e vedrà coinvolti direttamente i manager e i dirigenti delle aziende più eccellenti. Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara ci racconta com’è nato questo progetto e perché oggi è così importante investire in innovazione.
“Management, gli strumenti per ripartire”
Al via il ciclo di webinar di Fondirigenti
Partono i seminari online organizzati da FD-Mag, il magazine di Fondirigenti per offrire ai manager e alle imprese indicazioni sulle innovazioni necessarie per ripartire con slancio. Obiettivo degli incontri quello di assistere le imprese nella delicata fase di ripartenza, attraverso confronti e approfondimenti su alcuni temi chiave dello sviluppo, quali finanza innovativa, sostenibilità, trasformazione digitale delle PMI. Sono tre i webinar di Fondirigenti previsti dal ciclo “Management: gli strumenti per ripartire” in programma nei prossimi giorni: il 16 giugno (ore 17.00) la prima ‘tappa’, dedicata alla finanza innovativa, che fornirà ai partecipanti una fotografia completa degli strumenti finanziari disponibili sul mercato, dedicati alle imprese di minori dimensioni. Gli incontri sono aperti a tutti i manager, gli imprenditori e rappresentanti dei sistemi associativi.
“Insieme ripartiamo”, da Fondirigenti 15,3 milioni di euro per la formazione: oltre 1000 i progetti approvati
Si chiama “Insieme ripartiamo” l’intervento a favore delle imprese aderenti di Fondirigenti, che con l’Avviso 1/2019 ha approvato ben 1092 piani formativi, per un importo complessivo di 15 milioni e 300 mila euro. Il Fondo promosso da Confindustria e Federmanager per la formazione dei dirigenti ha deciso di puntare sul futuro, approvando progetti di rilievo su innovazione produttiva e organizzativa, marketing e comunicazione di impresa, sostenibilità e green economy, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Dei 1092 progetti approvati, 955 sono giunti da aziende del Centro-Nord e 137 da imprese meridionali. La Commissione di Fondirigenti che doveva selezionarli si è trovata un numero maggiore (1.512) di richieste rispetto al preventivato, molte delle quali assai valide dal punto di vista qualitativo.
Una Web App per misurare il grado di innovazione delle aziende
L’iniziativa per la ripartenza promossa da Fondirigenti e realizzata sul territorio di Chieti e Pescara
È realtà l’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara, uno strumento di ultima generazione per il monitoraggio delle competenze e delle innovazioni aziendali sul territorio delle due province. Grazie al lavoro di un team di esperti dello spin off universitario Explò sarà realizzata nell’arco di un anno un’applicazione web estremamente avanzata con cui sarà possibile accedere ad una mappatura dell’intero tessuto economico del territorio. Il progetto promosso da Fondirigenti su iniziativa di Confindustria Chieti Pescara e in collaborazione con Federmanager Abruzzo e Molise offrirà alle aziende la possibilità di trovare partner e instaurare nuove collaborazioni, e anche le parti sociali ne potranno trarre vantaggio per una pianificazione mirata ed efficace degli investimenti.
“Formazione, imprese e istituzioni: ecco la tripla elica per il rilancio del Sud”
L’intervista al Professor Fortunato
Le imprese del Mezzogiorno scontano un forte gap di managerializzazione che le penalizza e le ritarda nella transizione – oggi più che mai necessaria - dall’analogico al digitale. Per agire concretamente a supporto di queste esigenze di innovazione a 360 gradi, Fondirigenti ha lanciato “Progetto Sud”, un ampio programma di interventi che mira a sviluppare iniziative in favore delle piccole e medie imprese dei territori meridionali.
La prima fase del progetto è rappresentata da un’indagine sul campo condotta da Fondirigenti in collaborazione con l’Università della Calabria per individuare quali sono i fabbisogni emergenti, i principali trend nella gestione aziendale e le criticità su cui è necessario intervenire. Al Professor Vincenzo Fortunato che ha seguito la ricerca abbiamo chiesto quali possono essere le strategie più efficaci per il rilancio del Sud.
Piccole e con pochi manager, le imprese del Sud chiedono più risorse per l’innovazione
Lo studio di Fondirigenti
Piccole e a gestione familiare, con tutti i pregi e i difetti che questo modello comporta. Sono le imprese oggetto della ricerca promossa da Fondirigenti nell’ambito di Progetto Sud, per indagare sui fabbisogni di formazione e sviluppo manageriale del Mezzogiorno. L’indagine è stata condotta in collaborazione con l’Università degli Studi della Calabria, e ha preso in esame un campione di oltre cento aziende rappresentative di sei regioni d’Italia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sardegna, attraverso interviste approfondite per rilevare i punti di forza e le criticità di un tessuto imprenditoriale che presenta grandi potenzialità, ma che è ancora carente sul fronte dell’innovazione.
Come gestire lo smartworking?
La guida online di Ready4
Quali sono le principali sfide per i manager? In primo luogo trasferire una nuova cultura del lavoro che presuppone maggiore autonomia su obiettivi e responsabilità.
Ready 4 Microlearning, la piattaforma open access dedicata alla formazione online sul 4.0, promossa da Fondirigenti in collaborazione con Federmanager e Federmeccanica, offre un intero modulo di micropillole formative online dedicate allo smart working. Lezioni brevi ed efficaci su come gestire il lavoro agile: un aiuto per poter affrontare al meglio la difficile fase che stiamo attraversando.
Lo smart working piace a lavoratori e aziende. I dati europei a confronto con lo studio di Fondirigenti
Più diffuso al Centro (42%) e al Nord (39%), fra le imprese di medio grandi dimensioni, meno al Sud (36%), e tra le Pmi. Il lavoro agile prima del Covid-19, non risultava molto utilizzato nel nostro Paese. A fronte dell’emergenza è stato però adottato dal 97% delle organizzazioni, incontrando il gradimento di lavoratori e aziende, al punto che molte aziende sono disposte a incrementarne l’utilizzo anche in futuro, passando dall’attuale 46% fino al 59% (con un 12% in più).
In futuro sei dipendenti su dieci saranno in smart-working. Ma serve più formazione: l’indagine di Fondirigenti
L’emergenza Coronavirus ha spinto le aziende a ricorrere in massa allo smart-working: circa il 97% ha attivato questa nuova modalità di lavoro e molte imprese sono disposte ad aumentare la gestione a distanza delle attività anche dopo la fine dell’emergenza. Attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma con ulteriori investimenti le aziende affermano di poter arrivare fino al 59% (+12 per cento).
D20 Leader is back! Riparte online la formazione dei 50 giovani talenti
Il progetto D20 Leader riparte in modalità a distanza con un calendario fitto di attività che permetterà ai 50 giovani selezionati da Fondirigenti di continuare il loro percorso di formazione anche in questo periodo di quarantena. Il 15 aprile sono iniziate le prime lezioni online con i docenti, affiancate da webinar, lavori di gruppo, lecture e tanto altro. D20 Leader è un percorso ideato da Fondirigenti per offrire ad alcuni giovani ventenni di talento opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
Smart working, un fenomeno in crescita anche nel post-emergenza
La quick survey di Fondirigenti sul lavoro agile nelle imprese
Con l'emergenza Coronavirus in tutto il Paese si è verificata una forte diffusione dello smart-working ad ogni livello produttivo. Le imprese riconoscono molti vantaggi nell’utilizzo del lavoro agile e sono fiduciose che questa modalità possa funzionare anche in futuro: attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma le aziende ritengono di poter arrivare fino al 59% (+12%), dichiarandosi disposte a ulteriori investimenti. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine avviata da Fondirigenti per capire meglio in che modo le aziende stiano affrontando questo cambiamento epocale. A tutti gli aderenti è stato inviato un questionario sul tema, da cui sono emersi dati di estremo interesse.
La ripresa del Paese passa dall’industria 4.0
Nasce la piattaforma gratuita Ready4 per la formazione online
In un momento di grave difficoltà come quello che il Paese sta attraversando, Fondirigenti ha deciso di rilanciare la sua piattaforma e-learning gratuita e offrire a manager e imprenditori un utile strumento per accrescere le competenze professionali in vista della fase di ripresa dell’attività economica (per accedere alla piattaforma clicca qui). La tecnologia, l’innovazione e la ricerca saranno infatti la chiave per gestire la fase del post emergenza: a confermarlo è anche un recente studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, realizzato con il supporto di Assolombarda Confindustria, che ha fotografato lo stato di modernizzazione tecnologica delle imprese italiane aderenti al piano Industria 4.0.
Nasce Ready4 Microlearning
La piattaforma gratuita per la formazione sull’industria 4.0
La piattaforma Ready 4 Microlearning dedicata all’industria 4.0 è a disposizione di aziende e dirigenti per offrire gratuitamente formazione online anche in piena crisi sanitaria (clicca qui per accedere alla piattaforma). Il progetto finanziato da Fondirigenti e promosso da Federmanager e Federmeccanica offre un’opportunità unica per accrescere le proprie competenze e aumentare la competitività della propria azienda (per tutti i dettagli sulla piattaforma vedi qui). Mai come oggi, infatti, in piena emergenza Coronavirus, le competenze digitali e gli strumenti tecnologici sono di estrema importanza per continuare a svolgere le quotidiane attività aziendali.
La formazione a distanza diventa un ‘must’: perché le aziende non possono più farne a meno
Modalità, strumenti e applicazioni che aiutano la didattica Fad
I fondi interprofessionali si sono già attivati sulle opportunità di ripensare gli strumenti di aggiornamento e upskilling delle competenze professionali e manageriali, passando dalla formazione in presenza, a modalità a distanza. Anche Fondirigenti, nel rispetto delle disposizioni dei D.P.C.M. governativi, ha tempestivamente attivato nuove procedure per supportare le imprese, che vanno dalla condivisione via e-mail delle parti sociali, ad agevolazioni sulla tempistica di presentazione degli interventi in Fad, consentita fino a un giorno prima la data di inizio delle attività, alla firma digitale del Rappresentante Legale su tutta la documentazione.
Innovazione e start-up: una risposta all’emergenza
L’esperienza di Roberto Macina
La diffusione del Covid-19 ha dato un grande impulso a strumenti e modalità ‘a distanza’, un concetto che si coniuga necessariamente con l'adozione di nuove tecnologie digitali. L’emergenza che stiamo vivendo, del tutto inedita per imprese e mondo del lavoro, ha reso ancor più necessari il ripensamento dei modelli organizzativi e l’introduzione di innovazioni all’interno delle aziende. Fondirigenti ha investito risorse pari a 40 milioni di euro negli ultimi 4 anni per la diffusione della cultura digitale, con iniziative strategiche dedicate a finanziare il passaggio dall’analogico al digitale.
La ricerca di nuove applicazioni e start-up, infatti, è indispensabile non solo per riorganizzare i tempi del lavoro ma anche per ripensare i ritmi della vita quotidiana. Le innovazioni tecnologiche possono aiutare enormemente le attività di comunicazione e la formazione a distanza, contribuendo ad una gestione più efficace degli spazi fisici.
Tim dà il buon esempio: in smart working oltre 30mila dipendenti.
La Responsabile Risorse industriali: “Al termine di questa emergenza avremo un Paese trasformato”
Dopo l’esplosione dell’emergenza Coronavirus molte aziende hanno chiesto ai loro dipendenti di lavorare da casa, applicando lo smart working, noto anche come “lavoro agile”. Il Gruppo TIM aderente a Fondirigenti è stato uno dei primi in Italia a sperimentarlo e con grande rapidità ha riorganizzato l’attività aziendale dopo l’inizio della crisi sanitaria. TIM rappresenta una delle aziende più grandi a cui il Fondo fornisce supporto formativo. Negli anni Fondirigenti ha messo a disposizione del Gruppo modelli produttivi e di organizzazione del lavoro in grado di trasferire ai manager le competenze necessarie per rispondere alle sfide globali. Mai come in questo periodo infatti si sono rivelati essenziali i progetti di formazione a distanza fruibili con l’ausilio della tecnologia. Giovanna Bellezza, Responsabile delle Relazioni Industriali presso TIM, ci spiega il valore di questi progetti e in che modo l’azienda sta contribuendo a potenziare la digitalizzazione del nostro Paese in un periodo di grave difficoltà.
Smart working: il lavoro diventa ‘agile’
Come funziona, quali sono i vantaggi e le modalità per lavoratori e imprese
L’emergenza Coronavirus ha portato in primo piano l’opportunità, per aziende e lavoratori, di usufruire ancora di più dello smart working. Il lavoro agile è una modalità di lavoro che sta crescendo nel nostro Paese e che riguarda oltre il 50% delle grandi imprese, ma che si va diffondendo anche tra le PMI. Ma che cosa è lo smart working? Sostanzialmente un’organizzazione del lavoro che favorisce nuovi modelli in grado di conciliare tempi di lavoro e vita privata. Un metodo dinamico attraverso cui il lavoratore opera al di fuori dell’azienda, gestendo autonomamente il proprio tempo e concentrandosi al meglio sulle attività e mansioni.
Renata Tebaldi: “Più donne nei CdA e un osservatorio sui problemi del gender gap”
Renata Tebaldi è la Coordinatrice del “Gruppo Minerva” nazionale che riunisce tutte le dirigenti donne di Federmanager e si propone di dare impulso alla valorizzazione e allo sviluppo della dirigenza femminile con progetti e iniziative volte a diminuire la disparità di genere nel mondo del lavoro.
Oltre a ricoprire questo ruolo la dottoressa Tebaldi è anche amministratore delegato e responsabile delle risorse umane di Opacmare, società specializzata nella produzione di accessoristica per yacht. Prima di tutto però Renata Tebaldi è una dirigente donna che nel suo impegno di coordinatrice del “Gruppo Minerva” ha avuto la possibilità di osservare e comprendere quali sono i fattori che concorrono ad una debole presenza femminile nei ruoli apicali all’interno delle aziende.
Favorire la parità di genere nelle assunzioni e nella fase di formazione
L’intervista all’HR Manager di Oracle Rossella Consonni
Rossella Consonni è una donna di successo, che cinque anni fa è entrata a far parte di Oracle Italia nel ruolo di HR Business Partner. L’azienda vanta oltre 145 sedi in tutto il mondo ed offre sistemi software e hardware a migliaia di imprese con un fatturato in continua crescita.
Essere donna e lavorare nel settore dell’informatica continua però a essere difficile in Italia. Un fenomeno dovuto in parte anche alla scarsa percentuale di donne che scelgono un percorso di formazione di questo tipo.
Non è un paese per donne: in Italia poche al top, ancora forte il gender gap
Ai vertici delle imprese, siamo ancora molto lontani dalla parità di genere. L’Italia si conferma un paese in cui la presenza femminile soffre ancora di forti disparità in termini salariali, a fronte di un tasso di occupazione complessivo già molto basso rispetto alla media Ue. Nel nostro paese le donne manager rappresentano solo il 27% dei dirigenti: un valore ben al di sotto della media europea del 33,9%, anche se lentamente in crescita. Percentuali che calano fino al 15% se si prendono in considerazione esclusivamente le aziende private, escludendo il settore della P.A.
L'Impact Report di Fondirigenti: i risultati delle attività dell'ultimo biennio
Quali sono le leve per moltiplicare gli impatti della formazione in azienda? Dalle indagini di Fondirigenti emergono quattro leve per aumentare gli impatti della formazione: puntare sulla diffusione di storie di successo, utilizzare i mezzi online per coinvolgere e velocizzare le interazioni, saper applicare quanto appreso in azienda e attivare l’ecosistema dell’innovazione.
Una case history di successo è una tecnica immediata per raccontare i risultati di un percorso: i casi di successo definiscono il prima e dopo, mostrano il cambiamento avvenuto e promuovono l’esperienza, puntando a un sempre più alto livello di engagement dei collaboratori, dei manager e del pubblico esterno.
Chi sono i giovani talenti di D20leader
Hanno meno di 27 anni, alcuni stanno per laurearsi, altri hanno concluso da poco gli studi, hanno fiducia nel futuro e sono pieni di ambizioni e talento. E’ questo l’identikit dei giovani che partecipano alla seconda edizione di D20Leader, il progetto promosso da Fondirigenti che realizza un’idea senza precedenti: cento ragazzi di talento, divisi in due fasi, sono stati selezionati per dar vita a un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo della durata di sei mesi. Il programma di formazione comprende inoltre uno stage che permetterà ai giovani di D20 Leader di mettere a frutto tutte le competenze acquisite.
Progetto Sud: Fondirigenti per lo sviluppo del management e delle imprese nel Mezzogiorno
I primi dati dell’analisi quali-quantitativa di Fondirigenti, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione nel Mezzogiorno partono da una prima rilevazione Inps. Nel 2018 dei 121.032 dirigenti italiani, solo il 6,1% opera nel Mezzogiorno e nelle Isole, 7.338 in tutto, mentre è il Nord Ovest l’area più managerializzata del Paese, con il 53,7% dei dirigenti, e cioè 64.917 in numero assoluto, nove volte di più che in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre nel Centro c’è il 20,6 e nel Nord Est il 18,2% del totale.
Le nuove skill manageriali per l’economia circolare
La svolta green comporta per i manager la necessità di acquisire competenze specifiche per la sostenibilità. Per un’azienda adottare il paradigma dell’economia circolare significa ridefinire il proprio modello di business. La gestione aziendale richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste al management per operare in un contesto, quello della circular economy che richiede sempre più profili professionali ‘ibridi’, in grado di integrare competenze diverse. Il settore green rappresenta per l’Italia una grande opportunità dal punto di vista occupazionale. Le stime prevedono infatti un notevole aumento di posti di lavoro legato all’economia sostenibile. A fare il punto sono Confindustria e Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile che indicano gli interventi su filiere produttive per il riciclo e la bioeconomia, che potrebbero creare in 10 anni oltre 500mila nuove figure specializzate in grado di gestire la nuova frontiera ‘verde’.
D20 Leader in Israele, visita alle aziende Moovit e My Heritage
Lo study tour in Israele di D20 Leader prosegue alla scoperta delle aziende tecnologicamente più all’avanguardia del Paese: è la volta di Moovit, un’applicazione per la mobilità e il trasporto pubblico, e My Heritage, una piattaforma web che si occupa di ricostruire la genealogia delle famiglie e che ha permesso a tanti di conoscere la propria storia. L’azienda Moovit è nata a Tel Aviv nel 2013 ed è oggi numero uno al mondo nel settore MaaS, Mobility as a Service; fornisce soluzioni integrate nel settore della smart mobility, con una mission: aiutare le città nella transizione dall'utilizzo dei mezzi di trasporto privati a quello del trasporto pubblico e della mobilità condivisa, come ha spiegato ai giovani Yovav Meydad, vice president marketing e portavoce globale dell’azienda.
D20 Leader fa tappa in Israele, alla scoperta dell’innovazione
Uno study tour in Israele, alla scoperta dei luoghi dell’innovazione, è la prossima tappa in programma per i partecipanti alla seconda edizione di D20 Leader. I ragazzi visiteranno il Center for Israeli Innovation, per conoscere i segreti del grande sviluppo tecnologico di una nazione che ha saputo valorizzare i suoi talenti e le sue competenze, puntando fortemente sui giovani. Israele è il paese con la più alta densità di startup (una ogni 1.400 abitanti), che investe molto in Ricerca e Sviluppo, con un’alta percentuale di laureati (50% della popolazione), soprattutto ingegneri e computer scientists e con oltre il 20% della popolazione occupato nel settore hi-tech (il doppio che in Italia).
Welfare Index PMI: parte la 5° edizione della ricerca
Prende il via la quinta edizione della ricerca dedicata alla diffusione del welfare aziendale fra le Pmi, promossa da Generali Italia, con la partecipazione di Confindustria e delle principali Confederazioni di rappresentanza. Il welfare aziendale fa crescere l’impresa e fa bene al Paese. Su questa convinzione si basa Welfare Index PMI volto a incentivare le piccole medie imprese ad interessarsi al welfare e a metterlo in “buona pratica”. Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa è rivolta alle imprese fra 6 e 1.000 addetti, con lo scopo di analizzare la diffusione del welfare aziendale nel sistema produttivo italiano.
D20Leader: giovani e imprese per il futuro del Paese
Fondirigenti è in prima linea per dar voce ai giovani talenti. L’Italia perde ogni anno 14 Mld di euro (1% di PIL) perché non riesce a offrire ai giovani laureati, che costituirebbero il naturale serbatoio per la futura classe dirigente, adeguate opportunità di lavoro e di sviluppo. Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che Fondirigenti ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente, per trasferire un’idea di leadership aperta e condivisa. D20 Leader rappresenta un’iniziativa unica nel panorama formativo italiano, e risponde a un bisogno fortemente avvertito: aiutiamo i giovani a restare. L’esperienza all’estero è preziosa, ma la destinazione finale può e deve essere l’Italia, non più solo l’espatrio.
Fondirigenti: al via il progetto dedicato al Sud
Fondirigenti lancia un programma a sostegno della competitività del Mezzogiorno. Il Mezzogiorno sconta ancora un grave ritardo nel proprio livello di managerializzazione, con evidenti gap di competitività e innovazione rispetto al resto del Paese. Per questo, a partire da indagini approfondite, Fondirigenti ha formulato una pianificazione mirata e strategica degli investimenti di cui le imprese meridionali necessitano, anche in termini di formazione. Da qui prende vita Progetto Sud, un’indagine tutt’ora in corso, in collaborazione con l’Università della Calabria che prevede ricerche e focus group rivolti a manager e imprenditori delle aziende, per la rilevazione di valori e bisogni legati agli obiettivi. Individuate le aree di attività, sarà creato un programma per incoraggiare la crescita e lo sviluppo specifico in quest’area del Paese. Nel 2020 è prevista inoltre l’apertura di nuovi avvisi rivolti alle imprese aderenti.
Digital Divide: ripensarsi manager nell'era del digitale
Cosa vuol dire essere manager nel mondo digitale? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l’uso di nuovi strumenti tecnologici. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, destinato a toccare molti aspetti della nostra vita. Un manager che voglia strategicamente introdurre la trasformazione digitale nella sua azienda, deve essere consapevole che è necessario un cambiamento di mentalità per acquisire competenze di e-leadership per guidare la trasformazione dei modelli di business e di relazione.
Fondirigenti lancia Ready4
Una piattaforma rivoluzionaria per accompagnare il manager nel suo percorso di crescita
Lo scenario tecnologico legato alla digitalizzazione dei processi produttivi ha aperto enormi opportunità per accrescere la competitività delle imprese a livello nazionale e internazionale. Consapevole dell’importanza di questo tema Fondirigenti, nell’ambito delle proprie iniziative strategiche 2019, ha deciso di impegnarsi finanziando il progetto Ready4 Microlearning, promosso da Federmeccanica e Federmanager per accrescere le conoscenze di imprenditori e dirigenti in merito alla trasformazione digitale delle imprese.
D20 Leader ai blocchi di partenza
Il profilo dei partecipanti
Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, provengono per il 48% dal Nord Italia, per il 20% dal Centro, per il 28% da Sud e Isole, o anche dall’estero, 2%. Sono i cinquanta giovani selezionati per partecipare alla seconda tranche di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale e dedicato a cento ventenni di talento, con l’obiettivo di formare nuove generazioni di manager.
D20 Leader, al via la seconda edizione
Prende il via ufficialmente il prossimo 20 gennaio, sulle colline di Pratolino, vicino Firenze, la seconda edizione di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti per offrire a giovani ventenni di talento, le migliori opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
“Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che la nostra Fondazione ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente” spiega il direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti.
A Pitti Immagine i risultati dell’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Quello della moda è uno dei settori di punta del Made in Italy, con oltre 48 mila opportunità di lavoro previste nei prossimi anni, un’industria che ha bisogno di giovani brillanti e motivati, confermando la necessità di rafforzare l’alleanza delle imprese di tutta la filiera, con la migliore offerta formativa del Paese. Mercoledì 8 gennaio, nell'ambito della fiera Pitti Immagine, in programma presso la Fortezza da Basso a Firenze, saranno presentati i risultati finali dell'indagine nazionale realizzata in questi mesi da Fondirigenti e Sistema moda Italia (Smi), tra le imprese associate, per delineare le figure che serviranno per far fronte al fabbisogno, per adeguare l'organizzazione aziendale alle nuove esigenze dei mercati e dei canali distributivi.
Smart manager in Edilizia
Un progetto formativo per le imprese del Mezzogiorno
Si chiama SMART e punta a identificare i fabbisogni di crescita professionale dei dirigenti dell’edilizia, con focus sulle competenze digitali, la ricerca promossa da Fondirigenti insieme a Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e SFC (Sistemi Formativi Confindustria) sui dirigenti delle imprese del Sud. L’industria delle costruzioni sconta ancora un ritardo nell’implementazione delle nuove tecnologie digitali all’interno delle aziende, ma grande è la voglia di innovazione.
Progetto DIGIT-BOX
Costruire un modello vincente di trasformazione digitale
Digit-Box è uno strumento innovativo, tutto piemontese, per raccogliere e condividere informazioni e strumenti digitali, identificando modelli nuovi e più efficaci di trasformazione digitale delle imprese.
Fondazione Torino Wireless, insieme a Fondirigenti, ha lanciato questa sfida per costruire insieme alle imprese un modello nuovo e soprattutto, personalizzato di strumenti di lavoro e metodologie per supportare la trasformazione digitale. Hanno raccolto con entusiasmo la sfida ben 25 imprese, candidando i propri dirigenti che si sono già incontrati per il lancio del progetto tenutosi a fine luglio all’Innovation Center di Intesa San Paolo.
Mercato del lavoro: al top il digitale
L’indagine LinkedIn Emerging Jobs Italia 2019, rivela la classifica delle figure professionali e delle competenze che registrano il tasso di crescita più elevato. Nella classifica dei lavori emergenti in Italia, il Data Protection Officer, incaricato di proteggere i dati del personale e dell'azienda pubblica o privata, è la figura che negli ultimi quattro anni ha avuto la crescita più impetuosa, posizionandosi al primo posto. L'indagine è la prima nel suo genere per il nostro Paese, che prende in considerazione l’ultimo periodo (2015-2019).
Digitalizzazione e internazionalizzazione: tre azioni strategiche per le Pmi
La congiuntura economica in atto impone alle imprese italiane un salto culturale senza precedenti, non soltanto sul piano tecnologico ma, soprattutto, a livello strategico, gestionale, manageriale e finanziario, con la necessità di sviluppare nuove capacità manageriali per conquistare nuovi mercati. Contano le competenze innovative dell’impresa, le capacità di trattenere e rielaborare conoscenza dall'ambiente esterno, il grado di integrazione nell'ecosistema locale ed internazionale.
Una guida alla finanza d’impresa per le PMI del territorio Veneto
Le condizioni di accesso al credito stanno peggiorando, soprattutto per le aziende più piccole. Alla solida espansione dei finanziamenti alle famiglie, sia nel comparto dei mutui sia in quello del credito al consumo, si è contrapposta la flessione del credito alle società non finanziarie. Banche solide ed efficienti sono una componente essenziale di un sistema finanziario in grado di sostenere e alimentare la crescita economica di un Paese, ma da sole non bastano: sono necessari anche mercati dei capitali ben sviluppati e operatori in grado di investire in attività innovative e più rischiose.
Alleanze innovative: un progetto per 'fare rete' nel Veneto
Un tema importante, quello degli snodi dell’Innovazione e della costruzione di reti di ricerca, centrale per la competitività del sistema produttivo del nostro Paese. Le reti costituiscono infatti un luogo d’incontro che consente di diffondere soluzioni efficaci e affrontare nuove sfide. Il progetto promosso da Fondirigenti, realizzato dalla Fondazione CPV (Centro Produttività Veneto) ha previsto la raccolta di soluzioni e buone pratiche, per migliorare la capacità di fare network tra imprese e centri di ricerca e attivare relazioni stabili con i diversi Hub della conoscenza nazionali, europei e internazionali.
Fondirigenti e università
Laboratori di sviluppo del potenziale a Milano
Cosa cercano i giovani quando si avvicinano al mondo delle imprese? E quali sono le competenze più richieste dalle aziende in fase di selezione? Sono alcuni dei temi approfonditi dal progetto MiLab che ha coinvolto tre prestigiosi Atenei lombardi - Università Statale, Università di Pavia, Università Bicocca - 32 grandi aziende italiane, 46 manager, 134 studenti. Imprese, studenti e Università hanno sperimentato un modello di collaborazione attraverso un metodo innovativo basato sullo scambio di conoscenze e di esperienze reciproche.
Fondirigenti a Job Orienta:
Un’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Fondirigenti ha partecipato alla 29 edizione di Job Orienta #illavoro che vorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile, l’appuntamento dedicato ai giovani e al mercato del lavoro, che si è svolto dal 28 al 30 novembre a Veronafiere, il più grande salone nazionale dell’orientamento, luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione. Sono stati presentati all'evento Mastertech della Moda, i primi risultati dell’indagine promossa da Fondirigenti sui fabbisogni manageriali del Settore TAM (Tessile, Abbigliamento, Moda), realizzata da Sistema Moda Italia e gruppo PTSCLAS, su un target di 500 imprese italiane, appartenenti a diverse aree geografiche e distretti significativi del settore.
Le competenze digitali per manager del settore agroalimentare
Indagare sulle competenze dei manager di uno dei settori fondamentali per la competitività del made in Italy, quello della filiera alimentare. Questo l’obiettivo dell’iniziativa, promossa da Fondirigenti, e realizzata da Cisita Parma in collaborazione con SMILE Digital Innovation Hub con la supervisione scientifica del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma. I risultati finali saranno presentati venerdì 6 dicembre in un convegno organizzato a Parma, presso Palazzo Soragna.
Digital Divide
Un percorso innovativo per l’upskilling di imprenditori e manager in Lombardia
L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione vanno ben oltre la creazione di nuove professioni: modificano e trasformano quelle di sempre, caratterizzandole per un crescente contenuto di conoscenze digitali. Fino ad ora le aziende si sono concentrate sull’acquisizione delle competenze da parte di operatori, per il corretto utilizzo di nuove tecnologie, lasciando in secondo piano le competenze richieste alle figure decisionali chiave nelle aziende, imprenditori e manager.
Reti e gli snodi dell’innovazione nella Regione Veneto
Il Veneto, pur essendo la regione con un tasso di imprenditorialità tra i più elevati al mondo, presenta statistiche in materia di ricerca e innovazione non confortanti. In base agli ultimi dati ISTAT disponibili, il rapporto investimenti in ricerca e sviluppo sul PIL è poco superiore all’1%, lontanissimo dall’oltre 4% del Baden Wuerttenberg, ed inferiore anche al tasso delle regioni italiane più sviluppate.
Avviso 1/2019
Prorogato il termine per la presentazione dei Piani formativi
Al fine di consentire il completamento di tutte le attività necessarie a superare le problematiche tecniche riscontrate nell'utilizzo della piattaforma, l’accesso alla stessa è sospeso sino alla data dell’8 dicembre p.v. Sono fatti salvi tutti i dati già inseriti e i Piani già presentati.
A partire dal 9 dicembre p.v. verrà ripristinato l’accesso alla suddetta piattaforma per consentire la presentazione dei Piani Formativi.
Il nuovo termine unico è fissato alle ore 11:00 del giorno 14 gennaio 2020.
D20 Leader
Concluse le selezioni dei 50 partecipanti alla seconda edizione
Si sono appena concluse le selezioni dei giovani partecipanti alla seconda edizione del progetto D20 Leader, che inizieranno nei mesi di gennaio/febbraio 2020 una nuova avventura. Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, con una equilibrata distribuzione fra uomini e donne, provengono per il 54% dal Nord Italia, per il 26% dal Centro, per il 17% da Sud e Isole e c’è anche chi proviene dall'estero (3 %). In larga parte si tratta di giovani laureandi (56%), in cerca di lavoro (26%), ma c’è anche chi aveva già un’occupazione e ha deciso comunque di partecipare alle selezioni (18 %).
Parola chiave sostenibilità
I risultati del progetto sull'economia circolare
Upcycling' è la parola inglese eletta parola dell’anno per il 2019, secondo il Cambridge Dictionary. Il nuovo termine inserito nel vocabolario sta a significare: utilizzare materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale. Questo fa capire quanto il tema della di circular economy sia centrale, tanto da modificare il nostro modo di parlare, di agire e di pensare, portandoci inevitabilmente a scoprire nuove strade. In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati dopo essere stati utilizzati.
Una ricerca per mappare i flussi logistici del territorio di Parma, presentazione il 20 novembre
Si è tenuta mercoledì 20 novembre alle ore 10.00, nella sede dell’Unione Parmense degli Industriali, la conferenza finale del progetto “Servizi di analisi dei flussi logistici, modellizzazione delle soluzioni di integrazione tra imprese e identificazione delle esigenze di adeguamento infrastrutturale e delle competenze manageriali per le imprese del territorio di Parma”, l’iniziativa di Fondirigenti, promossa da Unione Parmense degli Industriali e Federmanager e realizzata da Cisita Parma con la Fondazione ITL.
Donne e lavoro: molta strada ancora da compiere
In Italia il Gender gap nel lavoro più alto d’Europa
Le donne manager in Italia sono solo il 27% dei dirigenti: un valore molto al di sotto della media europea (33,9%). Non solo le donne sono sottorappresentate nelle posizioni apicali, ma quando lavorano svolgono mansioni per cui sarebbe sufficiente un titolo di studio più basso di quello che possiedono. Una presenza femminile che si attesta su percentuali molto basse, con forti disparità anche in termini salariali. Sono alcuni dei dati pubblicati dal Censis nel rapporto dedicato a gender gap e mercato del lavoro, che è stato presentato il 21 novembre a Roma, risultati che confermano che, anche sul fronte del management la strada è ancora tutta in salita.
Sassoli ai giovani di D20 Leader: “L’Europa primeggi nella difesa del pianeta”
“L’Europa deve diventare leader nella lotta al cambiamento climatico”. Lo ha dichiarato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, dando il benvenuto ai 50 ragazzi impegnati nel percorso ideato da Fondirigenti “D20 Leader”, che hanno visitato per tre giorni le istituzioni dell’Unione, a Bruxelles e a Lussemburgo. “Siamo stati spettatori in questi giorni – ha continuato Sassoli – della tragedia che sta interessando milioni di persone nelle città italiane, e in particolare a Venezia, che è lo specchio di questa catastrofe ambientale. Non possiamo aspettare”.
MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets
Come far vincere il manager over 45
Affrontare il tema dell’Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” è nato con l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si è focalizzato su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso.
Gli strumenti per ridurre il gender gap
All'undicesima edizione del GammaForum, la manifestazione dedicata all'imprenditoria femminile e giovanile, a Milano, si è parlato di gender gap e degli strumenti a disposizione per favorire le pari opportunità. Secondo i dati della Commissione europea, nel Vecchio Continente, le donne continuando a guadagnare oltre il 16% in meno degli uomini, in termini di salario orario (per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna guadagna cioè 84 centesimi), un gap destinato ad aumentare con l’avanzare dell'età e della carriera e che rende l’obiettivo della parità di genere un traguardo ancora lontano, in Europa e nel mondo.
D20 Leader
Le selezioni per la seconda edizione
Si è conclusa la prima fase di selezione per i candidati alla seconda edizione di D20 Leader, il percorso di formazione, offerto e organizzato da Fondirigenti, che partirà a febbraio 2020 e si concluderà a luglio. Vista l’elevata qualità dei profili dei candidati, si è deciso di far accedere alla seconda fase di assessment, individuali e di gruppo, 180 giovani di età compresa tra i 20 e i 27 anni, 60 in più rispetto alla scorsa edizione. Le prove si terranno nei prossimi giorni a Roma e a Milano.
Un focus sulla logistica del territorio di Parma
Se è vero che il mondo produttivo si sta sempre più adeguando ai moderni processi di datizzazione e digitalizzazione, non ha perso di certo peso e importanza il trasferimento di prodotti e merci fisiche. Oggi la logistica riveste un ruolo strategico fondamentale nel quadro del tessuto industriale di un territorio come quello di Parma. Proprio questo aspetto è al centro del nuovo progetto di Fondirigenti, iniziativa promossa da Federmanager e da Unione Parmense degli Industriali e gestita da Cisita Parma, in collaborazione con la Fondazione ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica). Claudio Biasetti è responsabile di questa ricerca.
D20 Leader
Dopo lo study tour in Israele, visita alle istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo
Si è da poco conclusa per i 50 partecipanti a D20 Leader la prima esperienza all’estero: lo study tour nei luoghi dell’innovazione di Israele. Paese con lo sguardo rivolto al futuro, che può vantare la più alta densità di startup nel mondo, ma fortemente ancorato alla propria tradizione e cultura, Israele ha una popolazione molto giovane, in larga parte laureata, di cui oltre il 20% lavora nel settore dell’hi-tech (il doppio rispetto all’Italia). I ragazzi hanno visitato il Center for Israeli Innovation, ascoltato le testimonianze di fondatori o CEO di start up come Wix e Roojoom, conosciuto la vita nei Kibbutz, assaporato la modernità di Tel Aviv e la cultura israeliana tradizionale di Gerusalemme.
I nuovi manager dell'economia "verde"
Economia verde non significa soltanto pensare all'ambiente riutilizzando materiali e rinnovando tecniche, significa anche rivitalizzare e trasformare il mercato del lavoro, alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo. L’economia verde richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste, sia per gestire il processo di trasformazione, che per operare in nuovi contesti. In Italia, secondo il rapporto GreenItaly, nel 2018 gli occupati con competenze “verdi” erano circa 3 milioni, ovvero il 13% dell’occupazione complessiva nazionale. Un numero destinato a crescere, secondo le stime, e ci permette di misurare la forza di un settore che rappresenta per l’Italia una grande opportunità.
Laboratori di analisi sulla figura del manager dell’Innovazione
Si svolgerà lunedì 11 novembre a Reggio Emilia, presso il Parco dell’Innovazione, l’evento finale del progetto “Laboratori di analisi sulla figura del Manager dell’Innovazione”, promosso da Fondirigenti in collaborazione con Cis-Reggio Emilia, per indagare sulla nuova figura manageriale attraverso una serie di laboratori di ricerca con manager e imprenditori di settori distintivi del territorio.
Fondirigenti Informa
Le nuove tappe del road show sui territori
Prosegue il road show di Fondirigenti sui territori, un ciclo di appuntamenti per incontrare rappresentanti di aziende aderenti, Parti sociali ed enti di formazione e illustrare le caratteristiche del nuovo Avviso 1/2019 e le novità del sistema informatico del Fondo.
Dopo Torino, Milano, Catanzaro, Cagliari, Reggio Emilia, Padova, Bari, Napoli e Catania il 12 novembre alle ore 14.30 sarà la volta di Genova, con l'incontro organizzato presso Confindustria Liguria (Via S. Vincenzo, 2 - Genova).
I megatrend dello sviluppo che modellano le nostre vite
I trend globali rappresentano veri e propri fenomeni in grado di modellare il presente e il futuro, trasformando e talvolta rivoluzionando le nostre vite. Per capire meglio di cosa si tratta, basti pensare a quelle forze strutturali del cambiamento che hanno impatto sulla società, l’economia e la cultura nell'ultimo decennio. Tra queste troviamo le smart city e le nuove infrastrutture intelligenti, le nuove tecnologie come cloud, big data e la realtà virtuale, le reti di connessioni e interscambio di ultima generazione, la robotica, l’automazione industriale “green”, la produzione e gestione di energia pulita e la sostenibilità.
Progetto Sud
Al via l’indagine sui fabbisogni dei dirigenti nel Mezzogiorno
Il Progetto Sud che Fondirigenti sta promuovendo sui territori, comprende due interventi: un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei dirigenti delle imprese meridionali e un’analisi quali-quantitativa, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione in quest’area del Paese.
Progetto Sud
Per le imprese meridionali un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei manager
Una nuova tappa di presentazione dell’iniziativa di Fondirigenti a sostegno della crescita competitiva delle imprese che operano nel Sud del Paese è prevista presso Confindustria Catania, il prossimo 30 ottobre alle ore 11.30. Il Progetto Sud di Fondirigenti appare del tutto in linea con la richiesta congiunta che Confindustria e sindacati confederali hanno appena avanzato al Governo, perché promuova interventi pubblici e privati orientati all'innovazione, alla sostenibilità, al potenziamento delle infrastrutture in quest’area del Paese. Il Mezzogiorno sconta in particolare un grave ritardo nel livello di managerializzazione delle imprese, che determina un gap di competitività e innovazione rispetto al resto d’Italia. Il Fondo ha quindi deciso di lanciare con sue risorse un intervento “ad hoc” per i prossimi tre anni.
L'intelligenza artificiale? Ci chiede di essere ancora più umani
La nostra intervista al sociologo Francesco Morace, di Future Concept Lab, protagonista del primo Talk with di D20 Leader
Se le opinioni sui traguardi raggiunti dalle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale dividono il mondo accademico e non solo, qualcuno con le idee chiare c’è. Secondo il sociologo Francesco Morace, la chiave di lettura che dovremmo dare a questo momento di cambiamento radicale è semplice: puntare ad essere sempre più umani. Sono infatti le nostre prerogative da esseri umani, l’espressività di uno sguardo (e quindi l’empatia), il calore di una carezza (la dimensione della cura), quelle che, in nessun modo, potranno essere un giorno replicate da una macchina.
Fondirigenti a Connext
Dove la business community diventa realtà
Ieri, 23 ottobre, Fondirigenti ha partecipato a Connext Firenze 2019, l’evento di Confindustria dedicato al B2B, all'alta formazione, all'innovazione, il luogo dove fare affari, scambiare esperienze, coltivare contatti e trovare ispirazione. Il Fondo ha presentato le novità dell’ultimo Avviso 1/2019 e le opportunità offerte dal percorso D20 Leader, destinato ai giovani dai 20 ai 27 anni, di cui è stato pubblicato il bando per la seconda edizione.
Fondirigenti al Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa
Fondirigenti sarà presente alla settimana edizione del CSRMed, il Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa. L’iniziativa è in programma dal 21 al 25 ottobre, in occasione della Settimana europea della sicurezza sui luoghi di lavoro. Cinque giorni di incontri sul territorio, per promuovere la responsabilità sociale di tutti gli attori come condizione necessaria per lo sviluppo sostenibile e la buona innovazione.
Il presidente di Fondirigenti, Carlo Poledrini, interverrà alla tavola rotonda “Innovazione tra etica e sostenibilità”, che si terrà il 24 ottobre alla Stazione marittima di Napoli.
Tradizione e innovazione per Kiton, casa di moda italiana che punta sulla formazione
130 milioni di fatturato, il 95% del quale all'estero, 53 monomarca di proprietà in giro per il mondo, 800 dipendenti in Italia. Sono solo alcuni dei numeri di Kiton, casa di moda italiana fondata da Ciro Paone a Napoli, alla fine degli anni Sessanta. Un’eccellenza che non ha mai smesso di investire sulla formazione di tutto il personale, in particolare, quella dei propri dirigenti.
Lo ha raccontato durante l’incontro del Road show di Fondirigenti all'Unione degli Industriali di Napoli Andrea Maria Romano, manager di Kiton e direttore della Tarì Design School. “Abbiamo utilizzato i fondi, sia quelli messi a disposizione dagli Avvisi che quelli del Conto formazione, per la trasformazione digitale dell’area manageriale dell’azienda” ha spiegato Romano.
“Nel settore dell’abbigliamento – ha continuato – non è così scontato parlare di digitalizzazione: i robot dovranno essere davvero molto evoluti per poter lavorare sui dettagli dei capi, una vera e propria sostituzione dell’umano è praticamente impossibile”. La formazione sul digitale è però un tema fondamentale, su cui la casa di moda sta puntando molto negli ultimi anni: “Ai nostri manager servono competenze sull'analisi dei dati, sui software sap, su industria 4.0”.
La capacità di combinare tradizione e innovazione sembra essere la chiave del successo di Kiton, che nel tempo si è dotata anche di una scuola di formazione interna, facilitando così il ricambio generazionale. “Insegnare come fare un’asola sui nostri capi per noi è fondamentale, sbagliare significa causare un danno economico enorme – prosegue Romano - su questo la tecnologia ci viene incontro: in futuro, il taglio continuerà ad essere rigorosamente fatto a mano, ma il piazzamento sarà digitale”.
La trasformazione digitale di un’azienda parte dalla proprietà, passa per i dirigenti, per arrivare agli operai: “I nostri sarti – spiega ancora Romano - sono in continua formazione, come noi dirigenti. Io ho sempre qualche nuova richiesta, nuovi piani formativi da presentare, perché sono un’occasione per aprire la mente: quando sei all'interno di un ciclo produttivo è difficile star dietro a tutto ciò che il mercato richiede di nuovo”.
“Fondirigenti - conclude il manager di Kiton - grazie agli Avvisi che promuove ci permette di riflettere sui nostri fabbisogni e sui trend di crescita e ci stimola ad avere una visione a lungo termine che non si traduce in un intervento formativo one shot ma in percorsi ampi e ambiziosi di miglioramento continuo.
Nuovi manager, nuova formazione
La nostra intervista al Professor Emilio Paolucci sulle nuove competenze manageriali, a margine del Road show di "Fondirigenti informa"
Far canestro con l’Age Management
Affrontare il tema dell'Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” ha l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si focalizzerà su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso. Ci racconta di più Federico Mioni, Direttore di Federmanager Academy.
L’Intelligenza Artificiale ci rende più umani
A cura di Riccardo Scandellari
“Gli esseri umani, limitati dalla loro lenta evoluzione biologica, non potranno competere e saranno sostituiti dall'Intelligenza Artificiale”. Stephen Hawking
C’è un ambito in cui l’essere umano non entrerà mai in competizione con la macchina: la relazione. Creare contenuti, ideare storie coinvolgenti, nutrire e condividere le emozioni di chi gli è simile. Il neuroscienziato dell’Istituto Max Planck, Danko Nikolic, che ha affermato che “non si può superare l’intelligenza umana, l’intelligenza artificiale potrà avvicinarsi, ma superarla mai”. Stiamo assistendo all'alba di una nuova era in cui le macchine affiancheranno l’uomo nel ragionamento e non solo nei calcoli. Alcuni quotidiani americani, per arrivare primi sulla notizia, hanno sperimentato forme di giornalismo automatizzato, più rapido rispetto ai tempi imposti dai giornalisti in carne e ossa. Nessun computer ha ancora vinto il premio Pulitzer e temo non succederà mai.
La formazione dirigenziale in Pirelli
Donatella De Vita, Pirelli, ha partecipato a uno degli incontri del road show di Fondirigenti. In questa intervista ci racconta su che tipo di formazione dirigenziale punta la multinazionale di pneumatici.
Competenze per il digitale: l’importanza dei Big Data
I Big Data non devono essere pensati come prerogativa del settore IT. Nessun settore in cui esiste un marketing può dirsi indenne da questa rivoluzione. Cosa sono i Big Data? Il termine si riferisce a un ampio volume di dati indirizzati alle imprese. Nonostante l’importanza quantitativa, la vera rivoluzione è la capacità di analizzare tutte queste informazioni per produrre valore e conoscenza. La rivoluzione connessa al loro utilizzo e ai processi legati alla digital trasformation sta interessando tutte le imprese, coinvolgendo non solo i responsabili IT, ma anche il top management aziendale. Negli ultimi anni oltre l’80% delle aziende italiane ha dichiarato di aver definito piani strutturati di trasformazione digitale, con interventi che coinvolgono tutti i livelli e le aree di business. A supporto della digitalizzazione sono previste anche importanti misure governative, come le risorse, 50 milioni di euro, messe a disposizione dal Governo per l’introduzione degli innovation manager, professionisti dell’Innovazione in grado di guidare il cambiamento, destinati in particolare alla trasformazione digitale delle Pmi.
Fondirigenti e Regione Umbria
Un Accordo quadro per le competenze 4.0
In Italia non abbiamo ancora le competenze necessarie per navigare agevolmente nel mare del digitale. Le nostre imprese e i nostri lavoratori sono ancora fortemente indietro per quel che riguarda le abilità necessarie a sfruttarne appieno tutti i vantaggi. L’ultimo rapporto Ocse ci classifica tra i Paesi con il ritardo più consistente, non all'altezza delle sfide imposte dallo sviluppo tecnologico.
Per ridurre il deficit ‘digitale’, c’è bisogno di più formazione a tutti i livelli, nella scuola, tra le imprese e i lavoratori. Per questo la Regione Umbria ha recentemente pubblicato un Avviso, rivolto ai lavoratori delle imprese umbre, per il finanziamento di progetti di formazione continua sul 4.0, stipulando con Fondirigenti un Accordo quadro per utilizzarne al meglio le opportunità.
L’industria della Moda è per i giovani
Un’indagine sui fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento
Cinquantamila. Sono le assunzioni previste nel settore Moda nei prossimi anni, a fronte di un numero di giovani iscritti ai corsi tecnici e professionali che non si avvicina, neanche lontanamente, a questa cifra. Una grande disponibilità di lavoro qualificato per le nuove generazioni, in un settore economico che è tra i più importanti del Paese e che porta il “made in Italy” in tutto il mondo.
Di questo si è discusso a Milano, all'istituto Tecnico Caterina da Siena, all'evento “L’Industria della Moda è per i giovani”. Fondirigenti, con il Direttore generale Costanza Patti, ha presentato la sua collaborazione a un progetto di ricerca, in corso di svolgimento in tutta Italia nelle aziende del settore, che indaga i fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento.
I primi risultati dell’indagine sono stati presentati da Carlo Mascellani, Direttore relazioni industriali e formazione di Confindustria Moda. Al momento sono stati raccolti e sintetizzati circa 200 questionari, per oltre 300 aziende/unità produttive, su tutto il territorio nazionale e di tutti i comparti produttivi, dalla produzione di filati a quella della vendita dei capi finiti. L’indagine, che sarà completata entro novembre, ha messo sotto osservazione 37 profili professionali, raggruppati in aree professionali: 6 dell’area manageriale, 22 a carattere tecnico, 9 dell’area operativa.
Per ogni profilo, l’indagine sta mettendo in rilievo il grado di importanza (e di criticità) complessivo, nel comparto di riferimento e nel territorio, la difficoltà di reperimento della figura sul mercato del lavoro, le competenze più importanti che sono richieste per quella figura professionale dalle imprese, oggi e nel futuro.
I risultati definitivi della ricerca saranno alla base del lavoro di collaborazione già in atto tra il Comitato Education di SMI (presieduto da Paolo Bastianello), la Rete TAM, la Rete degli ITS Moda e il Ministero dell’Istruzione per migliorare l’offerta formativa per il settore, tramite il rinnovamento dei programmi scolastici e un nuovo impegno nell'aggiornamento dei docenti.
“Abbiamo accolto con grande interesse la proposta di SMI di finanziare un progetto che indagasse come creare un circolo virtuoso tra istruzione, giovani e lavoro nel settore della moda che è il fiore all'occhiello dell’export italiano – commenta Costanza Patti, Direttore Generale di Fondirigenti -. È cruciale agire sul fronte della formazione giovanile con proposte fondate che, senza nulla togliere allo storytelling della “creatività italiana”, assegnino il giusto valore e visibilità alle competenze tecniche e manageriali di cui è intriso il successo della moda italiana e che potranno costituire per i nostri giovani la strada giusta per realizzarsi in una visione globale e realisticamente competitiva”.
I cinque principi fondamentali dell’economia circolare
L’attenzione ai temi della sostenibilità e all'utilizzo delle risorse non è mai stata così alta. La domanda globale di risorse naturali, aumentata esponenzialmente dalla seconda metà del 20° secolo, trainata principalmente dalla crescita della popolazione e dallo sviluppo della classe media, ha generato un forte aumento dei consumi pro capite. Risulta però evidente come un sistema produttivo “take, make, dispose”, basato sull'accesso e sull'utilizzo di grandi quantità di risorse ed energia, sia sempre meno adatto e non più sostenibile per la realtà in cui ci troviamo ad operare.
Il progetto Economia circolare: foresight manageriale promosso da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Veneto SIAV si propone di analizzarne i principi, studiando modelli manageriali di applicabilità in azienda. Si pone infatti necessaria una transizione da un modello lineare ad un modello circolare, che sappia cogliere ogni opportunità di limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso e di minimizzare scarti e perdite, ponendo attenzione alla realizzazione di nuovo valore sociale e territoriale.
In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati come rifiuti o scarti dopo essere stati utilizzati. Ciò significa che i materiali non sono più disponibili nel mercato, e questo ne aumenta la scarsità.
Dal punto di vista dell’economia circolare, questo approccio risulta inefficiente e corrisponde a distruggere valore economico. Cinque sono i principi che rappresentano la chiave per comprendere come il valore di prodotti, componenti e materiali possa essere mantenuto e rigenerato secondo una prospettiva “circolare”.
D20 Leader, a lezione di sviluppo sostenibile
Diventare manager di uno sviluppo che sia sostenibile per l’ambiente, per l’economia, per la società, adottando una visione integrata di questi diversi aspetti. E insegnare ai giovani la via da seguire. Il progetto di Fondirigenti “D20 Leader” coinvolge proprio in questi giorni, con ben quattrodici lezioni sul tema, i 50 ragazzi ventenni che hanno superato i test di ingresso della prima tornata. Martedì 8 ottobre verrà spiegato loro cos’è l’”Agenda 2030” che nel 2015 l’Onu ha fissato per tutti i Paesi, con 17 obiettivi generali da raggiungere entro quella scadenza. E poi incontri sulla strategia da seguire, sul concetto di benessere e la città del futuro, sul bilancio di sostenibilità delle imprese, lo sviluppo di quelle piccole e medie, la mobilità e il turismo sostenibile, l’istruzione e l’addestramento che sono necessari, per chiudere l’11 ottobre con un “visit tour”.
Guala Pack S.p.A., una multinazionale tascabile
Nata nel 1986 dall'iniziativa della famiglia Guala di Alessandria, Guala Pack S.p.A. è oggi industria leader mondiale nel settore dell’imballaggio flessibile preformato con tappo. Il suo quartier generale è rimasto lo stabilimento a Castellazzo Bormida ma, dal 2011, l’ormai multinazionale ha iniziato un importante processo di internazionalizzazione che l’ha portata in Romania, Ucraina, Costa Rica, Cile, Messico, Brasile.
I mercati principali su cui l’azienda opera sono il Food and Beverage, per quanto riguarda i sacchetti, mentre, come laminati, lavora anche nel settore farmaceutico, cosmetico, e del pet food.
D20 Leader, la prima settimana
Avvio di fuoco per la prima edizione di D20 Leader, il percorso di formazione pensato, organizzato e offerto da Fondirigenti a 100 giovani. La settimana d’esordio ha portato i ragazzi sulle colline che abbracciano Firenze, a Pratolino, dove è partita un’intensa sessione di Team building: prove fisiche e di ragionamento, dove la soluzione si raggiunge solo grazie al lavoro di squadra.
I partecipanti hanno così avuto la possibilità di conoscersi meglio e di iniziare quello scambio di idee e punti di vista che caratterizzerà tutto il percorso.
I frutti del Job Speed Date: l’esperienza di Mattia Piredda in Argiolas
Le occasioni di incontro tra manager e giovani non sono solitamente molto frequenti. Eppure, momenti di confronto come il Job Speed Date organizzato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale (qui link al precedente articolo di Marazzi che racconta meglio l’evento, per non essere ripetitivi) costituiscono vere e proprie chance di arricchimento reciproco. Un’esperienza formativa in più da inserire nel curriculum, per i giovani che iniziano ad affacciarsi sul mondo del lavoro; la possibilità di conoscere profili interessanti già preselezionati, magari anche apprendendo qualcosa di nuovo su Millennials e Generazione Z, per i manager delle aziende, in un’ottica di reverse mentoring.
L’Integrazione orizzontale della filiera agroalimentare di Parma
Favorire l’introduzione e l’applicazione di tecnologie digitali abilitanti per l’integrazione orizzontale della filiera agroalimentare. Aiutare cioè le piccole e medie imprese del settore a scambiarsi dati tra i loro, in maniera affidabile, veloce e sicura. Nasce con questo scopo il progetto realizzato a Cisita Parma in collaborazione con Fondirigenti e promosso da Fermanager e Unione Parmense degli Industriali che si propone anche di individuare specifiche competenze professionali che i manager possono mettere in campo per accompagnare questa trasformazione.
Ne abbiamo parlato con Claudio Biasetti, responsabile della ricerca.
Fondirigenti cambia logo: un nuovo simbolo per confermare il legame tra formazione e crescita
Un monogramma per esprimere una mission. Il fondo più grande d’Italia per la formazione del management si presenta con un nuovo logo, ispirato a quei valori di semplicità e trasparenza che da sempre ne guidano l’attività.
D20 Leader: si parte il 23 settembre
Ci siamo. È ai nastri di partenza il progetto D20Leader su cui Fondirigenti investe 2 milioni di euro per offrire a cento ragazzi un’opportunità innovativa di formazione professionale e di crescita umana, importante per immaginare il loro futuro nel nostro Paese. Un’idea senza precedenti: cento giovani di talento per un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo di sei mesi, in cui ci saranno anche degli study tour all’estero, che consenta loro di diventare un giorno leader nei settori in cui sceglieranno di operare.
Lanciato in primavera, D20Leader ha tagliato un traguardo dopo l’altro: il bando per la selezione per la prima edizione ha raccolto circa 500 candidature. La scelta ha saggiato la preparazione di base, le caratteristiche personali e le motivazioni, che i candidati sono stati invitati a rendere esplicite.
Iniziano i corsi
Il percorso formativo parte con l’insegnamento, attraverso lezioni frontali, visite, testimonianze e laboratori, dei fondamenti della professione manageriale della durata di due mesi, durante i quali sono previsti due “Study tour” all’estero: in Israele, alla scoperta dei centri dell’innovazione più all’avanguardia e presso le Istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo. Segue una fase di controllo e di verifica sull’idoneità dei profili, e un altro ciclo di tre mesi, chiamato “Project work”, in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno impegnati nello sviluppo delle proprie idee di innovazione negli organismi e nelle aziende che saranno parte del progetto. Per concludere, una fase finale di valutazione e condivisione dei risultati.
La seconda edizione
Le candidature per le selezioni potranno essere presentate a partire dal 26 settembre. Per ulteriori chiarimenti consultare il sito www.d20leader.fondirigenti.it o inviare una mail a d20leader@fondirigenti.it .
Avviso 1/2019: 8 milioni di euro per le imprese e lo sviluppo manageriale
Innovazione produttiva, innovazione organizzativa, innovazione nel marketing e comunicazione di impresa, innovazione sostenibile e green economy, pianificazione, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Sono queste le aree di intervento previste dal nuovo Avviso 1/2019, pubblicato da Fondirigenti il 16 settembre, che prevede un finanziamento di 8 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della managerialità e della competitività delle imprese. Un impegno particolare, con 2 milioni di euro dedicati, sarà rivolto ad incentivare la partecipazione delle imprese meridionali, ad oggi inferiore alla media nazionale. Ogni Piano formativo potrà essere finanziato con un importo massimo di 15.000 euro.
Economia circolare Veneto: Foresight Managerale
A colloquio con la responsabile del progetto di Fondirigenti e Confindustria Veneto Siav, Gabriella Bettiol
Per economia circolare si intende un’economia pensata per potersi rigenerare da sola, un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi in modo da ridurre al massimo gli sprechi. Il termine nasce dall’evoluzione di quella che è stata per anni definita ‘green economy’, un’economia focalizzata cioè sulle grandi direttive globali di risparmio dell’energia, dell’acqua e di emissioni. Nel 2016, con gli studi della MacArthur Foundation, si arriva alla definizione di economia circolare, un concetto forse ancora più importante della green economy, perché si fonda su una tipologia di intervento di tipo industriale/aziendalistico. Il progetto, qui illustrato dalla responsabile Gabriella Bettiol, che Confindustria Veneto Siav sta realizzando con Fondirigenti, si propone di affrontare un percorso di foresight manageriale: fornire ai manager una visione d’insieme su cosa si intende oggi per economia circolare.
FD Mag: il magazine di Fondirigenti
Costanza Patti, Direttore Generale Fondirigenti
Un nuovo magazine, un nuovo portale che lo contiene e un obiettivo forte che li percorre entrambi. Rendere più semplice, immediata e interattiva la comunicazione con i dirigenti e le imprese. Una sfida e un’avventura insieme, quella che nasce oggi con FD Mag.
Coinvolti come siamo, e talvolta addirittura intrappolati, nella morsa dei social network e della comunicazione aperta a tutti - perché ognuno può postare ciò che vuole su Facebook, su Instagram e su Twitter - non ci rendiamo sempre conto che, in questa apparente democraticità, forma e facciata tendono a superare il concetto di sostanza e di essenza. Oggi anche chi ha poco da dire trova mille modi per farlo, per dare corpo a quell'attività primordiale dell’uomo che è il comunicare con i propri simili.
Fondirigenti ha invece molto da raccontare, tanti contenuti da condividere. A partire dalla propria esperienza ventennale, al fianco di dirigenti e imprese, nella promozione della cultura manageriale nel nostro Paese. Vent'anni di attività di ricerca e analisi dei fabbisogni, in collaborazione con i nostri soci sui territori, che ci hanno consentito di essere un partner valido per la competitività delle imprese e per le opportunità di impiego dei dirigenti.
Con FD Magazine, tutto questo, e molto altro, vogliamo iniziare a comunicarlo di più e meglio, sfruttando al massimo la chance multimediale dei tempi che viviamo, e per questo abbiamo ristrutturato in un’ottica più interattiva il nostro portale. In qualsiasi momento sarà possibile accedere ai servizi e agli strumenti messi a disposizione dal Fondo per migliorare le competenze manageriali.
Navighiamo in un mondo che sta cambiando, con scenari economici e sociali in continua evoluzione, e nuovi trend globali che impattano, modificandoli, sui modelli di business e sulle strutture organizzative finora conosciuti. Il magazine online sarà una finestra aperta sui cambiamenti del nostro tempo, con approfondimenti e opinioni sui grandi temi, a partire da quello dell’innovazione.
Creatività, apertura, skills digitali, comunicazione, visione di lungo periodo, sono le competenze richieste per guidare le imprese di domani. In un mondo che sarà sempre più digitale, interconnesso e sensibile ai temi della sostenibilità ambientale, la capacità di anticipare il cambiamento rappresenterà uno degli aspetti essenziali del nuovo modello di leadership.
Il cambiamento, per Fondirigenti, parte da qui, da FD Mag.
Buona lettura!
Fondirigenti punta sull'innovazione con un sistema informatico all'avanguardia
Negli ultimi anni, i sistemi informativi delle organizzazioni stanno subendo rilevanti trasformazioni, dovute allo sviluppo del web, dell’Internet delle cose, delle tecnologie cloud. Si pensi al fatto che ogni anno e mezzo raddoppia la mole di informazioni scambiata su internet.
È proprio questa infrastruttura che Fondirigenti ha deciso di innovare profondamente: “Abbiamo dedicato sei mesi di analisi e studio agli assessment degli strumenti a disposizione e a disegnare, insieme a data scientist, esperti, il progetto del nuovo sistema che da oggi sarà al servizio delle 14.000 aziende e degli 80.000 dirigenti che hanno scelto Fondirigenti - spiega il Direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti – Siamo convinti che la rivoluzione digitale porti valore ai processi di business e che questo investimento ci renderà in futuro molto competitivi”.
“Il SIF2.0 di Fondirigenti – spiega Massimo Mecella, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica all’Università La Sapienza di Roma, che ha collaborato alla messa a punto del nuovo sistema - trova la sua principale innovazione nel modificare l'ottica di costruzione del sistema: non un sistema orientato alla gestione interna, ma un sistema per la imprese e i dirigenti, rivolto all'esterno per fornire servizi a valore aggiunto che permettano in modo semplice e completamente digitale l'accesso alle prestazioni, accogliendo anche suggerimenti basati su analisi del mercato e del mondo education, i collegamenti social tra soggetti affini. L'analisi big data e l'IA (Intelligenza Artificiale) vengono messi al servizio di imprese e dirigenti, al fine di semplificare e potenziare le interazioni con Fondirigenti”. È nata così l’operazione SIF 2.0 di Fondirigenti: trasformare il modello classico di sistema organizzativo/informativo in un sistema fortemente interconnesso e acquisire la capacità di elaborare la conoscenza dal Web a favore dei processi di business delle aziende, attraverso la formazione dei loro manager.
Un sistema evoluto in grado di scegliere le fonti, acquisire e filtrare i dati rilevanti, compiere assessment di qualità, sfruttare l’arricchimento semantico e l’integrazione per consentire l’utilizzo dei dati per analisi descrittive, interpretative, predittive e prescrittive, e, naturalmente sostenere la diffusione della conoscenza.
Fondirigenti punta sui giovani: i frutti del Job Speed Date
“Spero che questa esperienza sia il mio trampolino di lancio”. A parlare è Arianna Pepponi, romana, 25 anni, una laurea magistrale in Relazioni internazionali e uno stage di sei mesi in Marazzi (azienda leader nel settore della ceramica) già in tasca. Un’esperienza in cui non si è imbattuta per caso, al contrario, se l’è guadagnata come premio per aver partecipato a un Job Speed Date, una giornata di colloqui di lavoro a raffica: solo sette minuti per dimostrare a chi hai di fronte quanto vali. Su un lato del tavolo, oltre settanta giovani studenti o neolaureati ansiosi di farsi conoscere e di lasciare una buona impressione. Dall’altra parte, 40 manager di 25 tra le principali aziende che lavorano nel nostro Paese.
Il Job Speed Date è stato un evento organizzato lo scorso novembre a Roma da Fondirigenti, per festeggiare i suoi 20 anni di attività. “Per aziende come la nostra queste iniziative sono molto importanti, l’unico momento di incontro dal vivo con molti ragazzi - spiega Luca Gatti, HR manager di Marazzi, che ha deciso di premiare Arianna con il tirocinio - Abbiamo partecipato con grande entusiasmo”.
Interviste ed opinioni
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo
“Creeremo un’applicazione web per offrire una mappa online dell’innovazione delle imprese”
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema innovativo, un progetto strategico promosso da Fondirigenti che porterà alla creazione di un’applicazione web di ultima generazione, in grado di misurare e monitorare il grado di innovazione delle aziende presenti sul territorio di Chieti e Pescara. Il progetto proposto in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise sarà realizzato da Explo, spin-off dell’Università G.D’Annunzio di Chieti Pescara.
Il Professor Alessandro Marra, rappresentante legale di Explo porterà avanti la ricerca insieme ai colleghi e a lui abbiamo chiesto di spiegarci nel dettaglio come sarà articolata questa mappatura dell’innovazione.
“La capacità di innovare dei manager è il fattore discriminante tra successo e declino dell’azienda”
Intervista al Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosafatte
Come misurare il grado di innovazione delle nostre imprese? Quali sono i settori su cui è più urgente investire e in che modo si possono individuare le competenze manageriali presenti nei nostri territori? L’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara offre una risposta a queste domande, grazie allo sviluppo di un’applicazione web in grado di offrire una mappatura fedele delle aziende più innovative sul territorio. Il progetto rappresenta la prima iniziativa strategica del 2020 promossa da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise e vedrà coinvolti direttamente i manager e i dirigenti delle aziende più eccellenti. Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara ci racconta com’è nato questo progetto e perché oggi è così importante investire in innovazione.
“Formazione, imprese e istituzioni: ecco la tripla elica per il rilancio del Sud”
L’intervista al Professor Fortunato
Le imprese del Mezzogiorno scontano un forte gap di managerializzazione che le penalizza e le ritarda nella transizione – oggi più che mai necessaria - dall’analogico al digitale. Per agire concretamente a supporto di queste esigenze di innovazione a 360 gradi, Fondirigenti ha lanciato “Progetto Sud”, un ampio programma di interventi che mira a sviluppare iniziative in favore delle piccole e medie imprese dei territori meridionali.
La prima fase del progetto è rappresentata da un’indagine sul campo condotta da Fondirigenti in collaborazione con l’Università della Calabria per individuare quali sono i fabbisogni emergenti, i principali trend nella gestione aziendale e le criticità su cui è necessario intervenire. Al Professor Vincenzo Fortunato che ha seguito la ricerca abbiamo chiesto quali possono essere le strategie più efficaci per il rilancio del Sud.
Innovazione e start-up: una risposta all’emergenza
L’esperienza di Roberto Macina
La diffusione del Covid-19 ha dato un grande impulso a strumenti e modalità ‘a distanza’, un concetto che si coniuga necessariamente con l'adozione di nuove tecnologie digitali. L’emergenza che stiamo vivendo, del tutto inedita per imprese e mondo del lavoro, ha reso ancor più necessari il ripensamento dei modelli organizzativi e l’introduzione di innovazioni all’interno delle aziende. Fondirigenti ha investito risorse pari a 40 milioni di euro negli ultimi 4 anni per la diffusione della cultura digitale, con iniziative strategiche dedicate a finanziare il passaggio dall’analogico al digitale.
La ricerca di nuove applicazioni e start-up, infatti, è indispensabile non solo per riorganizzare i tempi del lavoro ma anche per ripensare i ritmi della vita quotidiana. Le innovazioni tecnologiche possono aiutare enormemente le attività di comunicazione e la formazione a distanza, contribuendo ad una gestione più efficace degli spazi fisici.
Tim dà il buon esempio: in smart working oltre 30mila dipendenti.
La Responsabile Risorse industriali: “Al termine di questa emergenza avremo un Paese trasformato”
Dopo l’esplosione dell’emergenza Coronavirus molte aziende hanno chiesto ai loro dipendenti di lavorare da casa, applicando lo smart working, noto anche come “lavoro agile”. Il Gruppo TIM aderente a Fondirigenti è stato uno dei primi in Italia a sperimentarlo e con grande rapidità ha riorganizzato l’attività aziendale dopo l’inizio della crisi sanitaria. TIM rappresenta una delle aziende più grandi a cui il Fondo fornisce supporto formativo. Negli anni Fondirigenti ha messo a disposizione del Gruppo modelli produttivi e di organizzazione del lavoro in grado di trasferire ai manager le competenze necessarie per rispondere alle sfide globali. Mai come in questo periodo infatti si sono rivelati essenziali i progetti di formazione a distanza fruibili con l’ausilio della tecnologia. Giovanna Bellezza, Responsabile delle Relazioni Industriali presso TIM, ci spiega il valore di questi progetti e in che modo l’azienda sta contribuendo a potenziare la digitalizzazione del nostro Paese in un periodo di grave difficoltà.
Renata Tebaldi: “Più donne nei CdA e un osservatorio sui problemi del gender gap”
Renata Tebaldi è la Coordinatrice del “Gruppo Minerva” nazionale che riunisce tutte le dirigenti donne di Federmanager e si propone di dare impulso alla valorizzazione e allo sviluppo della dirigenza femminile con progetti e iniziative volte a diminuire la disparità di genere nel mondo del lavoro.
Oltre a ricoprire questo ruolo la dottoressa Tebaldi è anche amministratore delegato e responsabile delle risorse umane di Opacmare, società specializzata nella produzione di accessoristica per yacht. Prima di tutto però Renata Tebaldi è una dirigente donna che nel suo impegno di coordinatrice del “Gruppo Minerva” ha avuto la possibilità di osservare e comprendere quali sono i fattori che concorrono ad una debole presenza femminile nei ruoli apicali all’interno delle aziende.
Favorire la parità di genere nelle assunzioni e nella fase di formazione
L’intervista all’HR Manager di Oracle Rossella Consonni
Rossella Consonni è una donna di successo, che cinque anni fa è entrata a far parte di Oracle Italia nel ruolo di HR Business Partner. L’azienda vanta oltre 145 sedi in tutto il mondo ed offre sistemi software e hardware a migliaia di imprese con un fatturato in continua crescita.
Essere donna e lavorare nel settore dell’informatica continua però a essere difficile in Italia. Un fenomeno dovuto in parte anche alla scarsa percentuale di donne che scelgono un percorso di formazione di questo tipo.
Non è un paese per donne: in Italia poche al top, ancora forte il gender gap
Ai vertici delle imprese, siamo ancora molto lontani dalla parità di genere. L’Italia si conferma un paese in cui la presenza femminile soffre ancora di forti disparità in termini salariali, a fronte di un tasso di occupazione complessivo già molto basso rispetto alla media Ue. Nel nostro paese le donne manager rappresentano solo il 27% dei dirigenti: un valore ben al di sotto della media europea del 33,9%, anche se lentamente in crescita. Percentuali che calano fino al 15% se si prendono in considerazione esclusivamente le aziende private, escludendo il settore della P.A.
Un focus sulla logistica del territorio di Parma
Se è vero che il mondo produttivo si sta sempre più adeguando ai moderni processi di datizzazione e digitalizzazione, non ha perso di certo peso e importanza il trasferimento di prodotti e merci fisiche. Oggi la logistica riveste un ruolo strategico fondamentale nel quadro del tessuto industriale di un territorio come quello di Parma. Proprio questo aspetto è al centro del nuovo progetto di Fondirigenti, iniziativa promossa da Federmanager e da Unione Parmense degli Industriali e gestita da Cisita Parma, in collaborazione con la Fondazione ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica). Claudio Biasetti è responsabile di questa ricerca.
I megatrend dello sviluppo che modellano le nostre vite
I trend globali rappresentano veri e propri fenomeni in grado di modellare il presente e il futuro, trasformando e talvolta rivoluzionando le nostre vite. Per capire meglio di cosa si tratta, basti pensare a quelle forze strutturali del cambiamento che hanno impatto sulla società, l’economia e la cultura nell'ultimo decennio. Tra queste troviamo le smart city e le nuove infrastrutture intelligenti, le nuove tecnologie come cloud, big data e la realtà virtuale, le reti di connessioni e interscambio di ultima generazione, la robotica, l’automazione industriale “green”, la produzione e gestione di energia pulita e la sostenibilità.
L'intelligenza artificiale? Ci chiede di essere ancora più umani
La nostra intervista al sociologo Francesco Morace, di Future Concept Lab, protagonista del primo Talk with di D20 Leader
Se le opinioni sui traguardi raggiunti dalle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale dividono il mondo accademico e non solo, qualcuno con le idee chiare c’è. Secondo il sociologo Francesco Morace, la chiave di lettura che dovremmo dare a questo momento di cambiamento radicale è semplice: puntare ad essere sempre più umani. Sono infatti le nostre prerogative da esseri umani, l’espressività di uno sguardo (e quindi l’empatia), il calore di una carezza (la dimensione della cura), quelle che, in nessun modo, potranno essere un giorno replicate da una macchina.
Far canestro con l’Age Management
Affrontare il tema dell'Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” ha l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si focalizzerà su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso. Ci racconta di più Federico Mioni, Direttore di Federmanager Academy.
La formazione dirigenziale in Pirelli
Donatella De Vita, Pirelli, ha partecipato a uno degli incontri del road show di Fondirigenti. In questa intervista ci racconta su che tipo di formazione dirigenziale punta la multinazionale di pneumatici.
I cinque principi fondamentali dell’economia circolare
L’attenzione ai temi della sostenibilità e all'utilizzo delle risorse non è mai stata così alta. La domanda globale di risorse naturali, aumentata esponenzialmente dalla seconda metà del 20° secolo, trainata principalmente dalla crescita della popolazione e dallo sviluppo della classe media, ha generato un forte aumento dei consumi pro capite. Risulta però evidente come un sistema produttivo “take, make, dispose”, basato sull'accesso e sull'utilizzo di grandi quantità di risorse ed energia, sia sempre meno adatto e non più sostenibile per la realtà in cui ci troviamo ad operare.
Il progetto Economia circolare: foresight manageriale promosso da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Veneto SIAV si propone di analizzarne i principi, studiando modelli manageriali di applicabilità in azienda. Si pone infatti necessaria una transizione da un modello lineare ad un modello circolare, che sappia cogliere ogni opportunità di limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso e di minimizzare scarti e perdite, ponendo attenzione alla realizzazione di nuovo valore sociale e territoriale.
In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati come rifiuti o scarti dopo essere stati utilizzati. Ciò significa che i materiali non sono più disponibili nel mercato, e questo ne aumenta la scarsità.
Dal punto di vista dell’economia circolare, questo approccio risulta inefficiente e corrisponde a distruggere valore economico. Cinque sono i principi che rappresentano la chiave per comprendere come il valore di prodotti, componenti e materiali possa essere mantenuto e rigenerato secondo una prospettiva “circolare”.
L’Integrazione orizzontale della filiera agroalimentare di Parma
Favorire l’introduzione e l’applicazione di tecnologie digitali abilitanti per l’integrazione orizzontale della filiera agroalimentare. Aiutare cioè le piccole e medie imprese del settore a scambiarsi dati tra i loro, in maniera affidabile, veloce e sicura. Nasce con questo scopo il progetto realizzato a Cisita Parma in collaborazione con Fondirigenti e promosso da Fermanager e Unione Parmense degli Industriali che si propone anche di individuare specifiche competenze professionali che i manager possono mettere in campo per accompagnare questa trasformazione.
Ne abbiamo parlato con Claudio Biasetti, responsabile della ricerca.
Economia circolare Veneto: Foresight Managerale
A colloquio con la responsabile del progetto di Fondirigenti e Confindustria Veneto Siav, Gabriella Bettiol
Per economia circolare si intende un’economia pensata per potersi rigenerare da sola, un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi in modo da ridurre al massimo gli sprechi. Il termine nasce dall’evoluzione di quella che è stata per anni definita ‘green economy’, un’economia focalizzata cioè sulle grandi direttive globali di risparmio dell’energia, dell’acqua e di emissioni. Nel 2016, con gli studi della MacArthur Foundation, si arriva alla definizione di economia circolare, un concetto forse ancora più importante della green economy, perché si fonda su una tipologia di intervento di tipo industriale/aziendalistico. Il progetto, qui illustrato dalla responsabile Gabriella Bettiol, che Confindustria Veneto Siav sta realizzando con Fondirigenti, si propone di affrontare un percorso di foresight manageriale: fornire ai manager una visione d’insieme su cosa si intende oggi per economia circolare.
Attualità
Indagine nel mondo del lavoro del post-emergenza
L’iniziativa strategica di Fondirigenti
Quali sono le capacità distintive e le competenze dei manager e dei dirigenti che hanno permesso di gestire la complessa fase di cambiamento del post-emergenza?
L’iniziativa strategica di Fondirigenti, promossa in collaborazione con Federmanager Academy cerca di rispondere a questo interrogativo e va ad indagare i fattori di diversità presenti in azienda per promuovere una maggiore inclusione e aumentare il livello di competitività.
Smart Working
Come è cambiato l'approccio manageriale al mondo del lavoro?
Pandemia, lockdown e smart working: si può cambiare l’approccio al lavoro? A queste domande risponde la nuova iniziativa strategica di Fondirigenti, realizzata da Manager Solutions e promossa in collaborazione con Confindustria e Federmanager, che utilizza la metafora degli scacchi per dimostrare come diversi elementi dei ruoli e approcci manageriali contribuiscano a creare valore sia per i manager che per l’azienda. Quattro i temi dell’indagine, con focus su: Lavoro Agile, Temporary Management, Networking Management e Welfare Management, per promuovere la diffusione di soluzioni manageriali orientate a creare valore attraverso la “leadership” agile.
Oltre 1000 ore di formazione dedicate allo smart working
Fondirigenti a supporto delle aziende durante l’emergenza
Durante il periodo di emergenza sanitaria molte aziende hanno dovuto ripensare interamente la propria attività e Fondirigenti ha deciso di favorire questo processo di trasformazione promuovendo con il suo “Conto Formazione” oltre 19 piani formativi dedicati allo smart working, per un totale di circa 1.000 ore di formazione e oltre 200 dirigenti formati. I piani presentati provengono in gran parte dalle regioni del Centro-Nord e riguardano soprattutto l’organizzazione del lavoro, l’incremento delle competenze digitali dei manager e l’attivazione di nuove modalità di progettazione del lavoro in team attraverso i più avanzati strumenti digitali.
Fondirigenti tra gli sponsor del Festival dell’Economia di Trento 2020
Il Festival dell’Economia, che si svolgerà a Trento in settembre sulle tematiche di Ambiente e Crescita, si è aperto quest’anno, a partire dal 29 maggio, con una serie di riflessioni online sugli avvenimenti che in poche settimane hanno cambiato il mondo e i cui enormi effetti hanno già iniziato a manifestarsi sull’economia globale. Fondirigenti ha scelto di essere sponsor dell’iniziativa nella convinzione che l’approfondimento e il confronto sulle competenze costituisca la strategia più efficace per ripartire.
COVID-19: prevenzione e sicurezza in Fondirigenti
In seguito all’esplosione dell’emergenza sanitaria Fondirigenti ha adottato, a partire dal 6 maggio, un proprio Protocollo per contrastare la diffusione nei propri Uffici del Covid-19. L’iniziativa è stata intrapresa in attuazione del Protocollo nazionale del 14 marzo 2020 tra le Parti sociali e il Governo, poi aggiornato al 24 aprile 2020. Il Fondo ha informato tutti i propri lavoratori sulle misure necessarie per lavorare in sede nelle migliori condizioni di sicurezza, dotandoli di adeguati dispositivi di protezione.
Piccole e con pochi manager, le imprese del Sud chiedono più risorse per l’innovazione
Lo studio di Fondirigenti
Piccole e a gestione familiare, con tutti i pregi e i difetti che questo modello comporta. Sono le imprese oggetto della ricerca promossa da Fondirigenti nell’ambito di Progetto Sud, per indagare sui fabbisogni di formazione e sviluppo manageriale del Mezzogiorno. L’indagine è stata condotta in collaborazione con l’Università degli Studi della Calabria, e ha preso in esame un campione di oltre cento aziende rappresentative di sei regioni d’Italia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sardegna, attraverso interviste approfondite per rilevare i punti di forza e le criticità di un tessuto imprenditoriale che presenta grandi potenzialità, ma che è ancora carente sul fronte dell’innovazione.
Come gestire lo smartworking?
La guida online di Ready4
Quali sono le principali sfide per i manager? In primo luogo trasferire una nuova cultura del lavoro che presuppone maggiore autonomia su obiettivi e responsabilità.
Ready 4 Microlearning, la piattaforma open access dedicata alla formazione online sul 4.0, promossa da Fondirigenti in collaborazione con Federmanager e Federmeccanica, offre un intero modulo di micropillole formative online dedicate allo smart working. Lezioni brevi ed efficaci su come gestire il lavoro agile: un aiuto per poter affrontare al meglio la difficile fase che stiamo attraversando.
Lo smart working piace a lavoratori e aziende. I dati europei a confronto con lo studio di Fondirigenti
Più diffuso al Centro (42%) e al Nord (39%), fra le imprese di medio grandi dimensioni, meno al Sud (36%), e tra le Pmi. Il lavoro agile prima del Covid-19, non risultava molto utilizzato nel nostro Paese. A fronte dell’emergenza è stato però adottato dal 97% delle organizzazioni, incontrando il gradimento di lavoratori e aziende, al punto che molte aziende sono disposte a incrementarne l’utilizzo anche in futuro, passando dall’attuale 46% fino al 59% (con un 12% in più).
In futuro sei dipendenti su dieci saranno in smart-working. Ma serve più formazione: l’indagine di Fondirigenti
L’emergenza Coronavirus ha spinto le aziende a ricorrere in massa allo smart-working: circa il 97% ha attivato questa nuova modalità di lavoro e molte imprese sono disposte ad aumentare la gestione a distanza delle attività anche dopo la fine dell’emergenza. Attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma con ulteriori investimenti le aziende affermano di poter arrivare fino al 59% (+12 per cento).
D20 Leader is back! Riparte online la formazione dei 50 giovani talenti
Il progetto D20 Leader riparte in modalità a distanza con un calendario fitto di attività che permetterà ai 50 giovani selezionati da Fondirigenti di continuare il loro percorso di formazione anche in questo periodo di quarantena. Il 15 aprile sono iniziate le prime lezioni online con i docenti, affiancate da webinar, lavori di gruppo, lecture e tanto altro. D20 Leader è un percorso ideato da Fondirigenti per offrire ad alcuni giovani ventenni di talento opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
Smart working, un fenomeno in crescita anche nel post-emergenza
La quick survey di Fondirigenti sul lavoro agile nelle imprese
Con l'emergenza Coronavirus in tutto il Paese si è verificata una forte diffusione dello smart-working ad ogni livello produttivo. Le imprese riconoscono molti vantaggi nell’utilizzo del lavoro agile e sono fiduciose che questa modalità possa funzionare anche in futuro: attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma le aziende ritengono di poter arrivare fino al 59% (+12%), dichiarandosi disposte a ulteriori investimenti. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine avviata da Fondirigenti per capire meglio in che modo le aziende stiano affrontando questo cambiamento epocale. A tutti gli aderenti è stato inviato un questionario sul tema, da cui sono emersi dati di estremo interesse.
La ripresa del Paese passa dall’industria 4.0
Nasce la piattaforma gratuita Ready4 per la formazione online
In un momento di grave difficoltà come quello che il Paese sta attraversando, Fondirigenti ha deciso di rilanciare la sua piattaforma e-learning gratuita e offrire a manager e imprenditori un utile strumento per accrescere le competenze professionali in vista della fase di ripresa dell’attività economica (per accedere alla piattaforma clicca qui). La tecnologia, l’innovazione e la ricerca saranno infatti la chiave per gestire la fase del post emergenza: a confermarlo è anche un recente studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, realizzato con il supporto di Assolombarda Confindustria, che ha fotografato lo stato di modernizzazione tecnologica delle imprese italiane aderenti al piano Industria 4.0.
Nasce Ready4 Microlearning
La piattaforma gratuita per la formazione sull’industria 4.0
La piattaforma Ready 4 Microlearning dedicata all’industria 4.0 è a disposizione di aziende e dirigenti per offrire gratuitamente formazione online anche in piena crisi sanitaria (clicca qui per accedere alla piattaforma). Il progetto finanziato da Fondirigenti e promosso da Federmanager e Federmeccanica offre un’opportunità unica per accrescere le proprie competenze e aumentare la competitività della propria azienda (per tutti i dettagli sulla piattaforma vedi qui). Mai come oggi, infatti, in piena emergenza Coronavirus, le competenze digitali e gli strumenti tecnologici sono di estrema importanza per continuare a svolgere le quotidiane attività aziendali.
La formazione a distanza diventa un ‘must’: perché le aziende non possono più farne a meno
Modalità, strumenti e applicazioni che aiutano la didattica Fad
I fondi interprofessionali si sono già attivati sulle opportunità di ripensare gli strumenti di aggiornamento e upskilling delle competenze professionali e manageriali, passando dalla formazione in presenza, a modalità a distanza. Anche Fondirigenti, nel rispetto delle disposizioni dei D.P.C.M. governativi, ha tempestivamente attivato nuove procedure per supportare le imprese, che vanno dalla condivisione via e-mail delle parti sociali, ad agevolazioni sulla tempistica di presentazione degli interventi in Fad, consentita fino a un giorno prima la data di inizio delle attività, alla firma digitale del Rappresentante Legale su tutta la documentazione.
Smart working: il lavoro diventa ‘agile’
Come funziona, quali sono i vantaggi e le modalità per lavoratori e imprese
L’emergenza Coronavirus ha portato in primo piano l’opportunità, per aziende e lavoratori, di usufruire ancora di più dello smart working. Il lavoro agile è una modalità di lavoro che sta crescendo nel nostro Paese e che riguarda oltre il 50% delle grandi imprese, ma che si va diffondendo anche tra le PMI. Ma che cosa è lo smart working? Sostanzialmente un’organizzazione del lavoro che favorisce nuovi modelli in grado di conciliare tempi di lavoro e vita privata. Un metodo dinamico attraverso cui il lavoratore opera al di fuori dell’azienda, gestendo autonomamente il proprio tempo e concentrandosi al meglio sulle attività e mansioni.
Chi sono i giovani talenti di D20leader
Hanno meno di 27 anni, alcuni stanno per laurearsi, altri hanno concluso da poco gli studi, hanno fiducia nel futuro e sono pieni di ambizioni e talento. E’ questo l’identikit dei giovani che partecipano alla seconda edizione di D20Leader, il progetto promosso da Fondirigenti che realizza un’idea senza precedenti: cento ragazzi di talento, divisi in due fasi, sono stati selezionati per dar vita a un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo della durata di sei mesi. Il programma di formazione comprende inoltre uno stage che permetterà ai giovani di D20 Leader di mettere a frutto tutte le competenze acquisite.
Progetto Sud: Fondirigenti per lo sviluppo del management e delle imprese nel Mezzogiorno
I primi dati dell’analisi quali-quantitativa di Fondirigenti, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione nel Mezzogiorno partono da una prima rilevazione Inps. Nel 2018 dei 121.032 dirigenti italiani, solo il 6,1% opera nel Mezzogiorno e nelle Isole, 7.338 in tutto, mentre è il Nord Ovest l’area più managerializzata del Paese, con il 53,7% dei dirigenti, e cioè 64.917 in numero assoluto, nove volte di più che in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre nel Centro c’è il 20,6 e nel Nord Est il 18,2% del totale.
Le nuove skill manageriali per l’economia circolare
La svolta green comporta per i manager la necessità di acquisire competenze specifiche per la sostenibilità. Per un’azienda adottare il paradigma dell’economia circolare significa ridefinire il proprio modello di business. La gestione aziendale richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste al management per operare in un contesto, quello della circular economy che richiede sempre più profili professionali ‘ibridi’, in grado di integrare competenze diverse. Il settore green rappresenta per l’Italia una grande opportunità dal punto di vista occupazionale. Le stime prevedono infatti un notevole aumento di posti di lavoro legato all’economia sostenibile. A fare il punto sono Confindustria e Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile che indicano gli interventi su filiere produttive per il riciclo e la bioeconomia, che potrebbero creare in 10 anni oltre 500mila nuove figure specializzate in grado di gestire la nuova frontiera ‘verde’.
Welfare Index PMI: parte la 5° edizione della ricerca
Prende il via la quinta edizione della ricerca dedicata alla diffusione del welfare aziendale fra le Pmi, promossa da Generali Italia, con la partecipazione di Confindustria e delle principali Confederazioni di rappresentanza. Il welfare aziendale fa crescere l’impresa e fa bene al Paese. Su questa convinzione si basa Welfare Index PMI volto a incentivare le piccole medie imprese ad interessarsi al welfare e a metterlo in “buona pratica”. Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa è rivolta alle imprese fra 6 e 1.000 addetti, con lo scopo di analizzare la diffusione del welfare aziendale nel sistema produttivo italiano.
Fondirigenti lancia Ready4
Una piattaforma rivoluzionaria per accompagnare il manager nel suo percorso di crescita
Lo scenario tecnologico legato alla digitalizzazione dei processi produttivi ha aperto enormi opportunità per accrescere la competitività delle imprese a livello nazionale e internazionale. Consapevole dell’importanza di questo tema Fondirigenti, nell’ambito delle proprie iniziative strategiche 2019, ha deciso di impegnarsi finanziando il progetto Ready4 Microlearning, promosso da Federmeccanica e Federmanager per accrescere le conoscenze di imprenditori e dirigenti in merito alla trasformazione digitale delle imprese.
D20 Leader ai blocchi di partenza
Il profilo dei partecipanti
Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, provengono per il 48% dal Nord Italia, per il 20% dal Centro, per il 28% da Sud e Isole, o anche dall’estero, 2%. Sono i cinquanta giovani selezionati per partecipare alla seconda tranche di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale e dedicato a cento ventenni di talento, con l’obiettivo di formare nuove generazioni di manager.
D20 Leader, al via la seconda edizione
Prende il via ufficialmente il prossimo 20 gennaio, sulle colline di Pratolino, vicino Firenze, la seconda edizione di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti per offrire a giovani ventenni di talento, le migliori opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
“Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che la nostra Fondazione ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente” spiega il direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti.
Smart manager in Edilizia
Un progetto formativo per le imprese del Mezzogiorno
Si chiama SMART e punta a identificare i fabbisogni di crescita professionale dei dirigenti dell’edilizia, con focus sulle competenze digitali, la ricerca promossa da Fondirigenti insieme a Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e SFC (Sistemi Formativi Confindustria) sui dirigenti delle imprese del Sud. L’industria delle costruzioni sconta ancora un ritardo nell’implementazione delle nuove tecnologie digitali all’interno delle aziende, ma grande è la voglia di innovazione.
Mercato del lavoro: al top il digitale
L’indagine LinkedIn Emerging Jobs Italia 2019, rivela la classifica delle figure professionali e delle competenze che registrano il tasso di crescita più elevato. Nella classifica dei lavori emergenti in Italia, il Data Protection Officer, incaricato di proteggere i dati del personale e dell'azienda pubblica o privata, è la figura che negli ultimi quattro anni ha avuto la crescita più impetuosa, posizionandosi al primo posto. L'indagine è la prima nel suo genere per il nostro Paese, che prende in considerazione l’ultimo periodo (2015-2019).
Digital Divide
Un percorso innovativo per l’upskilling di imprenditori e manager in Lombardia
L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione vanno ben oltre la creazione di nuove professioni: modificano e trasformano quelle di sempre, caratterizzandole per un crescente contenuto di conoscenze digitali. Fino ad ora le aziende si sono concentrate sull’acquisizione delle competenze da parte di operatori, per il corretto utilizzo di nuove tecnologie, lasciando in secondo piano le competenze richieste alle figure decisionali chiave nelle aziende, imprenditori e manager.
Avviso 1/2019
Prorogato il termine per la presentazione dei Piani formativi
Al fine di consentire il completamento di tutte le attività necessarie a superare le problematiche tecniche riscontrate nell'utilizzo della piattaforma, l’accesso alla stessa è sospeso sino alla data dell’8 dicembre p.v. Sono fatti salvi tutti i dati già inseriti e i Piani già presentati.
A partire dal 9 dicembre p.v. verrà ripristinato l’accesso alla suddetta piattaforma per consentire la presentazione dei Piani Formativi.
Il nuovo termine unico è fissato alle ore 11:00 del giorno 14 gennaio 2020.
D20 Leader
Concluse le selezioni dei 50 partecipanti alla seconda edizione
Si sono appena concluse le selezioni dei giovani partecipanti alla seconda edizione del progetto D20 Leader, che inizieranno nei mesi di gennaio/febbraio 2020 una nuova avventura. Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, con una equilibrata distribuzione fra uomini e donne, provengono per il 54% dal Nord Italia, per il 26% dal Centro, per il 17% da Sud e Isole e c’è anche chi proviene dall'estero (3 %). In larga parte si tratta di giovani laureandi (56%), in cerca di lavoro (26%), ma c’è anche chi aveva già un’occupazione e ha deciso comunque di partecipare alle selezioni (18 %).
Donne e lavoro: molta strada ancora da compiere
In Italia il Gender gap nel lavoro più alto d’Europa
Le donne manager in Italia sono solo il 27% dei dirigenti: un valore molto al di sotto della media europea (33,9%). Non solo le donne sono sottorappresentate nelle posizioni apicali, ma quando lavorano svolgono mansioni per cui sarebbe sufficiente un titolo di studio più basso di quello che possiedono. Una presenza femminile che si attesta su percentuali molto basse, con forti disparità anche in termini salariali. Sono alcuni dei dati pubblicati dal Censis nel rapporto dedicato a gender gap e mercato del lavoro, che è stato presentato il 21 novembre a Roma, risultati che confermano che, anche sul fronte del management la strada è ancora tutta in salita.
Sassoli ai giovani di D20 Leader: “L’Europa primeggi nella difesa del pianeta”
“L’Europa deve diventare leader nella lotta al cambiamento climatico”. Lo ha dichiarato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, dando il benvenuto ai 50 ragazzi impegnati nel percorso ideato da Fondirigenti “D20 Leader”, che hanno visitato per tre giorni le istituzioni dell’Unione, a Bruxelles e a Lussemburgo. “Siamo stati spettatori in questi giorni – ha continuato Sassoli – della tragedia che sta interessando milioni di persone nelle città italiane, e in particolare a Venezia, che è lo specchio di questa catastrofe ambientale. Non possiamo aspettare”.
Gli strumenti per ridurre il gender gap
All'undicesima edizione del GammaForum, la manifestazione dedicata all'imprenditoria femminile e giovanile, a Milano, si è parlato di gender gap e degli strumenti a disposizione per favorire le pari opportunità. Secondo i dati della Commissione europea, nel Vecchio Continente, le donne continuando a guadagnare oltre il 16% in meno degli uomini, in termini di salario orario (per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna guadagna cioè 84 centesimi), un gap destinato ad aumentare con l’avanzare dell'età e della carriera e che rende l’obiettivo della parità di genere un traguardo ancora lontano, in Europa e nel mondo.
D20 Leader
Le selezioni per la seconda edizione
Si è conclusa la prima fase di selezione per i candidati alla seconda edizione di D20 Leader, il percorso di formazione, offerto e organizzato da Fondirigenti, che partirà a febbraio 2020 e si concluderà a luglio. Vista l’elevata qualità dei profili dei candidati, si è deciso di far accedere alla seconda fase di assessment, individuali e di gruppo, 180 giovani di età compresa tra i 20 e i 27 anni, 60 in più rispetto alla scorsa edizione. Le prove si terranno nei prossimi giorni a Roma e a Milano.
D20 Leader
Dopo lo study tour in Israele, visita alle istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo
Si è da poco conclusa per i 50 partecipanti a D20 Leader la prima esperienza all’estero: lo study tour nei luoghi dell’innovazione di Israele. Paese con lo sguardo rivolto al futuro, che può vantare la più alta densità di startup nel mondo, ma fortemente ancorato alla propria tradizione e cultura, Israele ha una popolazione molto giovane, in larga parte laureata, di cui oltre il 20% lavora nel settore dell’hi-tech (il doppio rispetto all’Italia). I ragazzi hanno visitato il Center for Israeli Innovation, ascoltato le testimonianze di fondatori o CEO di start up come Wix e Roojoom, conosciuto la vita nei Kibbutz, assaporato la modernità di Tel Aviv e la cultura israeliana tradizionale di Gerusalemme.
I nuovi manager dell'economia "verde"
Economia verde non significa soltanto pensare all'ambiente riutilizzando materiali e rinnovando tecniche, significa anche rivitalizzare e trasformare il mercato del lavoro, alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo. L’economia verde richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste, sia per gestire il processo di trasformazione, che per operare in nuovi contesti. In Italia, secondo il rapporto GreenItaly, nel 2018 gli occupati con competenze “verdi” erano circa 3 milioni, ovvero il 13% dell’occupazione complessiva nazionale. Un numero destinato a crescere, secondo le stime, e ci permette di misurare la forza di un settore che rappresenta per l’Italia una grande opportunità.
Progetto Sud
Al via l’indagine sui fabbisogni dei dirigenti nel Mezzogiorno
Il Progetto Sud che Fondirigenti sta promuovendo sui territori, comprende due interventi: un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei dirigenti delle imprese meridionali e un’analisi quali-quantitativa, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione in quest’area del Paese.
Progetto Sud
Per le imprese meridionali un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei manager
Una nuova tappa di presentazione dell’iniziativa di Fondirigenti a sostegno della crescita competitiva delle imprese che operano nel Sud del Paese è prevista presso Confindustria Catania, il prossimo 30 ottobre alle ore 11.30. Il Progetto Sud di Fondirigenti appare del tutto in linea con la richiesta congiunta che Confindustria e sindacati confederali hanno appena avanzato al Governo, perché promuova interventi pubblici e privati orientati all'innovazione, alla sostenibilità, al potenziamento delle infrastrutture in quest’area del Paese. Il Mezzogiorno sconta in particolare un grave ritardo nel livello di managerializzazione delle imprese, che determina un gap di competitività e innovazione rispetto al resto d’Italia. Il Fondo ha quindi deciso di lanciare con sue risorse un intervento “ad hoc” per i prossimi tre anni.
L’Intelligenza Artificiale ci rende più umani
A cura di Riccardo Scandellari
“Gli esseri umani, limitati dalla loro lenta evoluzione biologica, non potranno competere e saranno sostituiti dall'Intelligenza Artificiale”. Stephen Hawking
C’è un ambito in cui l’essere umano non entrerà mai in competizione con la macchina: la relazione. Creare contenuti, ideare storie coinvolgenti, nutrire e condividere le emozioni di chi gli è simile. Il neuroscienziato dell’Istituto Max Planck, Danko Nikolic, che ha affermato che “non si può superare l’intelligenza umana, l’intelligenza artificiale potrà avvicinarsi, ma superarla mai”. Stiamo assistendo all'alba di una nuova era in cui le macchine affiancheranno l’uomo nel ragionamento e non solo nei calcoli. Alcuni quotidiani americani, per arrivare primi sulla notizia, hanno sperimentato forme di giornalismo automatizzato, più rapido rispetto ai tempi imposti dai giornalisti in carne e ossa. Nessun computer ha ancora vinto il premio Pulitzer e temo non succederà mai.
Competenze per il digitale: l’importanza dei Big Data
I Big Data non devono essere pensati come prerogativa del settore IT. Nessun settore in cui esiste un marketing può dirsi indenne da questa rivoluzione. Cosa sono i Big Data? Il termine si riferisce a un ampio volume di dati indirizzati alle imprese. Nonostante l’importanza quantitativa, la vera rivoluzione è la capacità di analizzare tutte queste informazioni per produrre valore e conoscenza. La rivoluzione connessa al loro utilizzo e ai processi legati alla digital trasformation sta interessando tutte le imprese, coinvolgendo non solo i responsabili IT, ma anche il top management aziendale. Negli ultimi anni oltre l’80% delle aziende italiane ha dichiarato di aver definito piani strutturati di trasformazione digitale, con interventi che coinvolgono tutti i livelli e le aree di business. A supporto della digitalizzazione sono previste anche importanti misure governative, come le risorse, 50 milioni di euro, messe a disposizione dal Governo per l’introduzione degli innovation manager, professionisti dell’Innovazione in grado di guidare il cambiamento, destinati in particolare alla trasformazione digitale delle Pmi.
Fondirigenti e Regione Umbria
Un Accordo quadro per le competenze 4.0
In Italia non abbiamo ancora le competenze necessarie per navigare agevolmente nel mare del digitale. Le nostre imprese e i nostri lavoratori sono ancora fortemente indietro per quel che riguarda le abilità necessarie a sfruttarne appieno tutti i vantaggi. L’ultimo rapporto Ocse ci classifica tra i Paesi con il ritardo più consistente, non all'altezza delle sfide imposte dallo sviluppo tecnologico.
Per ridurre il deficit ‘digitale’, c’è bisogno di più formazione a tutti i livelli, nella scuola, tra le imprese e i lavoratori. Per questo la Regione Umbria ha recentemente pubblicato un Avviso, rivolto ai lavoratori delle imprese umbre, per il finanziamento di progetti di formazione continua sul 4.0, stipulando con Fondirigenti un Accordo quadro per utilizzarne al meglio le opportunità.
L’industria della Moda è per i giovani
Un’indagine sui fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento
Cinquantamila. Sono le assunzioni previste nel settore Moda nei prossimi anni, a fronte di un numero di giovani iscritti ai corsi tecnici e professionali che non si avvicina, neanche lontanamente, a questa cifra. Una grande disponibilità di lavoro qualificato per le nuove generazioni, in un settore economico che è tra i più importanti del Paese e che porta il “made in Italy” in tutto il mondo.
Di questo si è discusso a Milano, all'istituto Tecnico Caterina da Siena, all'evento “L’Industria della Moda è per i giovani”. Fondirigenti, con il Direttore generale Costanza Patti, ha presentato la sua collaborazione a un progetto di ricerca, in corso di svolgimento in tutta Italia nelle aziende del settore, che indaga i fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento.
I primi risultati dell’indagine sono stati presentati da Carlo Mascellani, Direttore relazioni industriali e formazione di Confindustria Moda. Al momento sono stati raccolti e sintetizzati circa 200 questionari, per oltre 300 aziende/unità produttive, su tutto il territorio nazionale e di tutti i comparti produttivi, dalla produzione di filati a quella della vendita dei capi finiti. L’indagine, che sarà completata entro novembre, ha messo sotto osservazione 37 profili professionali, raggruppati in aree professionali: 6 dell’area manageriale, 22 a carattere tecnico, 9 dell’area operativa.
Per ogni profilo, l’indagine sta mettendo in rilievo il grado di importanza (e di criticità) complessivo, nel comparto di riferimento e nel territorio, la difficoltà di reperimento della figura sul mercato del lavoro, le competenze più importanti che sono richieste per quella figura professionale dalle imprese, oggi e nel futuro.
I risultati definitivi della ricerca saranno alla base del lavoro di collaborazione già in atto tra il Comitato Education di SMI (presieduto da Paolo Bastianello), la Rete TAM, la Rete degli ITS Moda e il Ministero dell’Istruzione per migliorare l’offerta formativa per il settore, tramite il rinnovamento dei programmi scolastici e un nuovo impegno nell'aggiornamento dei docenti.
“Abbiamo accolto con grande interesse la proposta di SMI di finanziare un progetto che indagasse come creare un circolo virtuoso tra istruzione, giovani e lavoro nel settore della moda che è il fiore all'occhiello dell’export italiano – commenta Costanza Patti, Direttore Generale di Fondirigenti -. È cruciale agire sul fronte della formazione giovanile con proposte fondate che, senza nulla togliere allo storytelling della “creatività italiana”, assegnino il giusto valore e visibilità alle competenze tecniche e manageriali di cui è intriso il successo della moda italiana e che potranno costituire per i nostri giovani la strada giusta per realizzarsi in una visione globale e realisticamente competitiva”.
D20 Leader, a lezione di sviluppo sostenibile
Diventare manager di uno sviluppo che sia sostenibile per l’ambiente, per l’economia, per la società, adottando una visione integrata di questi diversi aspetti. E insegnare ai giovani la via da seguire. Il progetto di Fondirigenti “D20 Leader” coinvolge proprio in questi giorni, con ben quattrodici lezioni sul tema, i 50 ragazzi ventenni che hanno superato i test di ingresso della prima tornata. Martedì 8 ottobre verrà spiegato loro cos’è l’”Agenda 2030” che nel 2015 l’Onu ha fissato per tutti i Paesi, con 17 obiettivi generali da raggiungere entro quella scadenza. E poi incontri sulla strategia da seguire, sul concetto di benessere e la città del futuro, sul bilancio di sostenibilità delle imprese, lo sviluppo di quelle piccole e medie, la mobilità e il turismo sostenibile, l’istruzione e l’addestramento che sono necessari, per chiudere l’11 ottobre con un “visit tour”.
Fondirigenti cambia logo: un nuovo simbolo per confermare il legame tra formazione e crescita
Un monogramma per esprimere una mission. Il fondo più grande d’Italia per la formazione del management si presenta con un nuovo logo, ispirato a quei valori di semplicità e trasparenza che da sempre ne guidano l’attività.
Avviso 1/2019: 8 milioni di euro per le imprese e lo sviluppo manageriale
Innovazione produttiva, innovazione organizzativa, innovazione nel marketing e comunicazione di impresa, innovazione sostenibile e green economy, pianificazione, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Sono queste le aree di intervento previste dal nuovo Avviso 1/2019, pubblicato da Fondirigenti il 16 settembre, che prevede un finanziamento di 8 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della managerialità e della competitività delle imprese. Un impegno particolare, con 2 milioni di euro dedicati, sarà rivolto ad incentivare la partecipazione delle imprese meridionali, ad oggi inferiore alla media nazionale. Ogni Piano formativo potrà essere finanziato con un importo massimo di 15.000 euro.
Appuntamenti
Grazie a Fondirigenti i dottorandi incontrano il mondo delle imprese
Riprendono i laboratori di E-Lab
Dopo la pausa estiva ripartono i laboratori di E-Lab, il progetto firmato Start Hub promosso da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager. L'obiettivo del progetto è far incontrare imprese, mondo accademico e Università in tre laboratori inter-ateneo per sperimentare in maniera innovativa il tema dell’imprenditorialità. 50 dottorandi e neodottori dell’area metropolitana milanese e oltre 20 manager di oltre 10 aziende del calibro di TISCALI, COCA COLA, ABB, NTT DATA, SONY, ORACLE, SAP ITALIA, AKKA, DHL, NOKIA, SORGENIA, PITAGORA, INTERCOS si sono incontrate nei mesi scorsi per capire insieme come rendere i giovani protagonisti del mondo dell’impresa.
Fondirigenti: “Nuove linee strategiche per il futuro delle imprese”
Ecco tutti i progetti in partenza
Sostenibilità, digitalizzazione, intelligenza artificiale, welfare, open Innovation. Sono i temi delle iniziative strategiche avviate per il 2020 da Fondirigenti sui grandi scenari e le nuove sfide che attendono il management. Comprendere i nuovi scenari in cui si muoveranno le imprese di domani e realizzare dei veri e propri ecosistemi dell’innovazione. Questo l’obiettivo delle iniziative strategiche di Fondirigenti, sviluppate in collaborazione con le associazioni di Confindustria e Federmanager, le Università e i Competence Centre.
ITS e Università verso la filiera terziaria professionalizzante
Il webinar di Confindustria dedicato alla formazione
Confindustria lancia il suo nuovo webinar dedicato all’importanza della formazione professionalizzante e al rapporto tra giovani e impresa. L’incontro si terrà online il 9 settembre alle ore 9.00 e sarà un’occasione per riflettere sulla necessità di accrescere la collaborazione tra aziende, mondo della formazione professionale e centri di ricerca universitari. Alla discussione parteciperanno il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi e il Vice Presidente di Confindustria per il Capitale Umano Giovanni Brugnoli. A seguire interverranno Andrea Martone, Docente presso l’Università Professionale della Svizzera Italiana e l’Università Cattaneo, e Stefano Manzocchi, direttore del Centro Studi di Confindustria e docente dell’Università Luiss Guido Carli.
Come fare innovazione a livello industriale
Dieci aziende a confronto per contribuire all’Osservatorio di Fondirigenti
Si è tenuto il 23 luglio il primo step dell’iniziativa strategica di Fondirigenti per la realizzazione di un “Osservatorio dell’Innovazione” delle aziende più all’avanguardia presenti sul territorio di Chieti e Pescara. L’intero progetto promosso dal Fondo in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo Molise, e realizzato dallo spin-off univeristario Explo, porterà alla creazione di una Web App di ultima generazione capace di mettere in connessione tra loro le aziende vicine, con un motore di ricerca pensato per fornire in poco tempo a ciascuna impresa le competenze di cui ha bisogno.
Come diventare imprenditori dopo un dottorato di ricerca
Al via il progetto E-Lab promosso da Fondirigenti
Al via il ciclo di laboratori del progetto E-Lab, un programma di incontri dal 29 giugno al 17 luglio per promuovere l'imprenditorialità dei dottorandi e neodottori che vogliono intraprendere percorsi di carriera alternativi a quelli accademici. L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Start Hub Consulting e promossa da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager, vede coinvolti sei importanti Atenei di eccellenza tra le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia e prevede oltre 60 ore di laboratori. 120 neodottori e studenti di dottorato incontreranno nel corso del programma dirigenti e manager di oltre 10 aziende d’eccellenza, che li aiuteranno ad ottenere tutte le skill necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Webinar “Trasformazione digitale per le Pmi”
Il 2 luglio appuntamento finale del ciclo di incontri promosso da Fondirigenti
Il 2 luglio si conclude “Management: gli strumenti per ripartire”, il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti per supportare le aziende nella fase della ripartenza.
L’appuntamento finale sarà dedicato al tema della trasformazione digitale per le PMI; un’ora di discussione dalle 17.00 alle 18.00 in cui sarà presentato il nuovo modello a supporto della digitalizzazione delle piccole e medie imprese, messo a punto dalla Fondazione Torino Wireless nell’ambito delle iniziative strategiche di Fondirigenti.
“Sostenibilità per lo sviluppo ed economia circolare”
Il 23 giugno nuovo appuntamento con i Webinar di Fondirigenti
Il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti prosegue il 23 giugno alle ore 17:00 con un secondo appuntamento online per discutere di sostenibilità ed economia circolare. Ne parleranno Carlo Poledrini, Presidente di Fondirigenti, Stefano Miotto, Direttore Generale Confindustria Veneto SIAV e Carlos Veloso dos Santos, Direttore Generale Amorim Cork Italia, con la moderazione del giornalista di Repubblica Eugenio Occorsio. Un percorso di approfondimento dedicato al cambiamento dei business model aziendali, per offrire una panoramica aggiornata sui modelli di governance manageriale, attraverso l’iniziativa realizzata dal Fondo con Confindustria Veneto SIAV che ha prodotto un report dettagliato per imprese e manager sulle nuove metodologie sostenibili e i modelli di trasferimento diretto in azienda.
Al via il primo webinar di Fondirigenti sulla “Finanza innovativa”: appuntamento il 16 giugno
Fondirigenti è lieta di annunciare un ciclo di appuntamenti digitali (in programma tra il 16 giugno e il 2 luglio 2020) dedicati alle 3 iniziative strategiche promosse dal Fondo su sostenibilità, digitalizzazione e finanza innovativa. I webinar, che si terranno su “Zoom”, avranno la durata di un’ora, a partire dalle 17.00, e vedranno il coinvolgimento di un panel di discussant composto da esperti e rappresentanti degli organi statutari del Fondo, con la moderazione di un giornalista professionista. Ciascun webinar sarà trasmesso in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook.
“Management, gli strumenti per ripartire”
Al via il ciclo di webinar di Fondirigenti
Partono i seminari online organizzati da FD-Mag, il magazine di Fondirigenti per offrire ai manager e alle imprese indicazioni sulle innovazioni necessarie per ripartire con slancio. Obiettivo degli incontri quello di assistere le imprese nella delicata fase di ripartenza, attraverso confronti e approfondimenti su alcuni temi chiave dello sviluppo, quali finanza innovativa, sostenibilità, trasformazione digitale delle PMI. Sono tre i webinar di Fondirigenti previsti dal ciclo “Management: gli strumenti per ripartire” in programma nei prossimi giorni: il 16 giugno (ore 17.00) la prima ‘tappa’, dedicata alla finanza innovativa, che fornirà ai partecipanti una fotografia completa degli strumenti finanziari disponibili sul mercato, dedicati alle imprese di minori dimensioni. Gli incontri sono aperti a tutti i manager, gli imprenditori e rappresentanti dei sistemi associativi.
“Insieme ripartiamo”, da Fondirigenti 15,3 milioni di euro per la formazione: oltre 1000 i progetti approvati
Si chiama “Insieme ripartiamo” l’intervento a favore delle imprese aderenti di Fondirigenti, che con l’Avviso 1/2019 ha approvato ben 1092 piani formativi, per un importo complessivo di 15 milioni e 300 mila euro. Il Fondo promosso da Confindustria e Federmanager per la formazione dei dirigenti ha deciso di puntare sul futuro, approvando progetti di rilievo su innovazione produttiva e organizzativa, marketing e comunicazione di impresa, sostenibilità e green economy, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Dei 1092 progetti approvati, 955 sono giunti da aziende del Centro-Nord e 137 da imprese meridionali. La Commissione di Fondirigenti che doveva selezionarli si è trovata un numero maggiore (1.512) di richieste rispetto al preventivato, molte delle quali assai valide dal punto di vista qualitativo.
Una Web App per misurare il grado di innovazione delle aziende
L’iniziativa per la ripartenza promossa da Fondirigenti e realizzata sul territorio di Chieti e Pescara
È realtà l’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara, uno strumento di ultima generazione per il monitoraggio delle competenze e delle innovazioni aziendali sul territorio delle due province. Grazie al lavoro di un team di esperti dello spin off universitario Explò sarà realizzata nell’arco di un anno un’applicazione web estremamente avanzata con cui sarà possibile accedere ad una mappatura dell’intero tessuto economico del territorio. Il progetto promosso da Fondirigenti su iniziativa di Confindustria Chieti Pescara e in collaborazione con Federmanager Abruzzo e Molise offrirà alle aziende la possibilità di trovare partner e instaurare nuove collaborazioni, e anche le parti sociali ne potranno trarre vantaggio per una pianificazione mirata ed efficace degli investimenti.
L'Impact Report di Fondirigenti: i risultati delle attività dell'ultimo biennio
Quali sono le leve per moltiplicare gli impatti della formazione in azienda? Dalle indagini di Fondirigenti emergono quattro leve per aumentare gli impatti della formazione: puntare sulla diffusione di storie di successo, utilizzare i mezzi online per coinvolgere e velocizzare le interazioni, saper applicare quanto appreso in azienda e attivare l’ecosistema dell’innovazione.
Una case history di successo è una tecnica immediata per raccontare i risultati di un percorso: i casi di successo definiscono il prima e dopo, mostrano il cambiamento avvenuto e promuovono l’esperienza, puntando a un sempre più alto livello di engagement dei collaboratori, dei manager e del pubblico esterno.
D20 Leader in Israele, visita alle aziende Moovit e My Heritage
Lo study tour in Israele di D20 Leader prosegue alla scoperta delle aziende tecnologicamente più all’avanguardia del Paese: è la volta di Moovit, un’applicazione per la mobilità e il trasporto pubblico, e My Heritage, una piattaforma web che si occupa di ricostruire la genealogia delle famiglie e che ha permesso a tanti di conoscere la propria storia. L’azienda Moovit è nata a Tel Aviv nel 2013 ed è oggi numero uno al mondo nel settore MaaS, Mobility as a Service; fornisce soluzioni integrate nel settore della smart mobility, con una mission: aiutare le città nella transizione dall'utilizzo dei mezzi di trasporto privati a quello del trasporto pubblico e della mobilità condivisa, come ha spiegato ai giovani Yovav Meydad, vice president marketing e portavoce globale dell’azienda.
D20 Leader fa tappa in Israele, alla scoperta dell’innovazione
Uno study tour in Israele, alla scoperta dei luoghi dell’innovazione, è la prossima tappa in programma per i partecipanti alla seconda edizione di D20 Leader. I ragazzi visiteranno il Center for Israeli Innovation, per conoscere i segreti del grande sviluppo tecnologico di una nazione che ha saputo valorizzare i suoi talenti e le sue competenze, puntando fortemente sui giovani. Israele è il paese con la più alta densità di startup (una ogni 1.400 abitanti), che investe molto in Ricerca e Sviluppo, con un’alta percentuale di laureati (50% della popolazione), soprattutto ingegneri e computer scientists e con oltre il 20% della popolazione occupato nel settore hi-tech (il doppio che in Italia).
D20Leader: giovani e imprese per il futuro del Paese
Fondirigenti è in prima linea per dar voce ai giovani talenti. L’Italia perde ogni anno 14 Mld di euro (1% di PIL) perché non riesce a offrire ai giovani laureati, che costituirebbero il naturale serbatoio per la futura classe dirigente, adeguate opportunità di lavoro e di sviluppo. Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che Fondirigenti ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente, per trasferire un’idea di leadership aperta e condivisa. D20 Leader rappresenta un’iniziativa unica nel panorama formativo italiano, e risponde a un bisogno fortemente avvertito: aiutiamo i giovani a restare. L’esperienza all’estero è preziosa, ma la destinazione finale può e deve essere l’Italia, non più solo l’espatrio.
Fondirigenti: al via il progetto dedicato al Sud
Fondirigenti lancia un programma a sostegno della competitività del Mezzogiorno. Il Mezzogiorno sconta ancora un grave ritardo nel proprio livello di managerializzazione, con evidenti gap di competitività e innovazione rispetto al resto del Paese. Per questo, a partire da indagini approfondite, Fondirigenti ha formulato una pianificazione mirata e strategica degli investimenti di cui le imprese meridionali necessitano, anche in termini di formazione. Da qui prende vita Progetto Sud, un’indagine tutt’ora in corso, in collaborazione con l’Università della Calabria che prevede ricerche e focus group rivolti a manager e imprenditori delle aziende, per la rilevazione di valori e bisogni legati agli obiettivi. Individuate le aree di attività, sarà creato un programma per incoraggiare la crescita e lo sviluppo specifico in quest’area del Paese. Nel 2020 è prevista inoltre l’apertura di nuovi avvisi rivolti alle imprese aderenti.
Digital Divide: ripensarsi manager nell'era del digitale
Cosa vuol dire essere manager nel mondo digitale? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l’uso di nuovi strumenti tecnologici. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, destinato a toccare molti aspetti della nostra vita. Un manager che voglia strategicamente introdurre la trasformazione digitale nella sua azienda, deve essere consapevole che è necessario un cambiamento di mentalità per acquisire competenze di e-leadership per guidare la trasformazione dei modelli di business e di relazione.
A Pitti Immagine i risultati dell’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Quello della moda è uno dei settori di punta del Made in Italy, con oltre 48 mila opportunità di lavoro previste nei prossimi anni, un’industria che ha bisogno di giovani brillanti e motivati, confermando la necessità di rafforzare l’alleanza delle imprese di tutta la filiera, con la migliore offerta formativa del Paese. Mercoledì 8 gennaio, nell'ambito della fiera Pitti Immagine, in programma presso la Fortezza da Basso a Firenze, saranno presentati i risultati finali dell'indagine nazionale realizzata in questi mesi da Fondirigenti e Sistema moda Italia (Smi), tra le imprese associate, per delineare le figure che serviranno per far fronte al fabbisogno, per adeguare l'organizzazione aziendale alle nuove esigenze dei mercati e dei canali distributivi.
Progetto DIGIT-BOX
Costruire un modello vincente di trasformazione digitale
Digit-Box è uno strumento innovativo, tutto piemontese, per raccogliere e condividere informazioni e strumenti digitali, identificando modelli nuovi e più efficaci di trasformazione digitale delle imprese.
Fondazione Torino Wireless, insieme a Fondirigenti, ha lanciato questa sfida per costruire insieme alle imprese un modello nuovo e soprattutto, personalizzato di strumenti di lavoro e metodologie per supportare la trasformazione digitale. Hanno raccolto con entusiasmo la sfida ben 25 imprese, candidando i propri dirigenti che si sono già incontrati per il lancio del progetto tenutosi a fine luglio all’Innovation Center di Intesa San Paolo.
Digitalizzazione e internazionalizzazione: tre azioni strategiche per le Pmi
La congiuntura economica in atto impone alle imprese italiane un salto culturale senza precedenti, non soltanto sul piano tecnologico ma, soprattutto, a livello strategico, gestionale, manageriale e finanziario, con la necessità di sviluppare nuove capacità manageriali per conquistare nuovi mercati. Contano le competenze innovative dell’impresa, le capacità di trattenere e rielaborare conoscenza dall'ambiente esterno, il grado di integrazione nell'ecosistema locale ed internazionale.
Una guida alla finanza d’impresa per le PMI del territorio Veneto
Le condizioni di accesso al credito stanno peggiorando, soprattutto per le aziende più piccole. Alla solida espansione dei finanziamenti alle famiglie, sia nel comparto dei mutui sia in quello del credito al consumo, si è contrapposta la flessione del credito alle società non finanziarie. Banche solide ed efficienti sono una componente essenziale di un sistema finanziario in grado di sostenere e alimentare la crescita economica di un Paese, ma da sole non bastano: sono necessari anche mercati dei capitali ben sviluppati e operatori in grado di investire in attività innovative e più rischiose.
Alleanze innovative: un progetto per 'fare rete' nel Veneto
Un tema importante, quello degli snodi dell’Innovazione e della costruzione di reti di ricerca, centrale per la competitività del sistema produttivo del nostro Paese. Le reti costituiscono infatti un luogo d’incontro che consente di diffondere soluzioni efficaci e affrontare nuove sfide. Il progetto promosso da Fondirigenti, realizzato dalla Fondazione CPV (Centro Produttività Veneto) ha previsto la raccolta di soluzioni e buone pratiche, per migliorare la capacità di fare network tra imprese e centri di ricerca e attivare relazioni stabili con i diversi Hub della conoscenza nazionali, europei e internazionali.
Fondirigenti e università
Laboratori di sviluppo del potenziale a Milano
Cosa cercano i giovani quando si avvicinano al mondo delle imprese? E quali sono le competenze più richieste dalle aziende in fase di selezione? Sono alcuni dei temi approfonditi dal progetto MiLab che ha coinvolto tre prestigiosi Atenei lombardi - Università Statale, Università di Pavia, Università Bicocca - 32 grandi aziende italiane, 46 manager, 134 studenti. Imprese, studenti e Università hanno sperimentato un modello di collaborazione attraverso un metodo innovativo basato sullo scambio di conoscenze e di esperienze reciproche.
Fondirigenti a Job Orienta:
Un’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Fondirigenti ha partecipato alla 29 edizione di Job Orienta #illavoro che vorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile, l’appuntamento dedicato ai giovani e al mercato del lavoro, che si è svolto dal 28 al 30 novembre a Veronafiere, il più grande salone nazionale dell’orientamento, luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione. Sono stati presentati all'evento Mastertech della Moda, i primi risultati dell’indagine promossa da Fondirigenti sui fabbisogni manageriali del Settore TAM (Tessile, Abbigliamento, Moda), realizzata da Sistema Moda Italia e gruppo PTSCLAS, su un target di 500 imprese italiane, appartenenti a diverse aree geografiche e distretti significativi del settore.
Le competenze digitali per manager del settore agroalimentare
Indagare sulle competenze dei manager di uno dei settori fondamentali per la competitività del made in Italy, quello della filiera alimentare. Questo l’obiettivo dell’iniziativa, promossa da Fondirigenti, e realizzata da Cisita Parma in collaborazione con SMILE Digital Innovation Hub con la supervisione scientifica del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma. I risultati finali saranno presentati venerdì 6 dicembre in un convegno organizzato a Parma, presso Palazzo Soragna.
Reti e gli snodi dell’innovazione nella Regione Veneto
Il Veneto, pur essendo la regione con un tasso di imprenditorialità tra i più elevati al mondo, presenta statistiche in materia di ricerca e innovazione non confortanti. In base agli ultimi dati ISTAT disponibili, il rapporto investimenti in ricerca e sviluppo sul PIL è poco superiore all’1%, lontanissimo dall’oltre 4% del Baden Wuerttenberg, ed inferiore anche al tasso delle regioni italiane più sviluppate.
Parola chiave sostenibilità
I risultati del progetto sull'economia circolare
Upcycling' è la parola inglese eletta parola dell’anno per il 2019, secondo il Cambridge Dictionary. Il nuovo termine inserito nel vocabolario sta a significare: utilizzare materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale. Questo fa capire quanto il tema della di circular economy sia centrale, tanto da modificare il nostro modo di parlare, di agire e di pensare, portandoci inevitabilmente a scoprire nuove strade. In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati dopo essere stati utilizzati.
Una ricerca per mappare i flussi logistici del territorio di Parma, presentazione il 20 novembre
Si è tenuta mercoledì 20 novembre alle ore 10.00, nella sede dell’Unione Parmense degli Industriali, la conferenza finale del progetto “Servizi di analisi dei flussi logistici, modellizzazione delle soluzioni di integrazione tra imprese e identificazione delle esigenze di adeguamento infrastrutturale e delle competenze manageriali per le imprese del territorio di Parma”, l’iniziativa di Fondirigenti, promossa da Unione Parmense degli Industriali e Federmanager e realizzata da Cisita Parma con la Fondazione ITL.
MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets
Come far vincere il manager over 45
Affrontare il tema dell’Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” è nato con l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si è focalizzato su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso.
Laboratori di analisi sulla figura del manager dell’Innovazione
Si svolgerà lunedì 11 novembre a Reggio Emilia, presso il Parco dell’Innovazione, l’evento finale del progetto “Laboratori di analisi sulla figura del Manager dell’Innovazione”, promosso da Fondirigenti in collaborazione con Cis-Reggio Emilia, per indagare sulla nuova figura manageriale attraverso una serie di laboratori di ricerca con manager e imprenditori di settori distintivi del territorio.
Fondirigenti Informa
Le nuove tappe del road show sui territori
Prosegue il road show di Fondirigenti sui territori, un ciclo di appuntamenti per incontrare rappresentanti di aziende aderenti, Parti sociali ed enti di formazione e illustrare le caratteristiche del nuovo Avviso 1/2019 e le novità del sistema informatico del Fondo.
Dopo Torino, Milano, Catanzaro, Cagliari, Reggio Emilia, Padova, Bari, Napoli e Catania il 12 novembre alle ore 14.30 sarà la volta di Genova, con l'incontro organizzato presso Confindustria Liguria (Via S. Vincenzo, 2 - Genova).
Fondirigenti a Connext
Dove la business community diventa realtà
Ieri, 23 ottobre, Fondirigenti ha partecipato a Connext Firenze 2019, l’evento di Confindustria dedicato al B2B, all'alta formazione, all'innovazione, il luogo dove fare affari, scambiare esperienze, coltivare contatti e trovare ispirazione. Il Fondo ha presentato le novità dell’ultimo Avviso 1/2019 e le opportunità offerte dal percorso D20 Leader, destinato ai giovani dai 20 ai 27 anni, di cui è stato pubblicato il bando per la seconda edizione.
Fondirigenti al Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa
Fondirigenti sarà presente alla settimana edizione del CSRMed, il Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa. L’iniziativa è in programma dal 21 al 25 ottobre, in occasione della Settimana europea della sicurezza sui luoghi di lavoro. Cinque giorni di incontri sul territorio, per promuovere la responsabilità sociale di tutti gli attori come condizione necessaria per lo sviluppo sostenibile e la buona innovazione.
Il presidente di Fondirigenti, Carlo Poledrini, interverrà alla tavola rotonda “Innovazione tra etica e sostenibilità”, che si terrà il 24 ottobre alla Stazione marittima di Napoli.
D20 Leader, la prima settimana
Avvio di fuoco per la prima edizione di D20 Leader, il percorso di formazione pensato, organizzato e offerto da Fondirigenti a 100 giovani. La settimana d’esordio ha portato i ragazzi sulle colline che abbracciano Firenze, a Pratolino, dove è partita un’intensa sessione di Team building: prove fisiche e di ragionamento, dove la soluzione si raggiunge solo grazie al lavoro di squadra.
I partecipanti hanno così avuto la possibilità di conoscersi meglio e di iniziare quello scambio di idee e punti di vista che caratterizzerà tutto il percorso.
D20 Leader: si parte il 23 settembre
Ci siamo. È ai nastri di partenza il progetto D20Leader su cui Fondirigenti investe 2 milioni di euro per offrire a cento ragazzi un’opportunità innovativa di formazione professionale e di crescita umana, importante per immaginare il loro futuro nel nostro Paese. Un’idea senza precedenti: cento giovani di talento per un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo di sei mesi, in cui ci saranno anche degli study tour all’estero, che consenta loro di diventare un giorno leader nei settori in cui sceglieranno di operare.
Lanciato in primavera, D20Leader ha tagliato un traguardo dopo l’altro: il bando per la selezione per la prima edizione ha raccolto circa 500 candidature. La scelta ha saggiato la preparazione di base, le caratteristiche personali e le motivazioni, che i candidati sono stati invitati a rendere esplicite.
Iniziano i corsi
Il percorso formativo parte con l’insegnamento, attraverso lezioni frontali, visite, testimonianze e laboratori, dei fondamenti della professione manageriale della durata di due mesi, durante i quali sono previsti due “Study tour” all’estero: in Israele, alla scoperta dei centri dell’innovazione più all’avanguardia e presso le Istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo. Segue una fase di controllo e di verifica sull’idoneità dei profili, e un altro ciclo di tre mesi, chiamato “Project work”, in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno impegnati nello sviluppo delle proprie idee di innovazione negli organismi e nelle aziende che saranno parte del progetto. Per concludere, una fase finale di valutazione e condivisione dei risultati.
La seconda edizione
Le candidature per le selezioni potranno essere presentate a partire dal 26 settembre. Per ulteriori chiarimenti consultare il sito www.d20leader.fondirigenti.it o inviare una mail a d20leader@fondirigenti.it .
FD Mag: il magazine di Fondirigenti
Costanza Patti, Direttore Generale Fondirigenti
Un nuovo magazine, un nuovo portale che lo contiene e un obiettivo forte che li percorre entrambi. Rendere più semplice, immediata e interattiva la comunicazione con i dirigenti e le imprese. Una sfida e un’avventura insieme, quella che nasce oggi con FD Mag.
Coinvolti come siamo, e talvolta addirittura intrappolati, nella morsa dei social network e della comunicazione aperta a tutti - perché ognuno può postare ciò che vuole su Facebook, su Instagram e su Twitter - non ci rendiamo sempre conto che, in questa apparente democraticità, forma e facciata tendono a superare il concetto di sostanza e di essenza. Oggi anche chi ha poco da dire trova mille modi per farlo, per dare corpo a quell'attività primordiale dell’uomo che è il comunicare con i propri simili.
Fondirigenti ha invece molto da raccontare, tanti contenuti da condividere. A partire dalla propria esperienza ventennale, al fianco di dirigenti e imprese, nella promozione della cultura manageriale nel nostro Paese. Vent'anni di attività di ricerca e analisi dei fabbisogni, in collaborazione con i nostri soci sui territori, che ci hanno consentito di essere un partner valido per la competitività delle imprese e per le opportunità di impiego dei dirigenti.
Con FD Magazine, tutto questo, e molto altro, vogliamo iniziare a comunicarlo di più e meglio, sfruttando al massimo la chance multimediale dei tempi che viviamo, e per questo abbiamo ristrutturato in un’ottica più interattiva il nostro portale. In qualsiasi momento sarà possibile accedere ai servizi e agli strumenti messi a disposizione dal Fondo per migliorare le competenze manageriali.
Navighiamo in un mondo che sta cambiando, con scenari economici e sociali in continua evoluzione, e nuovi trend globali che impattano, modificandoli, sui modelli di business e sulle strutture organizzative finora conosciuti. Il magazine online sarà una finestra aperta sui cambiamenti del nostro tempo, con approfondimenti e opinioni sui grandi temi, a partire da quello dell’innovazione.
Creatività, apertura, skills digitali, comunicazione, visione di lungo periodo, sono le competenze richieste per guidare le imprese di domani. In un mondo che sarà sempre più digitale, interconnesso e sensibile ai temi della sostenibilità ambientale, la capacità di anticipare il cambiamento rappresenterà uno degli aspetti essenziali del nuovo modello di leadership.
Il cambiamento, per Fondirigenti, parte da qui, da FD Mag.
Buona lettura!
Storie di successo
Tradizione e innovazione per Kiton, casa di moda italiana che punta sulla formazione
130 milioni di fatturato, il 95% del quale all'estero, 53 monomarca di proprietà in giro per il mondo, 800 dipendenti in Italia. Sono solo alcuni dei numeri di Kiton, casa di moda italiana fondata da Ciro Paone a Napoli, alla fine degli anni Sessanta. Un’eccellenza che non ha mai smesso di investire sulla formazione di tutto il personale, in particolare, quella dei propri dirigenti.
Lo ha raccontato durante l’incontro del Road show di Fondirigenti all'Unione degli Industriali di Napoli Andrea Maria Romano, manager di Kiton e direttore della Tarì Design School. “Abbiamo utilizzato i fondi, sia quelli messi a disposizione dagli Avvisi che quelli del Conto formazione, per la trasformazione digitale dell’area manageriale dell’azienda” ha spiegato Romano.
“Nel settore dell’abbigliamento – ha continuato – non è così scontato parlare di digitalizzazione: i robot dovranno essere davvero molto evoluti per poter lavorare sui dettagli dei capi, una vera e propria sostituzione dell’umano è praticamente impossibile”. La formazione sul digitale è però un tema fondamentale, su cui la casa di moda sta puntando molto negli ultimi anni: “Ai nostri manager servono competenze sull'analisi dei dati, sui software sap, su industria 4.0”.
La capacità di combinare tradizione e innovazione sembra essere la chiave del successo di Kiton, che nel tempo si è dotata anche di una scuola di formazione interna, facilitando così il ricambio generazionale. “Insegnare come fare un’asola sui nostri capi per noi è fondamentale, sbagliare significa causare un danno economico enorme – prosegue Romano - su questo la tecnologia ci viene incontro: in futuro, il taglio continuerà ad essere rigorosamente fatto a mano, ma il piazzamento sarà digitale”.
La trasformazione digitale di un’azienda parte dalla proprietà, passa per i dirigenti, per arrivare agli operai: “I nostri sarti – spiega ancora Romano - sono in continua formazione, come noi dirigenti. Io ho sempre qualche nuova richiesta, nuovi piani formativi da presentare, perché sono un’occasione per aprire la mente: quando sei all'interno di un ciclo produttivo è difficile star dietro a tutto ciò che il mercato richiede di nuovo”.
“Fondirigenti - conclude il manager di Kiton - grazie agli Avvisi che promuove ci permette di riflettere sui nostri fabbisogni e sui trend di crescita e ci stimola ad avere una visione a lungo termine che non si traduce in un intervento formativo one shot ma in percorsi ampi e ambiziosi di miglioramento continuo.
Nuovi manager, nuova formazione
La nostra intervista al Professor Emilio Paolucci sulle nuove competenze manageriali, a margine del Road show di "Fondirigenti informa"
Guala Pack S.p.A., una multinazionale tascabile
Nata nel 1986 dall'iniziativa della famiglia Guala di Alessandria, Guala Pack S.p.A. è oggi industria leader mondiale nel settore dell’imballaggio flessibile preformato con tappo. Il suo quartier generale è rimasto lo stabilimento a Castellazzo Bormida ma, dal 2011, l’ormai multinazionale ha iniziato un importante processo di internazionalizzazione che l’ha portata in Romania, Ucraina, Costa Rica, Cile, Messico, Brasile.
I mercati principali su cui l’azienda opera sono il Food and Beverage, per quanto riguarda i sacchetti, mentre, come laminati, lavora anche nel settore farmaceutico, cosmetico, e del pet food.
I frutti del Job Speed Date: l’esperienza di Mattia Piredda in Argiolas
Le occasioni di incontro tra manager e giovani non sono solitamente molto frequenti. Eppure, momenti di confronto come il Job Speed Date organizzato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale (qui link al precedente articolo di Marazzi che racconta meglio l’evento, per non essere ripetitivi) costituiscono vere e proprie chance di arricchimento reciproco. Un’esperienza formativa in più da inserire nel curriculum, per i giovani che iniziano ad affacciarsi sul mondo del lavoro; la possibilità di conoscere profili interessanti già preselezionati, magari anche apprendendo qualcosa di nuovo su Millennials e Generazione Z, per i manager delle aziende, in un’ottica di reverse mentoring.
Fondirigenti punta sull'innovazione con un sistema informatico all'avanguardia
Negli ultimi anni, i sistemi informativi delle organizzazioni stanno subendo rilevanti trasformazioni, dovute allo sviluppo del web, dell’Internet delle cose, delle tecnologie cloud. Si pensi al fatto che ogni anno e mezzo raddoppia la mole di informazioni scambiata su internet.
È proprio questa infrastruttura che Fondirigenti ha deciso di innovare profondamente: “Abbiamo dedicato sei mesi di analisi e studio agli assessment degli strumenti a disposizione e a disegnare, insieme a data scientist, esperti, il progetto del nuovo sistema che da oggi sarà al servizio delle 14.000 aziende e degli 80.000 dirigenti che hanno scelto Fondirigenti - spiega il Direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti – Siamo convinti che la rivoluzione digitale porti valore ai processi di business e che questo investimento ci renderà in futuro molto competitivi”.
“Il SIF2.0 di Fondirigenti – spiega Massimo Mecella, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica all’Università La Sapienza di Roma, che ha collaborato alla messa a punto del nuovo sistema - trova la sua principale innovazione nel modificare l'ottica di costruzione del sistema: non un sistema orientato alla gestione interna, ma un sistema per la imprese e i dirigenti, rivolto all'esterno per fornire servizi a valore aggiunto che permettano in modo semplice e completamente digitale l'accesso alle prestazioni, accogliendo anche suggerimenti basati su analisi del mercato e del mondo education, i collegamenti social tra soggetti affini. L'analisi big data e l'IA (Intelligenza Artificiale) vengono messi al servizio di imprese e dirigenti, al fine di semplificare e potenziare le interazioni con Fondirigenti”. È nata così l’operazione SIF 2.0 di Fondirigenti: trasformare il modello classico di sistema organizzativo/informativo in un sistema fortemente interconnesso e acquisire la capacità di elaborare la conoscenza dal Web a favore dei processi di business delle aziende, attraverso la formazione dei loro manager.
Un sistema evoluto in grado di scegliere le fonti, acquisire e filtrare i dati rilevanti, compiere assessment di qualità, sfruttare l’arricchimento semantico e l’integrazione per consentire l’utilizzo dei dati per analisi descrittive, interpretative, predittive e prescrittive, e, naturalmente sostenere la diffusione della conoscenza.
Fondirigenti punta sui giovani: i frutti del Job Speed Date
“Spero che questa esperienza sia il mio trampolino di lancio”. A parlare è Arianna Pepponi, romana, 25 anni, una laurea magistrale in Relazioni internazionali e uno stage di sei mesi in Marazzi (azienda leader nel settore della ceramica) già in tasca. Un’esperienza in cui non si è imbattuta per caso, al contrario, se l’è guadagnata come premio per aver partecipato a un Job Speed Date, una giornata di colloqui di lavoro a raffica: solo sette minuti per dimostrare a chi hai di fronte quanto vali. Su un lato del tavolo, oltre settanta giovani studenti o neolaureati ansiosi di farsi conoscere e di lasciare una buona impressione. Dall’altra parte, 40 manager di 25 tra le principali aziende che lavorano nel nostro Paese.
Il Job Speed Date è stato un evento organizzato lo scorso novembre a Roma da Fondirigenti, per festeggiare i suoi 20 anni di attività. “Per aziende come la nostra queste iniziative sono molto importanti, l’unico momento di incontro dal vivo con molti ragazzi - spiega Luca Gatti, HR manager di Marazzi, che ha deciso di premiare Arianna con il tirocinio - Abbiamo partecipato con grande entusiasmo”.
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Grazie a Fondirigenti i dottorandi incontrano il mondo delle imprese
Riprendono i laboratori di E-Lab
Dopo la pausa estiva ripartono i laboratori di E-Lab, il progetto firmato Start Hub promosso da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager. L'obiettivo del progetto è far incontrare imprese, mondo accademico e Università in tre laboratori inter-ateneo per sperimentare in maniera innovativa il tema dell’imprenditorialità. 50 dottorandi e neodottori dell’area metropolitana milanese e oltre 20 manager di oltre 10 aziende del calibro di TISCALI, COCA COLA, ABB, NTT DATA, SONY, ORACLE, SAP ITALIA, AKKA, DHL, NOKIA, SORGENIA, PITAGORA, INTERCOS si sono incontrate nei mesi scorsi per capire insieme come rendere i giovani protagonisti del mondo dell’impresa.
Fondirigenti: “Nuove linee strategiche per il futuro delle imprese”
Ecco tutti i progetti in partenza
Sostenibilità, digitalizzazione, intelligenza artificiale, welfare, open Innovation. Sono i temi delle iniziative strategiche avviate per il 2020 da Fondirigenti sui grandi scenari e le nuove sfide che attendono il management. Comprendere i nuovi scenari in cui si muoveranno le imprese di domani e realizzare dei veri e propri ecosistemi dell’innovazione. Questo l’obiettivo delle iniziative strategiche di Fondirigenti, sviluppate in collaborazione con le associazioni di Confindustria e Federmanager, le Università e i Competence Centre.
ITS e Università verso la filiera terziaria professionalizzante
Il webinar di Confindustria dedicato alla formazione
Confindustria lancia il suo nuovo webinar dedicato all’importanza della formazione professionalizzante e al rapporto tra giovani e impresa. L’incontro si terrà online il 9 settembre alle ore 9.00 e sarà un’occasione per riflettere sulla necessità di accrescere la collaborazione tra aziende, mondo della formazione professionale e centri di ricerca universitari. Alla discussione parteciperanno il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi e il Vice Presidente di Confindustria per il Capitale Umano Giovanni Brugnoli. A seguire interverranno Andrea Martone, Docente presso l’Università Professionale della Svizzera Italiana e l’Università Cattaneo, e Stefano Manzocchi, direttore del Centro Studi di Confindustria e docente dell’Università Luiss Guido Carli.
Indagine nel mondo del lavoro del post-emergenza
L’iniziativa strategica di Fondirigenti
Quali sono le capacità distintive e le competenze dei manager e dei dirigenti che hanno permesso di gestire la complessa fase di cambiamento del post-emergenza?
L’iniziativa strategica di Fondirigenti, promossa in collaborazione con Federmanager Academy cerca di rispondere a questo interrogativo e va ad indagare i fattori di diversità presenti in azienda per promuovere una maggiore inclusione e aumentare il livello di competitività.
Come fare innovazione a livello industriale
Dieci aziende a confronto per contribuire all’Osservatorio di Fondirigenti
Si è tenuto il 23 luglio il primo step dell’iniziativa strategica di Fondirigenti per la realizzazione di un “Osservatorio dell’Innovazione” delle aziende più all’avanguardia presenti sul territorio di Chieti e Pescara. L’intero progetto promosso dal Fondo in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo Molise, e realizzato dallo spin-off univeristario Explo, porterà alla creazione di una Web App di ultima generazione capace di mettere in connessione tra loro le aziende vicine, con un motore di ricerca pensato per fornire in poco tempo a ciascuna impresa le competenze di cui ha bisogno.
Smart Working
Come è cambiato l'approccio manageriale al mondo del lavoro?
Pandemia, lockdown e smart working: si può cambiare l’approccio al lavoro? A queste domande risponde la nuova iniziativa strategica di Fondirigenti, realizzata da Manager Solutions e promossa in collaborazione con Confindustria e Federmanager, che utilizza la metafora degli scacchi per dimostrare come diversi elementi dei ruoli e approcci manageriali contribuiscano a creare valore sia per i manager che per l’azienda. Quattro i temi dell’indagine, con focus su: Lavoro Agile, Temporary Management, Networking Management e Welfare Management, per promuovere la diffusione di soluzioni manageriali orientate a creare valore attraverso la “leadership” agile.
Oltre 1000 ore di formazione dedicate allo smart working
Fondirigenti a supporto delle aziende durante l’emergenza
Durante il periodo di emergenza sanitaria molte aziende hanno dovuto ripensare interamente la propria attività e Fondirigenti ha deciso di favorire questo processo di trasformazione promuovendo con il suo “Conto Formazione” oltre 19 piani formativi dedicati allo smart working, per un totale di circa 1.000 ore di formazione e oltre 200 dirigenti formati. I piani presentati provengono in gran parte dalle regioni del Centro-Nord e riguardano soprattutto l’organizzazione del lavoro, l’incremento delle competenze digitali dei manager e l’attivazione di nuove modalità di progettazione del lavoro in team attraverso i più avanzati strumenti digitali.
Come diventare imprenditori dopo un dottorato di ricerca
Al via il progetto E-Lab promosso da Fondirigenti
Al via il ciclo di laboratori del progetto E-Lab, un programma di incontri dal 29 giugno al 17 luglio per promuovere l'imprenditorialità dei dottorandi e neodottori che vogliono intraprendere percorsi di carriera alternativi a quelli accademici. L’iniziativa, ideata dalla società di consulenza Start Hub Consulting e promossa da Fondirigenti in collaborazione con Assolombarda e ALDAI-Federmanager, vede coinvolti sei importanti Atenei di eccellenza tra le province di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia e prevede oltre 60 ore di laboratori. 120 neodottori e studenti di dottorato incontreranno nel corso del programma dirigenti e manager di oltre 10 aziende d’eccellenza, che li aiuteranno ad ottenere tutte le skill necessarie per l’ingresso nel mondo del lavoro.
Webinar “Trasformazione digitale per le Pmi”
Il 2 luglio appuntamento finale del ciclo di incontri promosso da Fondirigenti
Il 2 luglio si conclude “Management: gli strumenti per ripartire”, il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti per supportare le aziende nella fase della ripartenza.
L’appuntamento finale sarà dedicato al tema della trasformazione digitale per le PMI; un’ora di discussione dalle 17.00 alle 18.00 in cui sarà presentato il nuovo modello a supporto della digitalizzazione delle piccole e medie imprese, messo a punto dalla Fondazione Torino Wireless nell’ambito delle iniziative strategiche di Fondirigenti.
“Sostenibilità per lo sviluppo ed economia circolare”
Il 23 giugno nuovo appuntamento con i Webinar di Fondirigenti
Il ciclo di Webinar promosso da Fondirigenti prosegue il 23 giugno alle ore 17:00 con un secondo appuntamento online per discutere di sostenibilità ed economia circolare. Ne parleranno Carlo Poledrini, Presidente di Fondirigenti, Stefano Miotto, Direttore Generale Confindustria Veneto SIAV e Carlos Veloso dos Santos, Direttore Generale Amorim Cork Italia, con la moderazione del giornalista di Repubblica Eugenio Occorsio. Un percorso di approfondimento dedicato al cambiamento dei business model aziendali, per offrire una panoramica aggiornata sui modelli di governance manageriale, attraverso l’iniziativa realizzata dal Fondo con Confindustria Veneto SIAV che ha prodotto un report dettagliato per imprese e manager sulle nuove metodologie sostenibili e i modelli di trasferimento diretto in azienda.
Fondirigenti tra gli sponsor del Festival dell’Economia di Trento 2020
Il Festival dell’Economia, che si svolgerà a Trento in settembre sulle tematiche di Ambiente e Crescita, si è aperto quest’anno, a partire dal 29 maggio, con una serie di riflessioni online sugli avvenimenti che in poche settimane hanno cambiato il mondo e i cui enormi effetti hanno già iniziato a manifestarsi sull’economia globale. Fondirigenti ha scelto di essere sponsor dell’iniziativa nella convinzione che l’approfondimento e il confronto sulle competenze costituisca la strategia più efficace per ripartire.
Al via il primo webinar di Fondirigenti sulla “Finanza innovativa”: appuntamento il 16 giugno
Fondirigenti è lieta di annunciare un ciclo di appuntamenti digitali (in programma tra il 16 giugno e il 2 luglio 2020) dedicati alle 3 iniziative strategiche promosse dal Fondo su sostenibilità, digitalizzazione e finanza innovativa. I webinar, che si terranno su “Zoom”, avranno la durata di un’ora, a partire dalle 17.00, e vedranno il coinvolgimento di un panel di discussant composto da esperti e rappresentanti degli organi statutari del Fondo, con la moderazione di un giornalista professionista. Ciascun webinar sarà trasmesso in diretta streaming sulla nostra pagina Facebook.
COVID-19: prevenzione e sicurezza in Fondirigenti
In seguito all’esplosione dell’emergenza sanitaria Fondirigenti ha adottato, a partire dal 6 maggio, un proprio Protocollo per contrastare la diffusione nei propri Uffici del Covid-19. L’iniziativa è stata intrapresa in attuazione del Protocollo nazionale del 14 marzo 2020 tra le Parti sociali e il Governo, poi aggiornato al 24 aprile 2020. Il Fondo ha informato tutti i propri lavoratori sulle misure necessarie per lavorare in sede nelle migliori condizioni di sicurezza, dotandoli di adeguati dispositivi di protezione.
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema Innovativo
“Creeremo un’applicazione web per offrire una mappa online dell’innovazione delle imprese”
Nasce l’Osservatorio dell’Ecosistema innovativo, un progetto strategico promosso da Fondirigenti che porterà alla creazione di un’applicazione web di ultima generazione, in grado di misurare e monitorare il grado di innovazione delle aziende presenti sul territorio di Chieti e Pescara. Il progetto proposto in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise sarà realizzato da Explo, spin-off dell’Università G.D’Annunzio di Chieti Pescara.
Il Professor Alessandro Marra, rappresentante legale di Explo porterà avanti la ricerca insieme ai colleghi e a lui abbiamo chiesto di spiegarci nel dettaglio come sarà articolata questa mappatura dell’innovazione.
“La capacità di innovare dei manager è il fattore discriminante tra successo e declino dell’azienda”
Intervista al Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara Luigi Di Giosafatte
Come misurare il grado di innovazione delle nostre imprese? Quali sono i settori su cui è più urgente investire e in che modo si possono individuare le competenze manageriali presenti nei nostri territori? L’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara offre una risposta a queste domande, grazie allo sviluppo di un’applicazione web in grado di offrire una mappatura fedele delle aziende più innovative sul territorio. Il progetto rappresenta la prima iniziativa strategica del 2020 promossa da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Chieti Pescara e Federmanager Abruzzo e Molise e vedrà coinvolti direttamente i manager e i dirigenti delle aziende più eccellenti. Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara ci racconta com’è nato questo progetto e perché oggi è così importante investire in innovazione.
“Management, gli strumenti per ripartire”
Al via il ciclo di webinar di Fondirigenti
Partono i seminari online organizzati da FD-Mag, il magazine di Fondirigenti per offrire ai manager e alle imprese indicazioni sulle innovazioni necessarie per ripartire con slancio. Obiettivo degli incontri quello di assistere le imprese nella delicata fase di ripartenza, attraverso confronti e approfondimenti su alcuni temi chiave dello sviluppo, quali finanza innovativa, sostenibilità, trasformazione digitale delle PMI. Sono tre i webinar di Fondirigenti previsti dal ciclo “Management: gli strumenti per ripartire” in programma nei prossimi giorni: il 16 giugno (ore 17.00) la prima ‘tappa’, dedicata alla finanza innovativa, che fornirà ai partecipanti una fotografia completa degli strumenti finanziari disponibili sul mercato, dedicati alle imprese di minori dimensioni. Gli incontri sono aperti a tutti i manager, gli imprenditori e rappresentanti dei sistemi associativi.
“Insieme ripartiamo”, da Fondirigenti 15,3 milioni di euro per la formazione: oltre 1000 i progetti approvati
Si chiama “Insieme ripartiamo” l’intervento a favore delle imprese aderenti di Fondirigenti, che con l’Avviso 1/2019 ha approvato ben 1092 piani formativi, per un importo complessivo di 15 milioni e 300 mila euro. Il Fondo promosso da Confindustria e Federmanager per la formazione dei dirigenti ha deciso di puntare sul futuro, approvando progetti di rilievo su innovazione produttiva e organizzativa, marketing e comunicazione di impresa, sostenibilità e green economy, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Dei 1092 progetti approvati, 955 sono giunti da aziende del Centro-Nord e 137 da imprese meridionali. La Commissione di Fondirigenti che doveva selezionarli si è trovata un numero maggiore (1.512) di richieste rispetto al preventivato, molte delle quali assai valide dal punto di vista qualitativo.
Una Web App per misurare il grado di innovazione delle aziende
L’iniziativa per la ripartenza promossa da Fondirigenti e realizzata sul territorio di Chieti e Pescara
È realtà l’Osservatorio dell’ecosistema innovativo delle aziende di Chieti e Pescara, uno strumento di ultima generazione per il monitoraggio delle competenze e delle innovazioni aziendali sul territorio delle due province. Grazie al lavoro di un team di esperti dello spin off universitario Explò sarà realizzata nell’arco di un anno un’applicazione web estremamente avanzata con cui sarà possibile accedere ad una mappatura dell’intero tessuto economico del territorio. Il progetto promosso da Fondirigenti su iniziativa di Confindustria Chieti Pescara e in collaborazione con Federmanager Abruzzo e Molise offrirà alle aziende la possibilità di trovare partner e instaurare nuove collaborazioni, e anche le parti sociali ne potranno trarre vantaggio per una pianificazione mirata ed efficace degli investimenti.
“Formazione, imprese e istituzioni: ecco la tripla elica per il rilancio del Sud”
L’intervista al Professor Fortunato
Le imprese del Mezzogiorno scontano un forte gap di managerializzazione che le penalizza e le ritarda nella transizione – oggi più che mai necessaria - dall’analogico al digitale. Per agire concretamente a supporto di queste esigenze di innovazione a 360 gradi, Fondirigenti ha lanciato “Progetto Sud”, un ampio programma di interventi che mira a sviluppare iniziative in favore delle piccole e medie imprese dei territori meridionali.
La prima fase del progetto è rappresentata da un’indagine sul campo condotta da Fondirigenti in collaborazione con l’Università della Calabria per individuare quali sono i fabbisogni emergenti, i principali trend nella gestione aziendale e le criticità su cui è necessario intervenire. Al Professor Vincenzo Fortunato che ha seguito la ricerca abbiamo chiesto quali possono essere le strategie più efficaci per il rilancio del Sud.
Piccole e con pochi manager, le imprese del Sud chiedono più risorse per l’innovazione
Lo studio di Fondirigenti
Piccole e a gestione familiare, con tutti i pregi e i difetti che questo modello comporta. Sono le imprese oggetto della ricerca promossa da Fondirigenti nell’ambito di Progetto Sud, per indagare sui fabbisogni di formazione e sviluppo manageriale del Mezzogiorno. L’indagine è stata condotta in collaborazione con l’Università degli Studi della Calabria, e ha preso in esame un campione di oltre cento aziende rappresentative di sei regioni d’Italia, Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania e Sardegna, attraverso interviste approfondite per rilevare i punti di forza e le criticità di un tessuto imprenditoriale che presenta grandi potenzialità, ma che è ancora carente sul fronte dell’innovazione.
Come gestire lo smartworking?
La guida online di Ready4
Quali sono le principali sfide per i manager? In primo luogo trasferire una nuova cultura del lavoro che presuppone maggiore autonomia su obiettivi e responsabilità.
Ready 4 Microlearning, la piattaforma open access dedicata alla formazione online sul 4.0, promossa da Fondirigenti in collaborazione con Federmanager e Federmeccanica, offre un intero modulo di micropillole formative online dedicate allo smart working. Lezioni brevi ed efficaci su come gestire il lavoro agile: un aiuto per poter affrontare al meglio la difficile fase che stiamo attraversando.
Lo smart working piace a lavoratori e aziende. I dati europei a confronto con lo studio di Fondirigenti
Più diffuso al Centro (42%) e al Nord (39%), fra le imprese di medio grandi dimensioni, meno al Sud (36%), e tra le Pmi. Il lavoro agile prima del Covid-19, non risultava molto utilizzato nel nostro Paese. A fronte dell’emergenza è stato però adottato dal 97% delle organizzazioni, incontrando il gradimento di lavoratori e aziende, al punto che molte aziende sono disposte a incrementarne l’utilizzo anche in futuro, passando dall’attuale 46% fino al 59% (con un 12% in più).
In futuro sei dipendenti su dieci saranno in smart-working. Ma serve più formazione: l’indagine di Fondirigenti
L’emergenza Coronavirus ha spinto le aziende a ricorrere in massa allo smart-working: circa il 97% ha attivato questa nuova modalità di lavoro e molte imprese sono disposte ad aumentare la gestione a distanza delle attività anche dopo la fine dell’emergenza. Attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma con ulteriori investimenti le aziende affermano di poter arrivare fino al 59% (+12 per cento).
D20 Leader is back! Riparte online la formazione dei 50 giovani talenti
Il progetto D20 Leader riparte in modalità a distanza con un calendario fitto di attività che permetterà ai 50 giovani selezionati da Fondirigenti di continuare il loro percorso di formazione anche in questo periodo di quarantena. Il 15 aprile sono iniziate le prime lezioni online con i docenti, affiancate da webinar, lavori di gruppo, lecture e tanto altro. D20 Leader è un percorso ideato da Fondirigenti per offrire ad alcuni giovani ventenni di talento opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
Smart working, un fenomeno in crescita anche nel post-emergenza
La quick survey di Fondirigenti sul lavoro agile nelle imprese
Con l'emergenza Coronavirus in tutto il Paese si è verificata una forte diffusione dello smart-working ad ogni livello produttivo. Le imprese riconoscono molti vantaggi nell’utilizzo del lavoro agile e sono fiduciose che questa modalità possa funzionare anche in futuro: attualmente il 46% delle attività lavorative sono gestite a distanza, ma le aziende ritengono di poter arrivare fino al 59% (+12%), dichiarandosi disposte a ulteriori investimenti. E’ questo il quadro che emerge dall’indagine avviata da Fondirigenti per capire meglio in che modo le aziende stiano affrontando questo cambiamento epocale. A tutti gli aderenti è stato inviato un questionario sul tema, da cui sono emersi dati di estremo interesse.
La ripresa del Paese passa dall’industria 4.0
Nasce la piattaforma gratuita Ready4 per la formazione online
In un momento di grave difficoltà come quello che il Paese sta attraversando, Fondirigenti ha deciso di rilanciare la sua piattaforma e-learning gratuita e offrire a manager e imprenditori un utile strumento per accrescere le competenze professionali in vista della fase di ripresa dell’attività economica (per accedere alla piattaforma clicca qui). La tecnologia, l’innovazione e la ricerca saranno infatti la chiave per gestire la fase del post emergenza: a confermarlo è anche un recente studio dell’Osservatorio del Politecnico di Milano, realizzato con il supporto di Assolombarda Confindustria, che ha fotografato lo stato di modernizzazione tecnologica delle imprese italiane aderenti al piano Industria 4.0.
Nasce Ready4 Microlearning
La piattaforma gratuita per la formazione sull’industria 4.0
La piattaforma Ready 4 Microlearning dedicata all’industria 4.0 è a disposizione di aziende e dirigenti per offrire gratuitamente formazione online anche in piena crisi sanitaria (clicca qui per accedere alla piattaforma). Il progetto finanziato da Fondirigenti e promosso da Federmanager e Federmeccanica offre un’opportunità unica per accrescere le proprie competenze e aumentare la competitività della propria azienda (per tutti i dettagli sulla piattaforma vedi qui). Mai come oggi, infatti, in piena emergenza Coronavirus, le competenze digitali e gli strumenti tecnologici sono di estrema importanza per continuare a svolgere le quotidiane attività aziendali.
La formazione a distanza diventa un ‘must’: perché le aziende non possono più farne a meno
Modalità, strumenti e applicazioni che aiutano la didattica Fad
I fondi interprofessionali si sono già attivati sulle opportunità di ripensare gli strumenti di aggiornamento e upskilling delle competenze professionali e manageriali, passando dalla formazione in presenza, a modalità a distanza. Anche Fondirigenti, nel rispetto delle disposizioni dei D.P.C.M. governativi, ha tempestivamente attivato nuove procedure per supportare le imprese, che vanno dalla condivisione via e-mail delle parti sociali, ad agevolazioni sulla tempistica di presentazione degli interventi in Fad, consentita fino a un giorno prima la data di inizio delle attività, alla firma digitale del Rappresentante Legale su tutta la documentazione.
Innovazione e start-up: una risposta all’emergenza
L’esperienza di Roberto Macina
La diffusione del Covid-19 ha dato un grande impulso a strumenti e modalità ‘a distanza’, un concetto che si coniuga necessariamente con l'adozione di nuove tecnologie digitali. L’emergenza che stiamo vivendo, del tutto inedita per imprese e mondo del lavoro, ha reso ancor più necessari il ripensamento dei modelli organizzativi e l’introduzione di innovazioni all’interno delle aziende. Fondirigenti ha investito risorse pari a 40 milioni di euro negli ultimi 4 anni per la diffusione della cultura digitale, con iniziative strategiche dedicate a finanziare il passaggio dall’analogico al digitale.
La ricerca di nuove applicazioni e start-up, infatti, è indispensabile non solo per riorganizzare i tempi del lavoro ma anche per ripensare i ritmi della vita quotidiana. Le innovazioni tecnologiche possono aiutare enormemente le attività di comunicazione e la formazione a distanza, contribuendo ad una gestione più efficace degli spazi fisici.
Tim dà il buon esempio: in smart working oltre 30mila dipendenti.
La Responsabile Risorse industriali: “Al termine di questa emergenza avremo un Paese trasformato”
Dopo l’esplosione dell’emergenza Coronavirus molte aziende hanno chiesto ai loro dipendenti di lavorare da casa, applicando lo smart working, noto anche come “lavoro agile”. Il Gruppo TIM aderente a Fondirigenti è stato uno dei primi in Italia a sperimentarlo e con grande rapidità ha riorganizzato l’attività aziendale dopo l’inizio della crisi sanitaria. TIM rappresenta una delle aziende più grandi a cui il Fondo fornisce supporto formativo. Negli anni Fondirigenti ha messo a disposizione del Gruppo modelli produttivi e di organizzazione del lavoro in grado di trasferire ai manager le competenze necessarie per rispondere alle sfide globali. Mai come in questo periodo infatti si sono rivelati essenziali i progetti di formazione a distanza fruibili con l’ausilio della tecnologia. Giovanna Bellezza, Responsabile delle Relazioni Industriali presso TIM, ci spiega il valore di questi progetti e in che modo l’azienda sta contribuendo a potenziare la digitalizzazione del nostro Paese in un periodo di grave difficoltà.
Smart working: il lavoro diventa ‘agile’
Come funziona, quali sono i vantaggi e le modalità per lavoratori e imprese
L’emergenza Coronavirus ha portato in primo piano l’opportunità, per aziende e lavoratori, di usufruire ancora di più dello smart working. Il lavoro agile è una modalità di lavoro che sta crescendo nel nostro Paese e che riguarda oltre il 50% delle grandi imprese, ma che si va diffondendo anche tra le PMI. Ma che cosa è lo smart working? Sostanzialmente un’organizzazione del lavoro che favorisce nuovi modelli in grado di conciliare tempi di lavoro e vita privata. Un metodo dinamico attraverso cui il lavoratore opera al di fuori dell’azienda, gestendo autonomamente il proprio tempo e concentrandosi al meglio sulle attività e mansioni.
Renata Tebaldi: “Più donne nei CdA e un osservatorio sui problemi del gender gap”
Renata Tebaldi è la Coordinatrice del “Gruppo Minerva” nazionale che riunisce tutte le dirigenti donne di Federmanager e si propone di dare impulso alla valorizzazione e allo sviluppo della dirigenza femminile con progetti e iniziative volte a diminuire la disparità di genere nel mondo del lavoro.
Oltre a ricoprire questo ruolo la dottoressa Tebaldi è anche amministratore delegato e responsabile delle risorse umane di Opacmare, società specializzata nella produzione di accessoristica per yacht. Prima di tutto però Renata Tebaldi è una dirigente donna che nel suo impegno di coordinatrice del “Gruppo Minerva” ha avuto la possibilità di osservare e comprendere quali sono i fattori che concorrono ad una debole presenza femminile nei ruoli apicali all’interno delle aziende.
Favorire la parità di genere nelle assunzioni e nella fase di formazione
L’intervista all’HR Manager di Oracle Rossella Consonni
Rossella Consonni è una donna di successo, che cinque anni fa è entrata a far parte di Oracle Italia nel ruolo di HR Business Partner. L’azienda vanta oltre 145 sedi in tutto il mondo ed offre sistemi software e hardware a migliaia di imprese con un fatturato in continua crescita.
Essere donna e lavorare nel settore dell’informatica continua però a essere difficile in Italia. Un fenomeno dovuto in parte anche alla scarsa percentuale di donne che scelgono un percorso di formazione di questo tipo.
Non è un paese per donne: in Italia poche al top, ancora forte il gender gap
Ai vertici delle imprese, siamo ancora molto lontani dalla parità di genere. L’Italia si conferma un paese in cui la presenza femminile soffre ancora di forti disparità in termini salariali, a fronte di un tasso di occupazione complessivo già molto basso rispetto alla media Ue. Nel nostro paese le donne manager rappresentano solo il 27% dei dirigenti: un valore ben al di sotto della media europea del 33,9%, anche se lentamente in crescita. Percentuali che calano fino al 15% se si prendono in considerazione esclusivamente le aziende private, escludendo il settore della P.A.
L'Impact Report di Fondirigenti: i risultati delle attività dell'ultimo biennio
Quali sono le leve per moltiplicare gli impatti della formazione in azienda? Dalle indagini di Fondirigenti emergono quattro leve per aumentare gli impatti della formazione: puntare sulla diffusione di storie di successo, utilizzare i mezzi online per coinvolgere e velocizzare le interazioni, saper applicare quanto appreso in azienda e attivare l’ecosistema dell’innovazione.
Una case history di successo è una tecnica immediata per raccontare i risultati di un percorso: i casi di successo definiscono il prima e dopo, mostrano il cambiamento avvenuto e promuovono l’esperienza, puntando a un sempre più alto livello di engagement dei collaboratori, dei manager e del pubblico esterno.
Chi sono i giovani talenti di D20leader
Hanno meno di 27 anni, alcuni stanno per laurearsi, altri hanno concluso da poco gli studi, hanno fiducia nel futuro e sono pieni di ambizioni e talento. E’ questo l’identikit dei giovani che partecipano alla seconda edizione di D20Leader, il progetto promosso da Fondirigenti che realizza un’idea senza precedenti: cento ragazzi di talento, divisi in due fasi, sono stati selezionati per dar vita a un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo della durata di sei mesi. Il programma di formazione comprende inoltre uno stage che permetterà ai giovani di D20 Leader di mettere a frutto tutte le competenze acquisite.
Progetto Sud: Fondirigenti per lo sviluppo del management e delle imprese nel Mezzogiorno
I primi dati dell’analisi quali-quantitativa di Fondirigenti, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione nel Mezzogiorno partono da una prima rilevazione Inps. Nel 2018 dei 121.032 dirigenti italiani, solo il 6,1% opera nel Mezzogiorno e nelle Isole, 7.338 in tutto, mentre è il Nord Ovest l’area più managerializzata del Paese, con il 53,7% dei dirigenti, e cioè 64.917 in numero assoluto, nove volte di più che in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna, mentre nel Centro c’è il 20,6 e nel Nord Est il 18,2% del totale.
Le nuove skill manageriali per l’economia circolare
La svolta green comporta per i manager la necessità di acquisire competenze specifiche per la sostenibilità. Per un’azienda adottare il paradigma dell’economia circolare significa ridefinire il proprio modello di business. La gestione aziendale richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste al management per operare in un contesto, quello della circular economy che richiede sempre più profili professionali ‘ibridi’, in grado di integrare competenze diverse. Il settore green rappresenta per l’Italia una grande opportunità dal punto di vista occupazionale. Le stime prevedono infatti un notevole aumento di posti di lavoro legato all’economia sostenibile. A fare il punto sono Confindustria e Enea, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo sostenibile che indicano gli interventi su filiere produttive per il riciclo e la bioeconomia, che potrebbero creare in 10 anni oltre 500mila nuove figure specializzate in grado di gestire la nuova frontiera ‘verde’.
D20 Leader in Israele, visita alle aziende Moovit e My Heritage
Lo study tour in Israele di D20 Leader prosegue alla scoperta delle aziende tecnologicamente più all’avanguardia del Paese: è la volta di Moovit, un’applicazione per la mobilità e il trasporto pubblico, e My Heritage, una piattaforma web che si occupa di ricostruire la genealogia delle famiglie e che ha permesso a tanti di conoscere la propria storia. L’azienda Moovit è nata a Tel Aviv nel 2013 ed è oggi numero uno al mondo nel settore MaaS, Mobility as a Service; fornisce soluzioni integrate nel settore della smart mobility, con una mission: aiutare le città nella transizione dall'utilizzo dei mezzi di trasporto privati a quello del trasporto pubblico e della mobilità condivisa, come ha spiegato ai giovani Yovav Meydad, vice president marketing e portavoce globale dell’azienda.
D20 Leader fa tappa in Israele, alla scoperta dell’innovazione
Uno study tour in Israele, alla scoperta dei luoghi dell’innovazione, è la prossima tappa in programma per i partecipanti alla seconda edizione di D20 Leader. I ragazzi visiteranno il Center for Israeli Innovation, per conoscere i segreti del grande sviluppo tecnologico di una nazione che ha saputo valorizzare i suoi talenti e le sue competenze, puntando fortemente sui giovani. Israele è il paese con la più alta densità di startup (una ogni 1.400 abitanti), che investe molto in Ricerca e Sviluppo, con un’alta percentuale di laureati (50% della popolazione), soprattutto ingegneri e computer scientists e con oltre il 20% della popolazione occupato nel settore hi-tech (il doppio che in Italia).
Welfare Index PMI: parte la 5° edizione della ricerca
Prende il via la quinta edizione della ricerca dedicata alla diffusione del welfare aziendale fra le Pmi, promossa da Generali Italia, con la partecipazione di Confindustria e delle principali Confederazioni di rappresentanza. Il welfare aziendale fa crescere l’impresa e fa bene al Paese. Su questa convinzione si basa Welfare Index PMI volto a incentivare le piccole medie imprese ad interessarsi al welfare e a metterlo in “buona pratica”. Giunta alla quinta edizione, l’iniziativa è rivolta alle imprese fra 6 e 1.000 addetti, con lo scopo di analizzare la diffusione del welfare aziendale nel sistema produttivo italiano.
D20Leader: giovani e imprese per il futuro del Paese
Fondirigenti è in prima linea per dar voce ai giovani talenti. L’Italia perde ogni anno 14 Mld di euro (1% di PIL) perché non riesce a offrire ai giovani laureati, che costituirebbero il naturale serbatoio per la futura classe dirigente, adeguate opportunità di lavoro e di sviluppo. Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che Fondirigenti ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente, per trasferire un’idea di leadership aperta e condivisa. D20 Leader rappresenta un’iniziativa unica nel panorama formativo italiano, e risponde a un bisogno fortemente avvertito: aiutiamo i giovani a restare. L’esperienza all’estero è preziosa, ma la destinazione finale può e deve essere l’Italia, non più solo l’espatrio.
Fondirigenti: al via il progetto dedicato al Sud
Fondirigenti lancia un programma a sostegno della competitività del Mezzogiorno. Il Mezzogiorno sconta ancora un grave ritardo nel proprio livello di managerializzazione, con evidenti gap di competitività e innovazione rispetto al resto del Paese. Per questo, a partire da indagini approfondite, Fondirigenti ha formulato una pianificazione mirata e strategica degli investimenti di cui le imprese meridionali necessitano, anche in termini di formazione. Da qui prende vita Progetto Sud, un’indagine tutt’ora in corso, in collaborazione con l’Università della Calabria che prevede ricerche e focus group rivolti a manager e imprenditori delle aziende, per la rilevazione di valori e bisogni legati agli obiettivi. Individuate le aree di attività, sarà creato un programma per incoraggiare la crescita e lo sviluppo specifico in quest’area del Paese. Nel 2020 è prevista inoltre l’apertura di nuovi avvisi rivolti alle imprese aderenti.
Digital Divide: ripensarsi manager nell'era del digitale
Cosa vuol dire essere manager nel mondo digitale? Non si tratta solo di capire il funzionamento e l’uso di nuovi strumenti tecnologici. Un mondo nuovo si è dischiuso di fronte a noi, destinato a toccare molti aspetti della nostra vita. Un manager che voglia strategicamente introdurre la trasformazione digitale nella sua azienda, deve essere consapevole che è necessario un cambiamento di mentalità per acquisire competenze di e-leadership per guidare la trasformazione dei modelli di business e di relazione.
Fondirigenti lancia Ready4
Una piattaforma rivoluzionaria per accompagnare il manager nel suo percorso di crescita
Lo scenario tecnologico legato alla digitalizzazione dei processi produttivi ha aperto enormi opportunità per accrescere la competitività delle imprese a livello nazionale e internazionale. Consapevole dell’importanza di questo tema Fondirigenti, nell’ambito delle proprie iniziative strategiche 2019, ha deciso di impegnarsi finanziando il progetto Ready4 Microlearning, promosso da Federmeccanica e Federmanager per accrescere le conoscenze di imprenditori e dirigenti in merito alla trasformazione digitale delle imprese.
D20 Leader ai blocchi di partenza
Il profilo dei partecipanti
Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, provengono per il 48% dal Nord Italia, per il 20% dal Centro, per il 28% da Sud e Isole, o anche dall’estero, 2%. Sono i cinquanta giovani selezionati per partecipare alla seconda tranche di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale e dedicato a cento ventenni di talento, con l’obiettivo di formare nuove generazioni di manager.
D20 Leader, al via la seconda edizione
Prende il via ufficialmente il prossimo 20 gennaio, sulle colline di Pratolino, vicino Firenze, la seconda edizione di D20 Leader, il percorso ideato da Fondirigenti per offrire a giovani ventenni di talento, le migliori opportunità e prospettive di crescita culturale, professionale e umana.
“Il progetto D20Leader nasce dalla volontà di restituire il valore delle esperienze che la nostra Fondazione ha raccolto nei primi venti anni di attività: formare classe dirigente” spiega il direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti.
A Pitti Immagine i risultati dell’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Quello della moda è uno dei settori di punta del Made in Italy, con oltre 48 mila opportunità di lavoro previste nei prossimi anni, un’industria che ha bisogno di giovani brillanti e motivati, confermando la necessità di rafforzare l’alleanza delle imprese di tutta la filiera, con la migliore offerta formativa del Paese. Mercoledì 8 gennaio, nell'ambito della fiera Pitti Immagine, in programma presso la Fortezza da Basso a Firenze, saranno presentati i risultati finali dell'indagine nazionale realizzata in questi mesi da Fondirigenti e Sistema moda Italia (Smi), tra le imprese associate, per delineare le figure che serviranno per far fronte al fabbisogno, per adeguare l'organizzazione aziendale alle nuove esigenze dei mercati e dei canali distributivi.
Smart manager in Edilizia
Un progetto formativo per le imprese del Mezzogiorno
Si chiama SMART e punta a identificare i fabbisogni di crescita professionale dei dirigenti dell’edilizia, con focus sulle competenze digitali, la ricerca promossa da Fondirigenti insieme a Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) e SFC (Sistemi Formativi Confindustria) sui dirigenti delle imprese del Sud. L’industria delle costruzioni sconta ancora un ritardo nell’implementazione delle nuove tecnologie digitali all’interno delle aziende, ma grande è la voglia di innovazione.
Progetto DIGIT-BOX
Costruire un modello vincente di trasformazione digitale
Digit-Box è uno strumento innovativo, tutto piemontese, per raccogliere e condividere informazioni e strumenti digitali, identificando modelli nuovi e più efficaci di trasformazione digitale delle imprese.
Fondazione Torino Wireless, insieme a Fondirigenti, ha lanciato questa sfida per costruire insieme alle imprese un modello nuovo e soprattutto, personalizzato di strumenti di lavoro e metodologie per supportare la trasformazione digitale. Hanno raccolto con entusiasmo la sfida ben 25 imprese, candidando i propri dirigenti che si sono già incontrati per il lancio del progetto tenutosi a fine luglio all’Innovation Center di Intesa San Paolo.
Mercato del lavoro: al top il digitale
L’indagine LinkedIn Emerging Jobs Italia 2019, rivela la classifica delle figure professionali e delle competenze che registrano il tasso di crescita più elevato. Nella classifica dei lavori emergenti in Italia, il Data Protection Officer, incaricato di proteggere i dati del personale e dell'azienda pubblica o privata, è la figura che negli ultimi quattro anni ha avuto la crescita più impetuosa, posizionandosi al primo posto. L'indagine è la prima nel suo genere per il nostro Paese, che prende in considerazione l’ultimo periodo (2015-2019).
Digitalizzazione e internazionalizzazione: tre azioni strategiche per le Pmi
La congiuntura economica in atto impone alle imprese italiane un salto culturale senza precedenti, non soltanto sul piano tecnologico ma, soprattutto, a livello strategico, gestionale, manageriale e finanziario, con la necessità di sviluppare nuove capacità manageriali per conquistare nuovi mercati. Contano le competenze innovative dell’impresa, le capacità di trattenere e rielaborare conoscenza dall'ambiente esterno, il grado di integrazione nell'ecosistema locale ed internazionale.
Una guida alla finanza d’impresa per le PMI del territorio Veneto
Le condizioni di accesso al credito stanno peggiorando, soprattutto per le aziende più piccole. Alla solida espansione dei finanziamenti alle famiglie, sia nel comparto dei mutui sia in quello del credito al consumo, si è contrapposta la flessione del credito alle società non finanziarie. Banche solide ed efficienti sono una componente essenziale di un sistema finanziario in grado di sostenere e alimentare la crescita economica di un Paese, ma da sole non bastano: sono necessari anche mercati dei capitali ben sviluppati e operatori in grado di investire in attività innovative e più rischiose.
Alleanze innovative: un progetto per 'fare rete' nel Veneto
Un tema importante, quello degli snodi dell’Innovazione e della costruzione di reti di ricerca, centrale per la competitività del sistema produttivo del nostro Paese. Le reti costituiscono infatti un luogo d’incontro che consente di diffondere soluzioni efficaci e affrontare nuove sfide. Il progetto promosso da Fondirigenti, realizzato dalla Fondazione CPV (Centro Produttività Veneto) ha previsto la raccolta di soluzioni e buone pratiche, per migliorare la capacità di fare network tra imprese e centri di ricerca e attivare relazioni stabili con i diversi Hub della conoscenza nazionali, europei e internazionali.
Fondirigenti e università
Laboratori di sviluppo del potenziale a Milano
Cosa cercano i giovani quando si avvicinano al mondo delle imprese? E quali sono le competenze più richieste dalle aziende in fase di selezione? Sono alcuni dei temi approfonditi dal progetto MiLab che ha coinvolto tre prestigiosi Atenei lombardi - Università Statale, Università di Pavia, Università Bicocca - 32 grandi aziende italiane, 46 manager, 134 studenti. Imprese, studenti e Università hanno sperimentato un modello di collaborazione attraverso un metodo innovativo basato sullo scambio di conoscenze e di esperienze reciproche.
Fondirigenti a Job Orienta:
Un’indagine sulle professioni manageriali del settore moda
Fondirigenti ha partecipato alla 29 edizione di Job Orienta #illavoro che vorrei: orientamento, innovazione, crescita sostenibile, l’appuntamento dedicato ai giovani e al mercato del lavoro, che si è svolto dal 28 al 30 novembre a Veronafiere, il più grande salone nazionale dell’orientamento, luogo d’incontro privilegiato tra il visitatore e il mondo del lavoro, della scuola e della formazione. Sono stati presentati all'evento Mastertech della Moda, i primi risultati dell’indagine promossa da Fondirigenti sui fabbisogni manageriali del Settore TAM (Tessile, Abbigliamento, Moda), realizzata da Sistema Moda Italia e gruppo PTSCLAS, su un target di 500 imprese italiane, appartenenti a diverse aree geografiche e distretti significativi del settore.
Le competenze digitali per manager del settore agroalimentare
Indagare sulle competenze dei manager di uno dei settori fondamentali per la competitività del made in Italy, quello della filiera alimentare. Questo l’obiettivo dell’iniziativa, promossa da Fondirigenti, e realizzata da Cisita Parma in collaborazione con SMILE Digital Innovation Hub con la supervisione scientifica del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell'Università di Parma. I risultati finali saranno presentati venerdì 6 dicembre in un convegno organizzato a Parma, presso Palazzo Soragna.
Digital Divide
Un percorso innovativo per l’upskilling di imprenditori e manager in Lombardia
L’innovazione tecnologica e la digitalizzazione vanno ben oltre la creazione di nuove professioni: modificano e trasformano quelle di sempre, caratterizzandole per un crescente contenuto di conoscenze digitali. Fino ad ora le aziende si sono concentrate sull’acquisizione delle competenze da parte di operatori, per il corretto utilizzo di nuove tecnologie, lasciando in secondo piano le competenze richieste alle figure decisionali chiave nelle aziende, imprenditori e manager.
Reti e gli snodi dell’innovazione nella Regione Veneto
Il Veneto, pur essendo la regione con un tasso di imprenditorialità tra i più elevati al mondo, presenta statistiche in materia di ricerca e innovazione non confortanti. In base agli ultimi dati ISTAT disponibili, il rapporto investimenti in ricerca e sviluppo sul PIL è poco superiore all’1%, lontanissimo dall’oltre 4% del Baden Wuerttenberg, ed inferiore anche al tasso delle regioni italiane più sviluppate.
Avviso 1/2019
Prorogato il termine per la presentazione dei Piani formativi
Al fine di consentire il completamento di tutte le attività necessarie a superare le problematiche tecniche riscontrate nell'utilizzo della piattaforma, l’accesso alla stessa è sospeso sino alla data dell’8 dicembre p.v. Sono fatti salvi tutti i dati già inseriti e i Piani già presentati.
A partire dal 9 dicembre p.v. verrà ripristinato l’accesso alla suddetta piattaforma per consentire la presentazione dei Piani Formativi.
Il nuovo termine unico è fissato alle ore 11:00 del giorno 14 gennaio 2020.
D20 Leader
Concluse le selezioni dei 50 partecipanti alla seconda edizione
Si sono appena concluse le selezioni dei giovani partecipanti alla seconda edizione del progetto D20 Leader, che inizieranno nei mesi di gennaio/febbraio 2020 una nuova avventura. Hanno un’età media inferiore ai 25 anni, con una equilibrata distribuzione fra uomini e donne, provengono per il 54% dal Nord Italia, per il 26% dal Centro, per il 17% da Sud e Isole e c’è anche chi proviene dall'estero (3 %). In larga parte si tratta di giovani laureandi (56%), in cerca di lavoro (26%), ma c’è anche chi aveva già un’occupazione e ha deciso comunque di partecipare alle selezioni (18 %).
Parola chiave sostenibilità
I risultati del progetto sull'economia circolare
Upcycling' è la parola inglese eletta parola dell’anno per il 2019, secondo il Cambridge Dictionary. Il nuovo termine inserito nel vocabolario sta a significare: utilizzare materiali di scarto, destinati ad essere gettati, per creare nuovi oggetti dal valore maggiore del materiale originale. Questo fa capire quanto il tema della di circular economy sia centrale, tanto da modificare il nostro modo di parlare, di agire e di pensare, portandoci inevitabilmente a scoprire nuove strade. In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati dopo essere stati utilizzati.
Una ricerca per mappare i flussi logistici del territorio di Parma, presentazione il 20 novembre
Si è tenuta mercoledì 20 novembre alle ore 10.00, nella sede dell’Unione Parmense degli Industriali, la conferenza finale del progetto “Servizi di analisi dei flussi logistici, modellizzazione delle soluzioni di integrazione tra imprese e identificazione delle esigenze di adeguamento infrastrutturale e delle competenze manageriali per le imprese del territorio di Parma”, l’iniziativa di Fondirigenti, promossa da Unione Parmense degli Industriali e Federmanager e realizzata da Cisita Parma con la Fondazione ITL.
Donne e lavoro: molta strada ancora da compiere
In Italia il Gender gap nel lavoro più alto d’Europa
Le donne manager in Italia sono solo il 27% dei dirigenti: un valore molto al di sotto della media europea (33,9%). Non solo le donne sono sottorappresentate nelle posizioni apicali, ma quando lavorano svolgono mansioni per cui sarebbe sufficiente un titolo di studio più basso di quello che possiedono. Una presenza femminile che si attesta su percentuali molto basse, con forti disparità anche in termini salariali. Sono alcuni dei dati pubblicati dal Censis nel rapporto dedicato a gender gap e mercato del lavoro, che è stato presentato il 21 novembre a Roma, risultati che confermano che, anche sul fronte del management la strada è ancora tutta in salita.
Sassoli ai giovani di D20 Leader: “L’Europa primeggi nella difesa del pianeta”
“L’Europa deve diventare leader nella lotta al cambiamento climatico”. Lo ha dichiarato David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, dando il benvenuto ai 50 ragazzi impegnati nel percorso ideato da Fondirigenti “D20 Leader”, che hanno visitato per tre giorni le istituzioni dell’Unione, a Bruxelles e a Lussemburgo. “Siamo stati spettatori in questi giorni – ha continuato Sassoli – della tragedia che sta interessando milioni di persone nelle città italiane, e in particolare a Venezia, che è lo specchio di questa catastrofe ambientale. Non possiamo aspettare”.
MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets
Come far vincere il manager over 45
Affrontare il tema dell’Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” è nato con l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si è focalizzato su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso.
Gli strumenti per ridurre il gender gap
All'undicesima edizione del GammaForum, la manifestazione dedicata all'imprenditoria femminile e giovanile, a Milano, si è parlato di gender gap e degli strumenti a disposizione per favorire le pari opportunità. Secondo i dati della Commissione europea, nel Vecchio Continente, le donne continuando a guadagnare oltre il 16% in meno degli uomini, in termini di salario orario (per ogni euro guadagnato da un uomo, una donna guadagna cioè 84 centesimi), un gap destinato ad aumentare con l’avanzare dell'età e della carriera e che rende l’obiettivo della parità di genere un traguardo ancora lontano, in Europa e nel mondo.
D20 Leader
Le selezioni per la seconda edizione
Si è conclusa la prima fase di selezione per i candidati alla seconda edizione di D20 Leader, il percorso di formazione, offerto e organizzato da Fondirigenti, che partirà a febbraio 2020 e si concluderà a luglio. Vista l’elevata qualità dei profili dei candidati, si è deciso di far accedere alla seconda fase di assessment, individuali e di gruppo, 180 giovani di età compresa tra i 20 e i 27 anni, 60 in più rispetto alla scorsa edizione. Le prove si terranno nei prossimi giorni a Roma e a Milano.
Un focus sulla logistica del territorio di Parma
Se è vero che il mondo produttivo si sta sempre più adeguando ai moderni processi di datizzazione e digitalizzazione, non ha perso di certo peso e importanza il trasferimento di prodotti e merci fisiche. Oggi la logistica riveste un ruolo strategico fondamentale nel quadro del tessuto industriale di un territorio come quello di Parma. Proprio questo aspetto è al centro del nuovo progetto di Fondirigenti, iniziativa promossa da Federmanager e da Unione Parmense degli Industriali e gestita da Cisita Parma, in collaborazione con la Fondazione ITL (Istituto sui Trasporti e la Logistica). Claudio Biasetti è responsabile di questa ricerca.
D20 Leader
Dopo lo study tour in Israele, visita alle istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo
Si è da poco conclusa per i 50 partecipanti a D20 Leader la prima esperienza all’estero: lo study tour nei luoghi dell’innovazione di Israele. Paese con lo sguardo rivolto al futuro, che può vantare la più alta densità di startup nel mondo, ma fortemente ancorato alla propria tradizione e cultura, Israele ha una popolazione molto giovane, in larga parte laureata, di cui oltre il 20% lavora nel settore dell’hi-tech (il doppio rispetto all’Italia). I ragazzi hanno visitato il Center for Israeli Innovation, ascoltato le testimonianze di fondatori o CEO di start up come Wix e Roojoom, conosciuto la vita nei Kibbutz, assaporato la modernità di Tel Aviv e la cultura israeliana tradizionale di Gerusalemme.
I nuovi manager dell'economia "verde"
Economia verde non significa soltanto pensare all'ambiente riutilizzando materiali e rinnovando tecniche, significa anche rivitalizzare e trasformare il mercato del lavoro, alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo. L’economia verde richiede un profondo aggiornamento delle capacità e delle skill richieste, sia per gestire il processo di trasformazione, che per operare in nuovi contesti. In Italia, secondo il rapporto GreenItaly, nel 2018 gli occupati con competenze “verdi” erano circa 3 milioni, ovvero il 13% dell’occupazione complessiva nazionale. Un numero destinato a crescere, secondo le stime, e ci permette di misurare la forza di un settore che rappresenta per l’Italia una grande opportunità.
Laboratori di analisi sulla figura del manager dell’Innovazione
Si svolgerà lunedì 11 novembre a Reggio Emilia, presso il Parco dell’Innovazione, l’evento finale del progetto “Laboratori di analisi sulla figura del Manager dell’Innovazione”, promosso da Fondirigenti in collaborazione con Cis-Reggio Emilia, per indagare sulla nuova figura manageriale attraverso una serie di laboratori di ricerca con manager e imprenditori di settori distintivi del territorio.
Fondirigenti Informa
Le nuove tappe del road show sui territori
Prosegue il road show di Fondirigenti sui territori, un ciclo di appuntamenti per incontrare rappresentanti di aziende aderenti, Parti sociali ed enti di formazione e illustrare le caratteristiche del nuovo Avviso 1/2019 e le novità del sistema informatico del Fondo.
Dopo Torino, Milano, Catanzaro, Cagliari, Reggio Emilia, Padova, Bari, Napoli e Catania il 12 novembre alle ore 14.30 sarà la volta di Genova, con l'incontro organizzato presso Confindustria Liguria (Via S. Vincenzo, 2 - Genova).
I megatrend dello sviluppo che modellano le nostre vite
I trend globali rappresentano veri e propri fenomeni in grado di modellare il presente e il futuro, trasformando e talvolta rivoluzionando le nostre vite. Per capire meglio di cosa si tratta, basti pensare a quelle forze strutturali del cambiamento che hanno impatto sulla società, l’economia e la cultura nell'ultimo decennio. Tra queste troviamo le smart city e le nuove infrastrutture intelligenti, le nuove tecnologie come cloud, big data e la realtà virtuale, le reti di connessioni e interscambio di ultima generazione, la robotica, l’automazione industriale “green”, la produzione e gestione di energia pulita e la sostenibilità.
Progetto Sud
Al via l’indagine sui fabbisogni dei dirigenti nel Mezzogiorno
Il Progetto Sud che Fondirigenti sta promuovendo sui territori, comprende due interventi: un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei dirigenti delle imprese meridionali e un’analisi quali-quantitativa, rivolta a manager e imprenditori per analizzare gli ostacoli alla managerializzazione e individuare i principali fabbisogni e le azioni prioritarie da intraprendere per sostenere gli investimenti in formazione in quest’area del Paese.
Progetto Sud
Per le imprese meridionali un incentivo di 2 milioni di euro per la formazione dei manager
Una nuova tappa di presentazione dell’iniziativa di Fondirigenti a sostegno della crescita competitiva delle imprese che operano nel Sud del Paese è prevista presso Confindustria Catania, il prossimo 30 ottobre alle ore 11.30. Il Progetto Sud di Fondirigenti appare del tutto in linea con la richiesta congiunta che Confindustria e sindacati confederali hanno appena avanzato al Governo, perché promuova interventi pubblici e privati orientati all'innovazione, alla sostenibilità, al potenziamento delle infrastrutture in quest’area del Paese. Il Mezzogiorno sconta in particolare un grave ritardo nel livello di managerializzazione delle imprese, che determina un gap di competitività e innovazione rispetto al resto d’Italia. Il Fondo ha quindi deciso di lanciare con sue risorse un intervento “ad hoc” per i prossimi tre anni.
L'intelligenza artificiale? Ci chiede di essere ancora più umani
La nostra intervista al sociologo Francesco Morace, di Future Concept Lab, protagonista del primo Talk with di D20 Leader
Se le opinioni sui traguardi raggiunti dalle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale dividono il mondo accademico e non solo, qualcuno con le idee chiare c’è. Secondo il sociologo Francesco Morace, la chiave di lettura che dovremmo dare a questo momento di cambiamento radicale è semplice: puntare ad essere sempre più umani. Sono infatti le nostre prerogative da esseri umani, l’espressività di uno sguardo (e quindi l’empatia), il calore di una carezza (la dimensione della cura), quelle che, in nessun modo, potranno essere un giorno replicate da una macchina.
Fondirigenti a Connext
Dove la business community diventa realtà
Ieri, 23 ottobre, Fondirigenti ha partecipato a Connext Firenze 2019, l’evento di Confindustria dedicato al B2B, all'alta formazione, all'innovazione, il luogo dove fare affari, scambiare esperienze, coltivare contatti e trovare ispirazione. Il Fondo ha presentato le novità dell’ultimo Avviso 1/2019 e le opportunità offerte dal percorso D20 Leader, destinato ai giovani dai 20 ai 27 anni, di cui è stato pubblicato il bando per la seconda edizione.
Fondirigenti al Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa
Fondirigenti sarà presente alla settimana edizione del CSRMed, il Salone Mediterraneo della responsabilità sociale condivisa. L’iniziativa è in programma dal 21 al 25 ottobre, in occasione della Settimana europea della sicurezza sui luoghi di lavoro. Cinque giorni di incontri sul territorio, per promuovere la responsabilità sociale di tutti gli attori come condizione necessaria per lo sviluppo sostenibile e la buona innovazione.
Il presidente di Fondirigenti, Carlo Poledrini, interverrà alla tavola rotonda “Innovazione tra etica e sostenibilità”, che si terrà il 24 ottobre alla Stazione marittima di Napoli.
Tradizione e innovazione per Kiton, casa di moda italiana che punta sulla formazione
130 milioni di fatturato, il 95% del quale all'estero, 53 monomarca di proprietà in giro per il mondo, 800 dipendenti in Italia. Sono solo alcuni dei numeri di Kiton, casa di moda italiana fondata da Ciro Paone a Napoli, alla fine degli anni Sessanta. Un’eccellenza che non ha mai smesso di investire sulla formazione di tutto il personale, in particolare, quella dei propri dirigenti.
Lo ha raccontato durante l’incontro del Road show di Fondirigenti all'Unione degli Industriali di Napoli Andrea Maria Romano, manager di Kiton e direttore della Tarì Design School. “Abbiamo utilizzato i fondi, sia quelli messi a disposizione dagli Avvisi che quelli del Conto formazione, per la trasformazione digitale dell’area manageriale dell’azienda” ha spiegato Romano.
“Nel settore dell’abbigliamento – ha continuato – non è così scontato parlare di digitalizzazione: i robot dovranno essere davvero molto evoluti per poter lavorare sui dettagli dei capi, una vera e propria sostituzione dell’umano è praticamente impossibile”. La formazione sul digitale è però un tema fondamentale, su cui la casa di moda sta puntando molto negli ultimi anni: “Ai nostri manager servono competenze sull'analisi dei dati, sui software sap, su industria 4.0”.
La capacità di combinare tradizione e innovazione sembra essere la chiave del successo di Kiton, che nel tempo si è dotata anche di una scuola di formazione interna, facilitando così il ricambio generazionale. “Insegnare come fare un’asola sui nostri capi per noi è fondamentale, sbagliare significa causare un danno economico enorme – prosegue Romano - su questo la tecnologia ci viene incontro: in futuro, il taglio continuerà ad essere rigorosamente fatto a mano, ma il piazzamento sarà digitale”.
La trasformazione digitale di un’azienda parte dalla proprietà, passa per i dirigenti, per arrivare agli operai: “I nostri sarti – spiega ancora Romano - sono in continua formazione, come noi dirigenti. Io ho sempre qualche nuova richiesta, nuovi piani formativi da presentare, perché sono un’occasione per aprire la mente: quando sei all'interno di un ciclo produttivo è difficile star dietro a tutto ciò che il mercato richiede di nuovo”.
“Fondirigenti - conclude il manager di Kiton - grazie agli Avvisi che promuove ci permette di riflettere sui nostri fabbisogni e sui trend di crescita e ci stimola ad avere una visione a lungo termine che non si traduce in un intervento formativo one shot ma in percorsi ampi e ambiziosi di miglioramento continuo.
Nuovi manager, nuova formazione
La nostra intervista al Professor Emilio Paolucci sulle nuove competenze manageriali, a margine del Road show di "Fondirigenti informa"
Far canestro con l’Age Management
Affrontare il tema dell'Age management sfruttando la metafora sportiva. Promosso da Fondirigenti, il progetto “MBA-NET: Manager, Basket and Athletics for New Enterprise Targets” ha l’obiettivo di individuare le linee guida per un modello di Age Management, fatto di buone prassi, casi di criticità e set di competenze per manager e imprese. Una ricerca quali-quantitativa affidata a Federmanager Academy, la management school di Federmanager, che a sua volta ha coinvolto un team guidato dal Professor Alberto Pastore della Sapienza. Un approfondimento sui dirigenti over 45 che si focalizzerà su sfide, aspettative, ostacoli e opportunità che li caratterizzano, creando modelli e best practices replicabili in azienda per favorire un Age Management fruttuoso. Ci racconta di più Federico Mioni, Direttore di Federmanager Academy.
L’Intelligenza Artificiale ci rende più umani
A cura di Riccardo Scandellari
“Gli esseri umani, limitati dalla loro lenta evoluzione biologica, non potranno competere e saranno sostituiti dall'Intelligenza Artificiale”. Stephen Hawking
C’è un ambito in cui l’essere umano non entrerà mai in competizione con la macchina: la relazione. Creare contenuti, ideare storie coinvolgenti, nutrire e condividere le emozioni di chi gli è simile. Il neuroscienziato dell’Istituto Max Planck, Danko Nikolic, che ha affermato che “non si può superare l’intelligenza umana, l’intelligenza artificiale potrà avvicinarsi, ma superarla mai”. Stiamo assistendo all'alba di una nuova era in cui le macchine affiancheranno l’uomo nel ragionamento e non solo nei calcoli. Alcuni quotidiani americani, per arrivare primi sulla notizia, hanno sperimentato forme di giornalismo automatizzato, più rapido rispetto ai tempi imposti dai giornalisti in carne e ossa. Nessun computer ha ancora vinto il premio Pulitzer e temo non succederà mai.
La formazione dirigenziale in Pirelli
Donatella De Vita, Pirelli, ha partecipato a uno degli incontri del road show di Fondirigenti. In questa intervista ci racconta su che tipo di formazione dirigenziale punta la multinazionale di pneumatici.
Competenze per il digitale: l’importanza dei Big Data
I Big Data non devono essere pensati come prerogativa del settore IT. Nessun settore in cui esiste un marketing può dirsi indenne da questa rivoluzione. Cosa sono i Big Data? Il termine si riferisce a un ampio volume di dati indirizzati alle imprese. Nonostante l’importanza quantitativa, la vera rivoluzione è la capacità di analizzare tutte queste informazioni per produrre valore e conoscenza. La rivoluzione connessa al loro utilizzo e ai processi legati alla digital trasformation sta interessando tutte le imprese, coinvolgendo non solo i responsabili IT, ma anche il top management aziendale. Negli ultimi anni oltre l’80% delle aziende italiane ha dichiarato di aver definito piani strutturati di trasformazione digitale, con interventi che coinvolgono tutti i livelli e le aree di business. A supporto della digitalizzazione sono previste anche importanti misure governative, come le risorse, 50 milioni di euro, messe a disposizione dal Governo per l’introduzione degli innovation manager, professionisti dell’Innovazione in grado di guidare il cambiamento, destinati in particolare alla trasformazione digitale delle Pmi.
Fondirigenti e Regione Umbria
Un Accordo quadro per le competenze 4.0
In Italia non abbiamo ancora le competenze necessarie per navigare agevolmente nel mare del digitale. Le nostre imprese e i nostri lavoratori sono ancora fortemente indietro per quel che riguarda le abilità necessarie a sfruttarne appieno tutti i vantaggi. L’ultimo rapporto Ocse ci classifica tra i Paesi con il ritardo più consistente, non all'altezza delle sfide imposte dallo sviluppo tecnologico.
Per ridurre il deficit ‘digitale’, c’è bisogno di più formazione a tutti i livelli, nella scuola, tra le imprese e i lavoratori. Per questo la Regione Umbria ha recentemente pubblicato un Avviso, rivolto ai lavoratori delle imprese umbre, per il finanziamento di progetti di formazione continua sul 4.0, stipulando con Fondirigenti un Accordo quadro per utilizzarne al meglio le opportunità.
L’industria della Moda è per i giovani
Un’indagine sui fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento
Cinquantamila. Sono le assunzioni previste nel settore Moda nei prossimi anni, a fronte di un numero di giovani iscritti ai corsi tecnici e professionali che non si avvicina, neanche lontanamente, a questa cifra. Una grande disponibilità di lavoro qualificato per le nuove generazioni, in un settore economico che è tra i più importanti del Paese e che porta il “made in Italy” in tutto il mondo.
Di questo si è discusso a Milano, all'istituto Tecnico Caterina da Siena, all'evento “L’Industria della Moda è per i giovani”. Fondirigenti, con il Direttore generale Costanza Patti, ha presentato la sua collaborazione a un progetto di ricerca, in corso di svolgimento in tutta Italia nelle aziende del settore, che indaga i fabbisogni professionali delle imprese del tessile abbigliamento.
I primi risultati dell’indagine sono stati presentati da Carlo Mascellani, Direttore relazioni industriali e formazione di Confindustria Moda. Al momento sono stati raccolti e sintetizzati circa 200 questionari, per oltre 300 aziende/unità produttive, su tutto il territorio nazionale e di tutti i comparti produttivi, dalla produzione di filati a quella della vendita dei capi finiti. L’indagine, che sarà completata entro novembre, ha messo sotto osservazione 37 profili professionali, raggruppati in aree professionali: 6 dell’area manageriale, 22 a carattere tecnico, 9 dell’area operativa.
Per ogni profilo, l’indagine sta mettendo in rilievo il grado di importanza (e di criticità) complessivo, nel comparto di riferimento e nel territorio, la difficoltà di reperimento della figura sul mercato del lavoro, le competenze più importanti che sono richieste per quella figura professionale dalle imprese, oggi e nel futuro.
I risultati definitivi della ricerca saranno alla base del lavoro di collaborazione già in atto tra il Comitato Education di SMI (presieduto da Paolo Bastianello), la Rete TAM, la Rete degli ITS Moda e il Ministero dell’Istruzione per migliorare l’offerta formativa per il settore, tramite il rinnovamento dei programmi scolastici e un nuovo impegno nell'aggiornamento dei docenti.
“Abbiamo accolto con grande interesse la proposta di SMI di finanziare un progetto che indagasse come creare un circolo virtuoso tra istruzione, giovani e lavoro nel settore della moda che è il fiore all'occhiello dell’export italiano – commenta Costanza Patti, Direttore Generale di Fondirigenti -. È cruciale agire sul fronte della formazione giovanile con proposte fondate che, senza nulla togliere allo storytelling della “creatività italiana”, assegnino il giusto valore e visibilità alle competenze tecniche e manageriali di cui è intriso il successo della moda italiana e che potranno costituire per i nostri giovani la strada giusta per realizzarsi in una visione globale e realisticamente competitiva”.
I cinque principi fondamentali dell’economia circolare
L’attenzione ai temi della sostenibilità e all'utilizzo delle risorse non è mai stata così alta. La domanda globale di risorse naturali, aumentata esponenzialmente dalla seconda metà del 20° secolo, trainata principalmente dalla crescita della popolazione e dallo sviluppo della classe media, ha generato un forte aumento dei consumi pro capite. Risulta però evidente come un sistema produttivo “take, make, dispose”, basato sull'accesso e sull'utilizzo di grandi quantità di risorse ed energia, sia sempre meno adatto e non più sostenibile per la realtà in cui ci troviamo ad operare.
Il progetto Economia circolare: foresight manageriale promosso da Fondirigenti in collaborazione con Confindustria Veneto SIAV si propone di analizzarne i principi, studiando modelli manageriali di applicabilità in azienda. Si pone infatti necessaria una transizione da un modello lineare ad un modello circolare, che sappia cogliere ogni opportunità di limitare l’apporto di materia ed energia in ingresso e di minimizzare scarti e perdite, ponendo attenzione alla realizzazione di nuovo valore sociale e territoriale.
In un’economia circolare, i prodotti, componenti e materiali dovrebbero essere continuamente (ri)messi in circolo, in contrasto con l’approccio economico “lineare”, in cui vengono eliminati come rifiuti o scarti dopo essere stati utilizzati. Ciò significa che i materiali non sono più disponibili nel mercato, e questo ne aumenta la scarsità.
Dal punto di vista dell’economia circolare, questo approccio risulta inefficiente e corrisponde a distruggere valore economico. Cinque sono i principi che rappresentano la chiave per comprendere come il valore di prodotti, componenti e materiali possa essere mantenuto e rigenerato secondo una prospettiva “circolare”.
D20 Leader, a lezione di sviluppo sostenibile
Diventare manager di uno sviluppo che sia sostenibile per l’ambiente, per l’economia, per la società, adottando una visione integrata di questi diversi aspetti. E insegnare ai giovani la via da seguire. Il progetto di Fondirigenti “D20 Leader” coinvolge proprio in questi giorni, con ben quattrodici lezioni sul tema, i 50 ragazzi ventenni che hanno superato i test di ingresso della prima tornata. Martedì 8 ottobre verrà spiegato loro cos’è l’”Agenda 2030” che nel 2015 l’Onu ha fissato per tutti i Paesi, con 17 obiettivi generali da raggiungere entro quella scadenza. E poi incontri sulla strategia da seguire, sul concetto di benessere e la città del futuro, sul bilancio di sostenibilità delle imprese, lo sviluppo di quelle piccole e medie, la mobilità e il turismo sostenibile, l’istruzione e l’addestramento che sono necessari, per chiudere l’11 ottobre con un “visit tour”.
Guala Pack S.p.A., una multinazionale tascabile
Nata nel 1986 dall'iniziativa della famiglia Guala di Alessandria, Guala Pack S.p.A. è oggi industria leader mondiale nel settore dell’imballaggio flessibile preformato con tappo. Il suo quartier generale è rimasto lo stabilimento a Castellazzo Bormida ma, dal 2011, l’ormai multinazionale ha iniziato un importante processo di internazionalizzazione che l’ha portata in Romania, Ucraina, Costa Rica, Cile, Messico, Brasile.
I mercati principali su cui l’azienda opera sono il Food and Beverage, per quanto riguarda i sacchetti, mentre, come laminati, lavora anche nel settore farmaceutico, cosmetico, e del pet food.
D20 Leader, la prima settimana
Avvio di fuoco per la prima edizione di D20 Leader, il percorso di formazione pensato, organizzato e offerto da Fondirigenti a 100 giovani. La settimana d’esordio ha portato i ragazzi sulle colline che abbracciano Firenze, a Pratolino, dove è partita un’intensa sessione di Team building: prove fisiche e di ragionamento, dove la soluzione si raggiunge solo grazie al lavoro di squadra.
I partecipanti hanno così avuto la possibilità di conoscersi meglio e di iniziare quello scambio di idee e punti di vista che caratterizzerà tutto il percorso.
I frutti del Job Speed Date: l’esperienza di Mattia Piredda in Argiolas
Le occasioni di incontro tra manager e giovani non sono solitamente molto frequenti. Eppure, momenti di confronto come il Job Speed Date organizzato da Fondirigenti in occasione del suo ventennale (qui link al precedente articolo di Marazzi che racconta meglio l’evento, per non essere ripetitivi) costituiscono vere e proprie chance di arricchimento reciproco. Un’esperienza formativa in più da inserire nel curriculum, per i giovani che iniziano ad affacciarsi sul mondo del lavoro; la possibilità di conoscere profili interessanti già preselezionati, magari anche apprendendo qualcosa di nuovo su Millennials e Generazione Z, per i manager delle aziende, in un’ottica di reverse mentoring.
L’Integrazione orizzontale della filiera agroalimentare di Parma
Favorire l’introduzione e l’applicazione di tecnologie digitali abilitanti per l’integrazione orizzontale della filiera agroalimentare. Aiutare cioè le piccole e medie imprese del settore a scambiarsi dati tra i loro, in maniera affidabile, veloce e sicura. Nasce con questo scopo il progetto realizzato a Cisita Parma in collaborazione con Fondirigenti e promosso da Fermanager e Unione Parmense degli Industriali che si propone anche di individuare specifiche competenze professionali che i manager possono mettere in campo per accompagnare questa trasformazione.
Ne abbiamo parlato con Claudio Biasetti, responsabile della ricerca.
Fondirigenti cambia logo: un nuovo simbolo per confermare il legame tra formazione e crescita
Un monogramma per esprimere una mission. Il fondo più grande d’Italia per la formazione del management si presenta con un nuovo logo, ispirato a quei valori di semplicità e trasparenza che da sempre ne guidano l’attività.
D20 Leader: si parte il 23 settembre
Ci siamo. È ai nastri di partenza il progetto D20Leader su cui Fondirigenti investe 2 milioni di euro per offrire a cento ragazzi un’opportunità innovativa di formazione professionale e di crescita umana, importante per immaginare il loro futuro nel nostro Paese. Un’idea senza precedenti: cento giovani di talento per un percorso, completamente gratuito, di studi e di esperienze sul campo di sei mesi, in cui ci saranno anche degli study tour all’estero, che consenta loro di diventare un giorno leader nei settori in cui sceglieranno di operare.
Lanciato in primavera, D20Leader ha tagliato un traguardo dopo l’altro: il bando per la selezione per la prima edizione ha raccolto circa 500 candidature. La scelta ha saggiato la preparazione di base, le caratteristiche personali e le motivazioni, che i candidati sono stati invitati a rendere esplicite.
Iniziano i corsi
Il percorso formativo parte con l’insegnamento, attraverso lezioni frontali, visite, testimonianze e laboratori, dei fondamenti della professione manageriale della durata di due mesi, durante i quali sono previsti due “Study tour” all’estero: in Israele, alla scoperta dei centri dell’innovazione più all’avanguardia e presso le Istituzioni europee di Bruxelles e Lussemburgo. Segue una fase di controllo e di verifica sull’idoneità dei profili, e un altro ciclo di tre mesi, chiamato “Project work”, in cui i partecipanti, suddivisi in gruppi, saranno impegnati nello sviluppo delle proprie idee di innovazione negli organismi e nelle aziende che saranno parte del progetto. Per concludere, una fase finale di valutazione e condivisione dei risultati.
La seconda edizione
Le candidature per le selezioni potranno essere presentate a partire dal 26 settembre. Per ulteriori chiarimenti consultare il sito www.d20leader.fondirigenti.it o inviare una mail a d20leader@fondirigenti.it .
Avviso 1/2019: 8 milioni di euro per le imprese e lo sviluppo manageriale
Innovazione produttiva, innovazione organizzativa, innovazione nel marketing e comunicazione di impresa, innovazione sostenibile e green economy, pianificazione, programmazione e controllo di gestione, internazionalizzazione. Sono queste le aree di intervento previste dal nuovo Avviso 1/2019, pubblicato da Fondirigenti il 16 settembre, che prevede un finanziamento di 8 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della managerialità e della competitività delle imprese. Un impegno particolare, con 2 milioni di euro dedicati, sarà rivolto ad incentivare la partecipazione delle imprese meridionali, ad oggi inferiore alla media nazionale. Ogni Piano formativo potrà essere finanziato con un importo massimo di 15.000 euro.
Economia circolare Veneto: Foresight Managerale
A colloquio con la responsabile del progetto di Fondirigenti e Confindustria Veneto Siav, Gabriella Bettiol
Per economia circolare si intende un’economia pensata per potersi rigenerare da sola, un sistema economico pianificato per riutilizzare i materiali in successivi cicli produttivi in modo da ridurre al massimo gli sprechi. Il termine nasce dall’evoluzione di quella che è stata per anni definita ‘green economy’, un’economia focalizzata cioè sulle grandi direttive globali di risparmio dell’energia, dell’acqua e di emissioni. Nel 2016, con gli studi della MacArthur Foundation, si arriva alla definizione di economia circolare, un concetto forse ancora più importante della green economy, perché si fonda su una tipologia di intervento di tipo industriale/aziendalistico. Il progetto, qui illustrato dalla responsabile Gabriella Bettiol, che Confindustria Veneto Siav sta realizzando con Fondirigenti, si propone di affrontare un percorso di foresight manageriale: fornire ai manager una visione d’insieme su cosa si intende oggi per economia circolare.
FD Mag: il magazine di Fondirigenti
Costanza Patti, Direttore Generale Fondirigenti
Un nuovo magazine, un nuovo portale che lo contiene e un obiettivo forte che li percorre entrambi. Rendere più semplice, immediata e interattiva la comunicazione con i dirigenti e le imprese. Una sfida e un’avventura insieme, quella che nasce oggi con FD Mag.
Coinvolti come siamo, e talvolta addirittura intrappolati, nella morsa dei social network e della comunicazione aperta a tutti - perché ognuno può postare ciò che vuole su Facebook, su Instagram e su Twitter - non ci rendiamo sempre conto che, in questa apparente democraticità, forma e facciata tendono a superare il concetto di sostanza e di essenza. Oggi anche chi ha poco da dire trova mille modi per farlo, per dare corpo a quell'attività primordiale dell’uomo che è il comunicare con i propri simili.
Fondirigenti ha invece molto da raccontare, tanti contenuti da condividere. A partire dalla propria esperienza ventennale, al fianco di dirigenti e imprese, nella promozione della cultura manageriale nel nostro Paese. Vent'anni di attività di ricerca e analisi dei fabbisogni, in collaborazione con i nostri soci sui territori, che ci hanno consentito di essere un partner valido per la competitività delle imprese e per le opportunità di impiego dei dirigenti.
Con FD Magazine, tutto questo, e molto altro, vogliamo iniziare a comunicarlo di più e meglio, sfruttando al massimo la chance multimediale dei tempi che viviamo, e per questo abbiamo ristrutturato in un’ottica più interattiva il nostro portale. In qualsiasi momento sarà possibile accedere ai servizi e agli strumenti messi a disposizione dal Fondo per migliorare le competenze manageriali.
Navighiamo in un mondo che sta cambiando, con scenari economici e sociali in continua evoluzione, e nuovi trend globali che impattano, modificandoli, sui modelli di business e sulle strutture organizzative finora conosciuti. Il magazine online sarà una finestra aperta sui cambiamenti del nostro tempo, con approfondimenti e opinioni sui grandi temi, a partire da quello dell’innovazione.
Creatività, apertura, skills digitali, comunicazione, visione di lungo periodo, sono le competenze richieste per guidare le imprese di domani. In un mondo che sarà sempre più digitale, interconnesso e sensibile ai temi della sostenibilità ambientale, la capacità di anticipare il cambiamento rappresenterà uno degli aspetti essenziali del nuovo modello di leadership.
Il cambiamento, per Fondirigenti, parte da qui, da FD Mag.
Buona lettura!
Fondirigenti punta sull'innovazione con un sistema informatico all'avanguardia
Negli ultimi anni, i sistemi informativi delle organizzazioni stanno subendo rilevanti trasformazioni, dovute allo sviluppo del web, dell’Internet delle cose, delle tecnologie cloud. Si pensi al fatto che ogni anno e mezzo raddoppia la mole di informazioni scambiata su internet.
È proprio questa infrastruttura che Fondirigenti ha deciso di innovare profondamente: “Abbiamo dedicato sei mesi di analisi e studio agli assessment degli strumenti a disposizione e a disegnare, insieme a data scientist, esperti, il progetto del nuovo sistema che da oggi sarà al servizio delle 14.000 aziende e degli 80.000 dirigenti che hanno scelto Fondirigenti - spiega il Direttore generale di Fondirigenti, Costanza Patti – Siamo convinti che la rivoluzione digitale porti valore ai processi di business e che questo investimento ci renderà in futuro molto competitivi”.
“Il SIF2.0 di Fondirigenti – spiega Massimo Mecella, professore presso la Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica all’Università La Sapienza di Roma, che ha collaborato alla messa a punto del nuovo sistema - trova la sua principale innovazione nel modificare l'ottica di costruzione del sistema: non un sistema orientato alla gestione interna, ma un sistema per la imprese e i dirigenti, rivolto all'esterno per fornire servizi a valore aggiunto che permettano in modo semplice e completamente digitale l'accesso alle prestazioni, accogliendo anche suggerimenti basati su analisi del mercato e del mondo education, i collegamenti social tra soggetti affini. L'analisi big data e l'IA (Intelligenza Artificiale) vengono messi al servizio di imprese e dirigenti, al fine di semplificare e potenziare le interazioni con Fondirigenti”. È nata così l’operazione SIF 2.0 di Fondirigenti: trasformare il modello classico di sistema organizzativo/informativo in un sistema fortemente interconnesso e acquisire la capacità di elaborare la conoscenza dal Web a favore dei processi di business delle aziende, attraverso la formazione dei loro manager.
Un sistema evoluto in grado di scegliere le fonti, acquisire e filtrare i dati rilevanti, compiere assessment di qualità, sfruttare l’arricchimento semantico e l’integrazione per consentire l’utilizzo dei dati per analisi descrittive, interpretative, predittive e prescrittive, e, naturalmente sostenere la diffusione della conoscenza.
Fondirigenti punta sui giovani: i frutti del Job Speed Date
“Spero che questa esperienza sia il mio trampolino di lancio”. A parlare è Arianna Pepponi, romana, 25 anni, una laurea magistrale in Relazioni internazionali e uno stage di sei mesi in Marazzi (azienda leader nel settore della ceramica) già in tasca. Un’esperienza in cui non si è imbattuta per caso, al contrario, se l’è guadagnata come premio per aver partecipato a un Job Speed Date, una giornata di colloqui di lavoro a raffica: solo sette minuti per dimostrare a chi hai di fronte quanto vali. Su un lato del tavolo, oltre settanta giovani studenti o neolaureati ansiosi di farsi conoscere e di lasciare una buona impressione. Dall’altra parte, 40 manager di 25 tra le principali aziende che lavorano nel nostro Paese.
Il Job Speed Date è stato un evento organizzato lo scorso novembre a Roma da Fondirigenti, per festeggiare i suoi 20 anni di attività. “Per aziende come la nostra queste iniziative sono molto importanti, l’unico momento di incontro dal vivo con molti ragazzi - spiega Luca Gatti, HR manager di Marazzi, che ha deciso di premiare Arianna con il tirocinio - Abbiamo partecipato con grande entusiasmo”.
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